Migliori plugin per WordPress, la nostra lista 21 plugin per gestire tabelle, fare SEO, gestire banner pubblicitari, social e Analytics

<span class="entry-title-primary">Migliori plugin per WordPress, la nostra lista</span> <span class="entry-subtitle">21 plugin per gestire tabelle, fare SEO, gestire banner pubblicitari, social e Analytics</span>

Quali plugin per WordPress è più opportuno installare? Domanda molto popolare sul web, in effetti, tanto che ogni blog del settore che si rispetti ha la sua bella lista del genere, anche se – il più delle volte – è … inutile (spiace ammetterlo). Questo perchè, se ci pensate bene, il più delle volte queste liste sono fatte per generare traffico e senza null’altro scopo. Dopo tanti anni che lavoro, personalizzo, ottimizzo e modifico geneticamente WordPress, mi sembra arrivato il momento di scrivere una lista che sia davvero degna di questo nome, con quel tocco di presunzione (consentitemelo) che a volte serve a dare quel po’ di qualità che sul web, spesso, nell’informazione gratuita manca.

Introduzione ai plugin per WordPress

Da quando hai deciso di installare WordPress, i plugin non sono mai stati un problema di per sè: non sono difficili da capire e da installare,ma in effetti c’è una certa sovrabbondanza, ne trovi per tutte (o quasi) le più comuni esigenze, e non sempre è facile scegliere (ed aggiungerei: non sempre troverai il plugin adatto alla tua precisa esigenza). I plugin di WordPress sono potenti e versatili ma, c’è da aggiungere, il più delle volte vengono usati con imperizia – e senza davvero rendersi conto di quello che realmente fanno. Quali scegliere, soprattutto per le necessità più comuni? Ho provato ad estendere il discorso in modo che sia pratico ed efficace anche per i meno esperti tecnicamente, per cui vi ripropongo quella che ho stilato negli ultimi tempi, alla luce di qualche rinnovata esperienza con WP che mi ha portato, devo dire, a cambiare idea su alcuni e trovarne altri semplicemente migliori di quelli che usavo due anni fa (la mia prima lista era del lontano 2011 e l’ultimo aggiornamento che state leggendo è del maggio 2018, ndr).

Pertanto ciancio alle bande, o bando alle ciancie che dir si voglia: in questo post cercheremo di chiarire quali plugin convenga installare, e soprattutto capire cosa serve al vostro blog comunque e cosa, invece, è opzionale a seconda dei casi specifici. Niente spam, niente stupidate, niente plugin già noti o fin troppo popolari quanto inutili: solo concretezza e cose utili per i vostri siti.

Provare per credere :)

Unico requisito: dovrete saper installare i plugin

In circa trenta minuti / un’ora di lavoro dovreste riuscire ad equipaggiare il vostro blog con i più interessanti addon del momento: buon lavoro. Se non sapete installare un plugin, è molto semplice:

  1. il modo più comune è quello di accedere come amministratore al vostro sito in WordPress;
  2. poi dovete selezionare Plugin -> Aggiungi nuovo
  3. nella casella di ricerca che trovate in alto a destra, cercate direttamente il nome del plugin desiderato per installarlo al volo
  4. …tutto qui? …tutto qui! :-)

I plugin più utili per WordPress (aggiornato 2018)

Questa lista è di plugin da usare sempre e comunque su qualsiasi blog, senza indicazioni o specifiche particolari.

