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Direttiva Ministeriale 27 Dicembre 2012: cosa dice

 

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha riconosciuto l’importanza di adottare una didattica inclusiva che tenga conto delle diverse esigenze degli alunni, compresi quelli stranieri, per garantire un percorso formativo che non lasci nessuno indietro. Per affrontare le sfide emergenti nel contesto scolastico italiano, il MIUR ha stretto accordi con le università che offrono corsi di scienze della formazione, al fine di promuovere corsi di perfezionamento professionale e master destinati al personale scolastico.

Dal 2011/2012 sono stati avviati 35 corsi/master su “Didattica e psicopedagogia dei disturbi specifici di apprendimento” su tutto il territorio nazionale. A seguito dei risultati positivi di queste iniziative, il MIUR ha collaborato con le università per offrire ulteriori corsi/master su tematiche emergenti legate alle disabilità, come l’autismo, l’ADHD, le disabilità intellettive, l’educazione psicomotoria inclusiva e le disabilità sensoriali, a partire dall’anno scolastico in corso.

L’attivazione di questi percorsi formativi deve bilanciare la risposta alle esigenze rilevate con i requisiti tecnico-scientifici richiesti dalle università coinvolte nella loro organizzazione.

CTS

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I Centri Territoriali di Supporto (CTS) sono strutture territoriali previste dalla normativa italiana per fornire supporto e assistenza a persone con disabilità e loro famiglie. Questi centri svolgono un ruolo fondamentale nel coordinamento dei servizi e nell’offerta di informazioni, consulenza e orientamento su questioni legate alla disabilità. I CTS sono stati istituiti per garantire un approccio integrato e coordinato nell’erogazione di servizi alle persone con disabilità, favorendo l’inclusione sociale, la partecipazione attiva e il pieno godimento dei diritti da parte di queste persone. Essi operano a livello territoriale, in stretta collaborazione con le autorità locali, le associazioni di volontariato e altri soggetti coinvolti nel campo della disabilità.

La Direttiva BES e l’istituzione dei CTS rappresentano entrambe importanti iniziative normative volte a garantire il benessere e l’inclusione di specifiche fasce di popolazione in Italia, anche se trattano ambiti differenti.

Il documento Direttiva Ministeriale 27 Dicembre 2012 descrive l’organizzazione territoriale per promuovere l’inclusione scolastica, focalizzandosi sui Centri Territoriali di Supporto (CTS). Questi centri sono istituiti dagli Uffici Scolastici Regionali in collaborazione con il MIUR attraverso il Progetto “Nuove Tecnologie e Disabilità”. Sono collocati presso scuole polo e sono fondamentali per fornire supporto alle istituzioni scolastiche e coordinare le attività con altri enti e associazioni sul territorio.

Si suggerisce la presenza di almeno un CTS per provincia, con possibilità di maggiori centri nelle aree metropolitane densamente popolate. L’obiettivo è rendere i CTS punti di riferimento per le scuole e facilitare il coordinamento con altre istituzioni e associazioni.

Parallelamente, si promuove la creazione di reti di scuole per l’inclusione, con esempi di successo già sperimentati in alcune regioni, che vedono la collaborazione tra CTS a livello provinciale e Centri Territoriali per l’Inclusione (CTI) a livello distrettuale.

L’equipe di docenti specializzati, sia curricolari che di sostegno, offre supporto alle scuole a livello provinciale, fornendo consulenza specifica sulla didattica dell’inclusione.

I CTS svolgono diverse funzioni, tra cui informazione e formazione su tecnologie e inclusione, consulenza per l’adozione di ausili e pratiche didattiche, gestione degli ausili e promozione di buone pratiche e attività di ricerca.

Ogni anno, i CTS definiscono un piano annuale di intervento relativo ad acquisti e iniziative di formazione, ricevendo fondi dal MIUR per le azioni previste.

Infine, si promuove la promozione di intese territoriali per l’inclusione, incoraggiando la collaborazione tra istituzioni scolastiche e servizi sociosanitari per migliorare l’ambiente scolastico e contrastare il disagio.

(fonte: https://www.miur.gov.it/documents/20182/0/Direttiva+Ministeriale+27+Dicembre+2012.pdf/e1ee3673-cf97-441c-b14d-7ae5f386c78c, copia PDF anche qui: Direttiva Ministeriale 27 Dicembre 2012)

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