La copia cache di Google: cos’è e a cosa serve

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Pubblicato il: 12-11-2021 16:17

In questo articolo, per quello che ci interessa lato SEO, andremo a capire meglio come usare un prezioso strumento: la copia cache di Google.

Cos’è la cache di Google? Definizione

La copia della cache su Google fa riferimento ad una specifica pagina web, è la memoria a breve termine in cui Google salva la pagina HTML così come si presentava ad una certa ora ed in una certa data.

Copi kake (a volte viene cercato così, ma il modo corretto per scriverlo è copia cache) pertanto non è una torta e non è una ricetta: è una “fotografia” del sito così come lo vede Google, in quel momento, e che memorizza per vari motivi.

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Esempio copia cache di una pagina

Per esempio, la copia cache della pagina che state leggendo (https://www.capolooper.it/copia-cache-google.html) è la seguente:

e potete vederla online cliccando qui di seguito:

http://webcache.googleusercontent.com/search?channel=crow5&client=firefox-b-d&q=cache%3Ahttps%3A%2F%2Ftrovalost.it%2Fcopia-cache-google%2F+

Notiamo le seguenti cose:

  1. si tratta di una copia identica a livello di contenuto testuale della pagina web in questione;
  2. le immagini, gli script e parte del CSS (in alcuni casi) non vengono necessariamente inseriti nella copia cache (quella di copertina manca);
  3. se facciamo delle modifiche alla pagina, queste non verranno immediatamente riflesse nella cache, ma di solito passerà un po’ di tempo prima che le due versioni vengano allineate;
  4. di conseguenza, possiamo utilizzare la cache di Google per recuperare una copia di backup di una pagina, risalente alla data riportata in alto (in questo esempio, quando l’ho realizzato, è la data riportata sulla prima immagine, ovvero 28 settembre 2020)

A cosa serve la cache di Google?

Google fa un sacco di cose alle nostre spalle, ed una di queste è quella di farsi una copia delle pagine web pubbliche che scansiona. Questo serve a due cose:

  1. evitare di passare più volte per la stessa pagina se non è cambiata, e poter sia ridurre il carico di lavoro sul server che l’entità effettiva del crawl budget;
  2. fare in modo di fornire indirettamente ai webmaster ed ai blogger una copia di sicurezza, seppur nel breve periodo, di tutte le pagine pubbliche. Molto utile, ad esempio, per provare a recuperare contenuti persi in caso di crash del sito. Cosa che si fa, in genere, nel breve periodo: nell’ordine di un paio di giorni è possibile con questo sistema recuperare i contenuti di un articolo del quale non abbiamo backup su WordPress, ad esempio.

Si tratta quindi di instantanee che Google genera per questioni di efficenza (sia sua che per evitare di sovraccaricare di richieste continue i vostri siti web) e che potete utilizzare anche voi per vari motivi.

Come trovare la cache di Google

Per vedere l’ultima copia della cache di Google di un qualsiasi URL o pagina web, basta usare due tecniche:

La prima, più semplice, è quella di cercare qualcosa su Google, e poi cliccare sul triangolino a fianco del risultato, e cliccare infine su Copia cache per vedere quella pagina in cache di Google. Esempio:

La seconda tecnica è quella di anteporre all’URL della pagina che vorreste recuperare il prefisso

cache:

quindi ad esempio

cache:https://www.trovalost.it/copia-cache-google.html (il link si apre in una nuova finestra)

sarà la copia in cache di questo articolo, quella che abbiamo visto prima in sostanza.

La cache in generale potrebbe essere anche vuota e non riportare alcun contenuto, visto che scade e dopo un po’ di giorni potrebbe essere eliminata definitivamente.

Photo credits: Markus Spiske on Unsplash
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Grazie per aver letto La copia cache di Google: cos’è e a cosa serve di Salvatore Capolupo su Trovalost.it
La copia cache di Google: cos’è e a cosa serve (Guide, Zona Marketing)

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