Opzione da abilitare per Jetpack al fine di velocizzare il caricamento di immagini sulla CDN di WP.
  1. Inserire facilmente banner pubblicitari. Il posto che fu del glorioso Ad Injection (ormai dismesso o quasi, che io sappia) è la volta di installare Advanced Ads: un plugin fatto molto bene, aggiornatissimo, funziona benone, ha praticamente le stesse funzionalità del suo predecessero e abbastanza facile da usare. Ricordatevi una cosa: gli ads da soli non appaiono, ma devono essere inseriti all’interno di un apposito placement (Sezione Posizionamento) che potrà essere: sul top (quindi sotto il titolo dell’articolo vi mette in automatico un banner), dentro l’articolo (dopo il numero di paragrafi specificato), alla fine dell’articolo o bottom. Ricordatevi che è consigliato, usando questo plugin, mantenere per gli articoli che pubblicate una struttura fissa in termini di paragrafi (ad esempio minimo 6 paragrafi): in questo modo darete un senso di uniformità agli ads su tutte le pagine, ed eviterete che possano vedersi male su alcune pagine.
  2. Velocizzare il caricamento delle immagini. Chiacchierando su Skype con un responsabile dell’hosting Tophost mi è stata segnalata questa “perla”, che consigliano per i loro famosi piani di hosting sia Topweb che Topweb Plus: un plugin come Jetpack , apparentemente poco utile, possiede invece una funzionalità molto interessante, che viene incontro soprattutto alla necessità dei blog fotografici di caricare rapidamente le proprie gallerie. Ebbene, basta attivare la funzionalità “” con la relativa spunta, e questo sarà sufficente perchè tutte le immagini del vostro sito siano caricate in automatico sulla CDN di WordPress.com. Per eseguire questa operazione vi dovrete autenticare con una mail ed attivare il piano JetPack gratuito (quello a pagamento permette anche di fare backup e tanta altra roba interessante; vedi anche qui su questo argomento).
  3. Basta con lo spam! Come alternativa ad Akismet, che non si può usare gratuitamente sui blog commerciali, troviamo Antispam Bee: veloce, efficace e rapido da installare. Impara da solo, nel tempo, a riconoscere lo spam, nel mio caso è stato necessario usarlo per un mese circa prima di averlo funzionante a pieno regime. Nonostante sia vecchiotto d’età viene ancora aggiornato fino ad oggi. Download
  4. Per attivare i commenti sul vostro sito WordPress basta installare Disqus per WordPress che offre commenti ordinati, non più salvati (inutilmente, occupando spazio) nel database e con la possibillità per gli utenti di commentare via Facebook, Yahoo!, Twitter, Google Plus, anonimi e con nome/URL. Molto, molto comodo e consigliatissimo anche questo.
  5. Controllo dei link interni / Trovare pagine mancanti o corrotte. Per evitare di linkare, nel tempo, risorse con URL non validi e per correggere gli inevitabili errori che potete commettere nello scrivere post dentro gli attributi href, esiste Broken Link Checker che permette di rilevare in automatico i link in uscita dal vostro blog che non funzionano, distinguendoli in errori 404, server non responsivo e via dicendo. L’operazione può anche essere pianificata nel tempo (ad esempio ogni 72 ore): ricordo che i link 404 non hanno necessariamente influenza sulla SEO, e (anche per questo) non devono essere la vostra ossessione a meno che, ovviamente, non riguardino pagine molto visitate o popolari sul vostro sito. Attenzione a non fare controlli troppo frequenti se avete un hosting condiviso, perchè il sito potrebbe rallentare considerevolmente. Download
