Il file cloud sicuro e criptato di Mega.nz: un test sul campo

Il file cloud sicuro e criptato di Mega.nz: un test sul campo

In questo articolo riprendo l’argomento dei servizi in cloud per file, riallacciandomi alla rassegna sull’argomento che avevo pubblicato tempo fa (e che trovate linkata a fine articolo, se vi interessa).

Generalità sul servizio

Registrandosi al servizio di Mega.gz (sviluppato da Kim Dotcom e pubblicato nel 2013 come alternativa al defunto Megaupload) avrete a disposizione ben 50 GB di spazio disponibile per qualsiasi formato di file, incluse applicazioni, backup di siti web, filmati, immagini e via dicendo. Già questo rende il servizio preferibile per chiunque stia cercando il massimo dello spazio per condividere o inviare file di grosse dimensione a costo gratuito. In più, Mega.gz offre un tipo di gestione molto snella e parecchio funzionare, che funziona sia mediante web (testata con l’ultima versione di Chrome) sia mediante app (per Android) che mediante client desktop (testato su Mac e Windows). Per crearsi un account basta andare sul sito ufficiale mega.nz e registrarsi con un proprio indirizzo email valido, utilizzando obbligatoriamente una password robusta (cioè non banale).

Chiave master: un modo per tenere al sicuro i propri file da occhi indiscreti

Mega è molto attento alla privacy dell’utente, dato che è uno dei pochissimi servizi a fare uso di crittografia forte sui file: se questo da’ la garanzia che i file non siano visibili in chiaro in caso di accessi dall’esterno non autorizzati (o attacchi informatici alla piattaforma), impedisce il recupero dei file nel caso dimentichiate la password. O meglio, potete sempre recuperare la password, ma solo a patto che abbiate precedentemente esportato la chiave master. Il concetto di chiave master è  legato al tipo di crittografia utilizzata, ed è estraneo alla maggioranza dei servizi in cloud free disponibili sul mercato: Mega.gz è uno dei pochi (dubito che sia l’unico) a fare uso di crittografia forte o, più precisamente, end-to-end: ne abbiamo già parlato evidenziandone gli enormi vantaggi per la privacy. In pratica la chiave master è come una seconda password “di emergenza”, che viene utilizzata per recuperare tutti i file in caso di smarrimento della password principale. Vale a dire, se oggi impostate una password sul vostro account e tra due settimane ve la dimenticate, nessun problema: si potrà ripristinare tranquillamente se saprete fornire la chiave master in fase di recupero. Diversamente, potrete comunque utilizzare l’account con la stessa email ma partirete da un account vuoto, con due settimane di tempo per recuperare la chiave master e riavere i vecchi file.

Morale della favola: dopo aver creato l’account create ed esportate la chiave master e mantenerla in un luogo sicuro ti permette di impostare una nuova password, senza perdita di dati. Fatevi un backup aggiuntivo della chiave di recupero su un altro dispositivo, su un foglio, su un dispositivo USB sconnesso dalla rete (il client desktop permette di esportarla senza problemi, e sarà qualcosa tipo una stringa di lettere e numeri casuali, univoca e riservata solo a voi).

Spero che la cosa sia abbastanza chiara – mi rendo conto che non sarà una cosa familiare per chi usa servizi cloud per file – su cui, per inciso, non è mai il caso di depositare file molto riservati, scansioni di documenti o numeri di carte di credito – ma è importante sapere prima che usare Mega.gz permette grandi vantaggi in termini di dimensione dei file, privacy e sicurezza dei dati, ma al tempo stesso necessita che l’utente sia pienamente consapevole di quello che sta facendo.

Mega fornisce la possibilità di aggiungere colleghi ed amici via email

Oltre allo storage, l’interfaccia di Mega.gz è una piccola chat in cui potervi scambiare file con amici e colleghi, condividendo cartelle specifiche ed invitando i vostri conoscenti ad aprirvi a loro volta un account: ognuno di voi avrà 50 GB a disposizione, con la versione gratuita.

Mega da’ un sacco di banda

Il servizio in questione è molto funzionale in fatto di banda, quindi è molto veloce: gli spostamenti di file sono molto snelli, sia mediante app che mediante desktop, anche se non sembra esistere la possibilità di uploadare cartelle via app Android (anche se è possibile farlo da desktop sia da applicazione che mediante browser). Ovviamente molto dipende da quanto banda avrete a disposizione, ed in genere mi sembra più pratico spostare file .zip compressi preventivamente e non cartelle con file singoli, anche per un fatto di ordine.

In definitiva, il servizio è promosso a pieni voti: probabilmente bisognerà familiarizzare con certi concetti, ma a mio avviso è un cloud valido, tra quelli gratuiti, e a differenza di molti altri è davvero sicuro. Qui sotto, infine, trovate il link con la rassegna generale dei migliori servizi di file hosting su cloud.

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