Google riesce a leggere il testo sulle immagini? Un test SEO sul campo


Se state pensando di scrivere su delle immagini per inserire o creare banner o titoli del vostro sito, fino a qualche tempo fa non sarebbe mai stata una buona idea: e adesso? Google infatti non sembra in grado di leggere o vedere quel testo, quello scritto sull’immagine, pero’ le ultime evoluzioni in fatto di IA potrebbero smentire questa pratica, e rendere il nostro lavoro leggermente più flessibile.

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Cosa dice la SEO classica a riguardo: usa alt

Il modo corretto per far vedere il testo sulle immagini a Google è quello di inserire un valore significativo all’attributo alt con il testo che volete (quindi ad esempio un nome o una descrizione dell’immagine, o parlando in modo più “seo”, dell’intento di ricerca in caso), quindi se ad esempio scrivete “LOREM IPSUM” nell’immagine è OK, siete liberissimi di farlo, ma se poi usate l’immagine nel vostro sito dovrete fare cosà¬:

<img src=”lorem_ipsum.png” alt=”Lorem ipsum”/>

Quindi scrivere il nome della parola chiave, o della frase, che vorreste indicizzare:

  • nel nome del file
  • nell’attributo HTML di <img> di tipo alt.

La SEO di Google Images è cambiata?

In realtà  alcuni test sperimentali hanno evidenziato che a determinate condizioni il testo nelle immagini sembra essere in qualche modo leggibile, e questo è vero più o meno da fine 2019. Ho voluto fare un piccolo test SEO, a questo punto, per capire se la cosa è effettivamente plausibile oppure no.

Il mio test:

Per semplicità  ho considerato un nome del tutto inventato, come generato dal simpatico generatore di parole inventate che trovate qui: poi ho generato un’immagine inedita su Google (un fotomontaggio generato con FaceSwap), che poi ho fotoritoccato su GIMP aggiungendo la parola chiave in questione.

La parola inventata, nello specifico, era

che riporto come immagine e, per ovvie ragioni, non come testo. L’immagine è stata salvata in formato doppio:

  • solo la scritta
  • l’immagine con la scritta;

avendo l’ovvia accortezza di non citare in alcun modo, in formato testuale, quella parola nel nome dell’immagine.  In questo modo, infatti, mi aspetto che Google la riesca a leggere e restituisca dei risultati alla ricerca della parola .

Ecco l’immagine che ho usato con la scritta sopra (ce ne sono anche altre di scritte, volutamente):

Cosa succederà ? Google riuscir๠a vedere il testo dentro l’immagine senza alcun riferimento di altro genere nel nome, nel path o nell’attributo alt che solitamente si usava?

Specifico inoltre che la SERP di Google Images era inizialmente vuota:

Quindi ho sottoposto questa pagina a Google Search Console:

ed ho aspettato un po’ di tempo.

Risultato del test

Dopo qualche minuto, le immagini erano state indicizzate (due su tre), e Google sembra aver preferito le immagini grandi rispetto a quella piccola. L’immagine piccola, con su scritto , è stata curiosamente ignorata.

Conclusioni

Il test sembra quindi aver confermato che la convezione dell’attributo alt non è per forza strettamente necessaria, e che Google è in grado di indicizzare tranquillamente il testo dentro le immagini. Immagino che la leggibilità  del testo dentro l’immagine sia un requisito fondamentale per far funzionare il tutto, ovviamente, e anche se fossero presenti più scritte in teoria dovrebbe funzionare su tutte.

Ricordo che comunque NON è buona norma, sul web, inserire del testo dentro le immagini, se non strettamente necessario.

Aggiornamento (8 luglio 2022)

Andando a cercare su Google , non esce più fuori nulla, tantomeno l’immagine che avevo caricato. Nel frattempo ho effettuato un cambio di hosting e aggiornato la versione Linux che fa funzionare questo WordPress, per cui il contenuto è stato evidentemente declassato o rimosso, nonostante non fosse una parola chiave competitiva ma del tutto inventata.

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