Email professionali in cloud: guida all’uso

Il modello commerciale basato su cloud, al giorno d’oggi, sta assumendo un ruolo sempre più schiacciante nell’economia dei servizi internet-based. Gli imprenditori che gestiscono e promuovono servizi mediante il web possiedono uno strumento potente per fare marketing, e per rimanere in contatto con i propri clienti: l’uso di vari tipi di suite aziendali per gestire la posta elettronica consente di offrire una vasta gamma di opzioni, in grado di soddisfare qualsiasi esigenza. Un’esigenza che, per la verità, solo in parte è stata sopperita dalle offerte delle realtà più grosse (che spesso sono disponibili a prezzi abbastanza inaccessibili), ma che offre, per questa ragione, varie nicchie di mercato in cui può essere interessante approfondire il discorso.

Qualsiasi azienda strutturata, ad oggi, dovrà fare i conti con i nuovi modelli commerciali imposti dalla “nuvola” e dalla sua versatilità, e ritrovarsi così con la necessità di fare uso di servizi di email in cloud su larga scala. Ma è realmente possibile gestire le email con un sistema unificato e realizzato su misura? Ovviamente si può fare, e questo grazie all’offerta di una delle più interessanti realtà del settore che stanno emergendo, anche nel nostro paese, negli ultimi anni.

L’offerta di Qboxmail

Qboxmail è una realtà italiana che si occupa, nello specifico, di email per reseller, quindi rivolte a chi desideri rivendere i servizi di posta o anche solo gestirli mediante un pannello unificato, che permette di gestire nella massima sicurezza tutte le caselle di posta. L’aspetto della security informatica viene messo, in questo caso,in primo piano: con la possibilità di attivare i protocolli di mail classici di questi casi (quindi POP, SMTP, IMAP e posta elettronica via web) viene aggiunta la possibilità di definire specifiche policy per ogni singola casella che si vorrà gestire.

Un insieme di mail che si possono impostare in assoluta autonomia, quindi, e che determinano un tipico servizio di server dedicato per email. Al fine di poter rivendere servizi di posta elettronica a pacchetto (mailing list, newsletter ecc.), ad esempio, per i clienti del servizio sarà possibile definire non solo sicurezza e policy ma anche, ad esempio, il numero di invii che si possono impostare per ogni singola casella di posta, senza contare che è possibile anche limitare gli accessi sulla base di un indirizzo o di più indirizzi IP.

Qboxmail: una realtà italiana radicata nei servizi di posta elettronica

L’impostazione di Qboxmail si concretizza, pertanto, fin dalle origini (l’azienda è stata aperta da Alessio Cecchi nel 2015) su un livello di sicurezza sopra la media, che prevede anche la possibilità di usufruire dell’autenticazione a due fattori, in modo da poter limitare gli accessi solo agli account effettivamente autorizzati e non ad eventuali intrusi. Tutte feature che l’utente può settare a proprio piacere, ed in totale autonomia: un aspetto che altri servizi commerciali analoghi, in certi casi (per inciso), tendono un po’ a trascurare. Non solo: Qboxmail è un servizio pensato per i programmatori, con un ricco insieme di API utili a consentire integrazioni veloci e pratiche di servizi e prodotti aggiuntivi di ogni tipo. A livello di costi, poi, il prezzo del servizio segue il modello altamente personalizzato e basato sul noto paradigma pay-per-use, ovvero si paga per le quote d’uso che realmente vengono utilizzate, e sono anche disponibili sconti se si decidesse di aprire più di un account.

In sostanza, quindi, Qboxmail permette ai propri clienti di rivendere un servizio di email completo, indicato soprattutto per gestire le caselle di posta personalizzate ([email protected]) e con tutte le caratteristiche più importanti di un servizio professionale: gestione di più account, archiviazione della posta, tool di analisi dei log delle email, recupero delle mail cancellate per errore e così via.

Questo servizio di email server è pertanto pensato per rivenditori, e per maggiori informazioni è possibile contattare direttamente Qboxmail.

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