  6. Indicizzazione / Sitemap. Tra i software per generare le sitemap in molti casi che BWP Google XML Sitemaps è la scelta più completa: permette di personalizzare la mappa, escludere pagine e categorie e settare facilmente la priorità. Facile e veloce, si sincronizza in automatico coi motori di ricerca inviando un ping ad ogni aggiornamento. Download
  7. Organizza i tuoi contenuti. Per chi lavora molto sulla struttura dei contenuti e sulla sua organizzazione, un plugin come Categories to Tags Converter Importer permette di convertire rapidamente le categorie in tag (o viceversa): utile quando si organizza la struttura del blog per la prima volta o quando si desidera dare a WordPress un taglio completamente differente. Vecchiotto, ma secondo me ancora accettabile perchè comunque riguarda operazioni da eseguire una tantum e perchè in molti, ancora oggi, continuano a confondere categorie e tag. Download
  8. Better WP Security incrementa il livello di protezione del blog in modo considerevole, è un plugin di sicurezza che permette di cambiare il nome dell’amministratore (chi usa ancora admin sul proprio sito?), cambiare il prefisso delle tabelle WP e via dicendo. Ricordatevi, a riguardo, che “password” non è una buona password anche se è facile da ricordare… Download
  9. SEO. Abbandonate qualsiasi altro plugin che pretenda di essere utilizzabile: SEO Ultimate è la scelta definitiva, pochi dubbi ad oggi. Permette di configurare flessibilmente sia categorie che home che pagine e post, e permette pure di editare singolarmente ed indipendentemente title e meta description delle singole pagine. L’argomento è comunque vasto e ne ho discusso ampiamente su Webhouse tempo fa. Download – Nota: come soluzione di riserva, se non avete esigenze particolari anche un semplice All in One SEO Pack può andar bene al caso vostro.
  10. Flare. Ottima scelta per integrare in un semplice click Facebook, Twitter, Linkedin e Google Plus e facilitare la condivisione dei propri contenuti: eccellente per la maggioranza dei theme, ha qualche problemino su alcuni di essi visto che i counter non si vedono. Da provare, senza esitazione. Download
  11. Social. Facebook Like Box Widget è il modo più semplice e indolore per installare un widget con il box personalizzato di Facebook (fan page) nel vostro blog. Download
  12. I post più letti sono un’altra caratteristica desiderabile dentro WordPress (dovrebbero metterlo come funzionalità di default), che si può sfruttare mediante il plugin Popular Posts. Si possono creare facilmente degli shortcode usando [ wpp ] con svariate opzione disponibili. Cabrera è lo sviluppatore del plugin ed ha lavorato in maniera oserei dire egregia, per essere un software gratuito. Download
  13. Per permettere ai tuoi visitatori di votare i tuoi articoli, il plugin più efficente che ho trovato mi pare WP-PostRatings, altro suggerimento davvero irrinunciabile per capire come stiamo scrivendo e cosa correggere direttamente dai lettori. Download
  14. Per migliorare le prestazioni di caricamento vostro blog, specie se non potete permettervi un hosting troppo performante, vi suggerisco di usare WP Fastest Cache. In passato mi sono testato con la dovuta calma anche altre soluzioni (W3 Cache, soprattutto), ma la semplicità e l’operatività che riuscirete a raggiungere con Fast Cache è impagabile (anche con la semplice versione free). Siti molto, molto più veloci grazie a questo plugin. Download

