#truestory : il giorno in cui ho iniziato a guadagnare con il mio blog

#truestory : il giorno in cui ho iniziato a guadagnare con il mio blog

Fu – se ricordo bene – in un luminoso pomeriggio di aprile che mi accorsi che avrei potuto guadagnare con il mio blog. Me ne accorsi maneggiando strumenti che avrei imparato a padroneggiare solo in seguito, ma ebbi come quella fiamma di consapevolezza che riusciva a non essere illusione. Avevo fin troppe idee, e questa è una caratteristica che accomuna molti blogger principianti e da cui, alla lunga, è opportuno stare alla larga.

Avevo deciso che il mio business si sarebbe basato esclusivamente sul web.

Avere tante idee non è un fatto positivo

Per quanto possa sembrare incredibile o anomalo, avere miriadi di idee ogni giorno non sarà una cosa troppo utile per il vostro business: questo perchè avere troppe idee significa, il più delle volte, lasciarle sulla carta – o se preferite avere la maggioranza di idee vaghe. Se poi non capite cosa sia un business e cosa c’entri con l’essere blogger, volete fare i blogger solo per passione, e non ne siete nemmeno consapevoli. Fareste bene ad interrompere la lettura fin qui, perchè di blogger per passione ne abbiamo serio bisogno da quando – lo dico consapevolmente – molti di noi finiscono per svendersi per un piatto di pasta e fagioli. In pratica ricadono nella stessa trappola da cui il lavoro “tradizionale” e socialmente accettato li aveva fatti scappare: un po’ come cadere dalla padella alla brace.

Questo articolo è scritto per chi intenda fare del blog una professione a tutti gli effetti. C’è pure un fatto ulteriore da considerare: avere troppe idee e ragionarci individualmente vi porta tendenzialmente fuori strada. Abbiate l’umiltà – se non di discuterle con persone fidate, che spesso è impossibile – di metterle in discussione e provate sempre a capire se questo genere di attività abbiano effettivamente:

  • un inizio;
  • una fase di sviluppo;
  • una fine

La maggioranza delle idee di business peggiori, infatti, nella mia esperienza possiedono solo il primo e – al massimo – il secondo punto; il punto di arrivo non è chiaro, non esiste o non è stato pensato accuratamente, e questo per i progetti web basati sulla tecnologia vale particolarmente.

Morale della favola: raccogliete con cura le vostre idee, ma abbiate sempre la consapevole certezza che il 90% di quelle che penserete saranno semplicemente da buttare. Dovrete scremarle e gettarle vie, e questo in base a molteplici fattori: alcuni di marketing (le idee che fanno guadagnare quali sono?), altre di semplice convenienza strategica (le idee che riesco a realizzare coi miei mezzi quali sono?), altre ancora di attitudine e capacità personali (inutile pensare di aprirvi un blog in inglese sulla filosofia orientale, se in inglese siete sempre stati scarsini).

Il giorno in cui ho iniziato a guadagnare con il mio blog

Fu in quel giorno di aprile che, riscrivendo e ordinando vari appunti (sono sempre stato un grafomane, nonostante la passione informatica) mi si aprì un mondo: mi resi conto che con le idee che stavo sperimentando, provando a capitalizzare le mie esperienze in ambito IT (una cosa imprescindibile, per me, ed il mio vero punto di forza).

Mi venne l’idea di trovare un modello di guadagno che fosse basato:

  • sulla diffusione di contenuti di qualità;
  • sul soddisfacimento dei bisogni di una certa quantità di persone

Il primo punto lo conosciamo: è ciò che chiamano content is king, un concetto cardine che mi ha portato a produrre, circa 2000 articoli originali su questo blog. Il secondo, invece? Il secondo è la cosa più importante da associare alla prima: i tuoi contenuti, per farti guadagnare, devono rispondere alle necessità concrete di una persona. Anzi, meglio ancora, di una personas, cioè di un profilo di cliente. Le persone non sono fesse – anche se con internet è probabilmente più facile ingannarle che con altri mezzi – ma le contromisure non mancano e se sarai disonesta le persone tenderanno ad emarginarti. Internet è un modello di società organizzata tutt’altro che virtuale: i soldi che ci girano sono reali, le persone che si nascondono dietro gli schermi lo sono pure.

Per cui:

  • per guadagnare con un sito devi puntare la qualità, non hai altro modo;
  • per guadagnare tanto devi lavorare sodo;
  • per guadagnare online devi trovare una o due idee “trainanti” che facciano da benzina al tuo business.

Pensare a come l’idea ci farà guadagnare: il modello di business

Per concretizzare un’idea di guadagno online dovrete fronteggiare un modello di business, o quantomeno capire, dallo schema precedente:

  • quale inizio;
  • quale fase di sviluppo;
  • quale fine

ricavare una risposta alla domanda fatidica:

come farà questa idea a farmi guadagnare?

Oppure:

Ci sarà qualcuno che sia disposto a spendere per questa idea?

Nel prossimo articolo andremo a vedere con più calma come sviluppare il modello di business della nostra idea di guadagno online.

 

 

Ti piace questo articolo?

1 voto

Su Trovalost.it puntiamo sulla qualità dei contenuti da quando siamo nati: la tua sincera valutazione può aiutarci a migliorare ogni giorno.

#truestory : il giorno in cui ho iniziato a guadagnare con il mio blog

Votato 10 / 10, da 1 utenti