Plugin WordPress: come installarli

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Pubblicato il: 04-02-2021 23:12 , Ultimo aggiornamento: 29-04-2021 00:21

Ci sono due modalità di installare plugin in WordPress: mediante la ricerca del nome nel repository ufficiale di WordPress (plugin free), oppure mediante caricamento del file del plugin (plugin free e a pagamento, dopo averli scaricati nel proprio computer).

Introduzione

Ci è capitato in più occasioni di parlare dei migliori plugin per WordPress per fare qualsiasi cosa (o quasi): dai siti di prenotazione per gli hotel fino alle pubblicità per i blogger. Nonostante questo, le liste pre-confezionate non vanno sempre bene per noi: in certi casi, infatti, non sappiamo bene cosa quello che stiamo cercando, per cui procediamo un po’ per tentativi. È la stessa cosa che succede quando non ricordiamo precisamente il nome del plugin che ci serve, oppure non sappiamo se davvero esista o non abbiamo idea di come cercarlo.

Come cercare un plugin

Provando a trovare “in diretta” il miglior plugin, in sostanza, sulla base di una ricerca specifica o generica, e cerchiamo di vedere quello che esce fuori. Oggi, ad esempio, avevo necessità di pubblicizzare il mio canale Telegram (trovate tutti quelli che gestisco qui), ed ho pensato che la cosa più semplice fosse quella di inserire un avviso in basso, su tutte le pagine, come sticky footer: fare uno sticky footer non è uno scherzo (ogni webmaster lo sa, del resto), e poichè avevo altre priorità in lista ho cercato un plugin pre-confezionato per farlo.

Il risultato finale potete vederlo qui, per la cronaca: Lipercubo.it.

Seguiremo l’esempio dello sticky footer per cercare di capire meglio quale criterio ci debba guidare nella scelta.

La prima cosa da fare è capire cosa dobbiamo cercare: nel caso specifico “sticky“, meglio ancora “sticky footer“, certo non semplicemente footer che è troppo generico e significa troppe altre cose. Questo ci aiuta a capire fin da subito una cosa importante: quando si fa la ricerca di un plugin usando le parole chiave è meglio essere specifici, e non troppo generici.

Se infatti avessimo cercato semplicemente footer, difficilmente avrei trovato quello che mi interessa in una forma facile da individuare (tutti i plugin elencati NON sono quello che stiamo cercando):

Mentre invece sticky footer, che è un oggetto ben noto a chiunque faccia siti, porta risultati molto più specifici:

Installare un plugin cercando il suo nome

  1. fate login nel vostro sito (vi servirà un account amministratore per farlo);
  2. andate su Plugin e poi cliccate su Aggiungi nuovo;
  3. scrivete il nome del plugin desiderato (o di una funzionalità voluta – in inglese, o di una sua caratteristica: ad esempio “SEO” o “tables” senza virgolette)
  4. in corrispondenza del nome del plugin che volete installare, cliccare su Installa ora ed attendere qualche instante senza cambiare pagina;
  5. il plugin è scaricato ed adesso va installato: per farlo cliccate su Plugin installati dal menu principale (sotto Plugin) e, in corrispondenza del nome, cliccate su Attiva. Finito!

Installare un plugin da file

  • fate login nel vostro sito (vi servirà un account amministratore per farlo);
  • andate su Plugin e poi cliccate su Aggiungi nuovo;
  • dalla schermata principale cliccate su Carica plugin a partire dal titolo;
  • cliccate su Sfoglia e selezionate il file zip dal vostro computer;
  • per confermare il caricamento basta fare clic su Installa ora.
  • se il caricamento è terminato senza errori, il plugin è scaricato ed adesso va installato: per farlo cliccate su Plugin installati dal menu principale (sotto Plugin) e, in corrispondenza del nome, cliccate su Attiva. Fatto!

Come scegliere il plugin migliore

A questo punto rimane il dubbio su quale plugin provare ad installare: se ci esce fuori solo un plugin, in questa fase, ci basterà installare quello e ci prenderemo subito conto se faccia per noi oppure no. Diversamente, avremo di fronte un bel po’ di scelte: possiamo provare ad istallarli uno per volta, ma questa scelta non è efficiente né consigliabile.

È molto meglio basarsi su tre semplici criteri:

  1. Le valutazioni degli utenti (Numero di stelline): solitamente i plugin migliori vengono valutati almeno 4 o 5 stelle, ed quelli che dovremo guardare. Scaricate sempre i plugin che abbiano valutazioni alte, a meno che non siate sviluppatori o masochisti (le due professioni a volte possono coincidere, ndr).
  2. Il numero di download (Installazioni Attive): questo parametro è abbastanza indicativo, il più delle volte, anche se in alcuni casi porta fuori strada. Dovendo scegliere tra due plugin simili, scegliete sempre quello con più download.
  3. La data dell’Ultimo aggiornamento: questo è un parametro più che altro legato alla sicurezza del sito. Ci sono plugin ottimi su WordPress che non vengono aggiornati da anni, ed in genere non è consigliabile farne uso. È sempre meglio infatti scegliere il plugin è stato aggiornato più di recente, dovendo scegliere tra più plugin simili è meglio scaricare ed utilizzare quello che abbia data di aggiornamento più recente. Se installate plugin molto vecchi – ad esempio più di 6-8 mesi – rischiate di creare malfunzionamenti e falle nel sito.

Esempio

Prendiamo un risultato a caso:

In questa sede dovreste badare a tre parametri “qualitativi” fondamentali:

  • Numero di installazioni attive: ad esempio 2000, che non è malissimo, PROMOSSO;
  • Numero di stelline: 4.5 per 10 utenti, per cui ci siamo PROMOSSO
  • Ultimo Aggiornamento: 2 anni fa, BOCCIATO – In definitiva è sconsigliabile installare il plugin.
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Grazie per aver letto Plugin WordPress: come installarli di Salvatore Capolupo su Trovalost.it
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