Quelli che seguono sono plugin leggermente più specifici e per necessità più “localizzate” quanto comuni.

  1. TablePress è un altro ottimo plugin per importare, esportare e pubblicare tabelle in HTML dentro i post e le pagine del vostro sito, con vari addon sfruttabili allo scopo. La nuova versione uscita da qualche mese è davvero eccellente. Download
  2. Campi aggiuntivi per i post. In molti casi i post e le pagine non bastano e diventa comodo poter gestire dei campi di input personalizzati (form); per risolvere questo tipo di problemi potete ricorrere ad uno dei migliori e più potenti plugin open source di WP, ovvero Magic Fields 2. In sostanza vi permette di creare tipi personalizzati per i vostri siti, come schede valutazione prodotti, elementi strutturati di una libreria, archivi e tutto il resto, rendendoli consulabili ed usabili direttamente da backend senza impazzire (concetto relativo, ma tant’è… secondo me). Si integra facilmente con quanto è stato installato, offre campi predefiniti già pronti per permettere all’utente wordpress di caricare file, immagini, usare select HTML e radio button, e non richiede eccessivi skill di programmazione per poter funzionare. Download
  3. L’integrazione WordPress-Google Analytics è un attimo da realizzare, se si installa Google Analytics Dashboard: mostra anche le visite sui singoli post e pagine, ed è semplicemente un must. Login sia tradizionale che mediante Oauth, il quale pero’ su alcuni hosting non sembra funzionare a dovere. Download
  4. nrelate Related Content non fa altro che mostrare i post simili a quello prefissato, sulla base del contenuto del testo e della sua somiglianza (regolabile in modalità base, media e avanzata). Se i post simili vi sembrano scorrelati (per l’italiano non funziona ancora benissimo, per la verità), forse è il caso di fare uso di un plugin basato su categorie e tag come Similar Post By Category. Download / Download
  5. Plugin per domande & risposte su WP. Inserire un plugin di domande e risposte alla Yahoo! Answers può, in certi casi, incrementare la diffusione del blog ed il suo numero di visite: un esempio valido era, fino a qualche tempo fa, Q&A Lite, o – più completa – la sua versione a pagamento. Tenete comunque conto che quest’ultima non è eccezionale, l’ho sperimentata su un mio sito e non mi sembra agevolissima da utilizzare, senza contare che in certi casi presenta dei bug. La questione è piuttosto controversa: esistono vari plugin e temi che supportano questa funzionalità, ma sono tutti a pagamento (e non sono nemmeno troppo economici). Di fatto la soluzione migliore free e open source, a mio avviso, rimane quella di integrare la vostra installazione di WP con Questions2Answers, di cui avevo già parlato a suo tempo. Download
  6. Webmaster. Se il vostro tema utilizza i thumbnail, un’idea interessante è quella di installare Regenerate Thumbnails per rinfrescare periodicamente le immagini, specie quando le cambiate dopo un po’ di tempo, e per mantenere tutto allineato ed evitare che ricompaiano vecchie immagini che avete rimosso. In alcuni casi la funzionalità thumbnail si attiva mediante Thumbnail For Excerpts, ma ovviamente è opportuno installare direttamente temi che la supportino (alcuni vanno meglio con la 5.2, altri con la PHP 5.3). Download
  7. Per quello che riguarda i plugin interessante per effettuare backup in comodità rimando al post specifico sull’argomento backup: manuali e automatici.

Considerazioni finali

Ho cercato di fare una rassegna completa dei principali plugin per WordPress, basandomi su quelli che ho installato nelle varie commesse e considerando che le migliori modifiche si fanno spesso creando theme child e manipolando il codice, e a quel punto i plugin servono solo a velocizzare certi processi. In linea di massima, comunque, la tendenza è quella di assemblare siti a forza di combinazioni di plugin: io dico che bisognerebbe essere più personali ma poi, giustamente, ognuno fa come gli pare (soprattutto sul web dei blogger improvvisato o fatto “dalla ggggiente” nel quale, paradossalmente, “abbiamo tutti un po’ ragione”).

PS: l’avevo promesso: non è la solita lista di plugin buttata giù per prendere in giro il lettore: è frutto di un lavoro di oltre otto anni di lavoro nel settore su più di 100 siti WP diversi. Eccovi quindi la lista dei 21 migliori plugin per WordPress adatti agli utilizzi più diversi: webmaster tools, SEO, analytics, banner pubblicitari, tipi personalizzati (cioè quando volete far creare agli utenti schede prodotto, recensioni o dati strutturati “a campi”) e chi più ne ha, ne metta.

PPS: l’argomento è ghiotto per tanti blogger, ed è comune che molti ne parlino senza sapere quello che scrivono. Amen, voglio dire, ma è un qualcosa che rasenta lo spam, a mio umilissimo parere, ed avviene almeno nella metà dei casi made in Italy visto che, senza giri di parole, quelle liste non servono ad un beneamato [parola di cinque lettere]. Vi risparmio ulteriori considerazioni su come sia discutibile questo modo di procedere (e che secondo alcuni, ancora più assurdamente, corrisponderebbe ad identificare un SEO in quanto tale, vedi sovraccarico di keyword nel titolo “migliori plugin ecc ecc.”), e vi propongo la lista dei “miei”: semplici, (spero) comprensibili, utili e soprattutto tutti testati su almeno una quarantina di siti diversi. Al contrario di chi gioca a comporre le lettere in modo appetibile per i lettori al fine di uscire in prima pagina su Google, evidentemente.

Photo by Sean MacEntee

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Migliori plugin per WordPress, la nostra lista

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