Come riconoscere un sito affidabile?

Come riconoscere un sito affidabile?

Non tutti quello che si trova sul web è affidabile: sono tanti i casi di truffe online su siti web di e-commerce, ad esempio, e non c’è un modo per limitare queste situazioni, se non affidandosi al buon senso dell’utente finale. Tu che leggi, in sostanza, sei il solo a poter fermare e limitare le truffe su internet, ricorrendo una serie di accorgimenti legati al buonsenso, soprattutto. In questo articolo cercheremo di capire un po’ meglio come riconoscere un sito e classificarlo come affidabili, intermedio o non affidabile.

Per farlo, proveremo a fare 5 verifiche molto semplici ed immediate, e se avremo ottenuto almeno 4 punti il sito sarà considerato affidabile; diversamente dovremo ragionarci un po’ meglio e rimanere nel dubbio, quantomeno. Basta sapere questo, in effetti, per rendersi conto che il pericolo è molto concreto. Eccovi i cinque criteri che utilizzo personalmente per comprendere meglio la natura di un sito “dubbio”. Di solito, si tratta di siti che simulano vendita online (e-commerce), ma le varianti possono in effetti essere molto, molto numerose e spesso difficili da riconoscere.

Che metodi di pagamento supporta il sito?

I metodi di pagamento sono generalmente bonifico, PayPal e carta di credito, prepagate e di debito dei circuiti VISA, VISA Electron, Mastercard, Diners Club, ecc.; in alcuni siti web esteri è anche possibile trovare Rapid Trasfer – che sarebbe un bonifico istantaneo, che potete abilitare ed utilizzare con la maggioranza delle banche mediante questo particolare gateway.

Quali sono i pregi ed i difetti di ogni sistema di pagamento?

  • Pagamenti con carta prepagata o di debito: in genere sono i pagamenti più veloci, arrivano subito al destinatario ma attenzione che possono essere rischiosi, specie se il venditore non avesse una buona fama. Quindi se siete alle prime armi, è meglio optare per altri sistemi di pagamento, o comunque utilizzate sempre carte prepagate da caricare all’occorrenza, in modo da minimizzare i rischi e controllare la spesa. Sui siti di Booking e Amazon ad esempio, ad oggi, sono praticamente l’unica opzione disponibile, ovviamente lì potete stare abbastanza tranquilli.
  • Pagamenti con PayPal: rimangono da sempre l’opzione preferibile, questo perchè uniscono i vantaggi della sicurezza di un pagamento con bonifico (visto che in caso di problemi PayPal farà da tramite per rimborsarsi, ovviamente per giusta causa dimostrabile) con la velocità nel pagamento (i pagamenti arrivano all’istante al destinatario). Altamento consigliato per tutti gli acquisti online.
  • Pagamenti con bonifico bancario: anche qui abbiamo un’opzione di pagamento che, se messa a disposizione nel sito, conferisce una certa affidabilità allo stesso, soprattutto se ne vengono riportate chiaramente le caratteristiche e se la sede del negozio fosse in Italia. In questi casi, quindi, potete stare tranquilli con il pagamento, visto che comunque è un pagamento tracciabili e potete annullarlo, se necessario, entro qualche giorno rivolgendovi alla vostra banca.

Pertanto:

  • se il sito offre tutti i sistemi di pagamento elencati, è considerabile come un punto pieno a favore in termini di affidabilità.
  • Se il sito offre sol una parte dei sistemi di pagamento elencati, è mezzo punto a favore in termini di affidabilità.
  • Se il sito offre solo pagamenti con carta di credito o altri metodi anomali (ad esempio inviare i soldi in una busta), zero punti: diffidate dal sito ed evitate di comprarci.

Controllare che il sito faccia uso di HTTPS (e che sia funzionante)

Non è garantito che se il sito espone HTTPS sia sicuro, ma resta soltanto un indizio a favore dell’affidabilità dell’acquisto. Ci sono quattro possibili casi che vi possono capitare:

  1. il certificato SSL è valido, quindi appare in verde nella barra del browser, 1 punto a favore;
  2. il certificato SSL è valido e autorevole, quindi appare in verde nella barra del browser ed è firmato digitalmente (cioè appare il nome dell’azienda garante, o dell’azienda stessa che sta vedendo, accanto al lucchetto verde), 2 punti a favore;
  3. il certificato SSL c’è, ma non appare il lucchetto verde: sintomo di un errore di configurazione nel sito, per cui mezzo punto a favore dell’affidabilità. Il sito potrebbe essere affidabile lo stesso, ma potreste avere qualche problema a terminare l’acquisto e non è sicuro utilizzare la carta di credito, in questo caso.
  4. non c’è certificato SSL, quindi il sito web funziona in HTTP: il sito potrebbe, tutto sommato, essere affidabile lo stesso, ma è meglio evitare, in quanto potreste avere qualche problema a terminare l’acquisto e non è sicuro utilizzare la carta di credito, in questo caso.

Verificare la “fama” del sito

Consultate servizi come ad esempio Kelkoo oppure TrustPilot, cercando l’indirizzo del sito: se trovate un semaforo verde, un punto a favore in termini di affidabilità, diversamente zero punti. Non fidatevi troppo delle recensioni utente, in generale, soprattutto se non sono troppo numerose o se sembrano tutte uguali.

Leggi anche: come riconoscere una truffa online

Verificare WHOIS del dominio

Se state per acquistare da un sito dubbio, per sapere se sia davvero affidabile provare a fare un WHOIS, cioè a vedere a chi è intestato:

tool gratuito per i WHOIS

Se l’intestazione è chiara e riporta il nome di un’azienda, controllate quei dati cercandoli su Google e controllate pure se ci sia un recapito telefonico (provate a telefonare per vedere se vi rispondano e cosa vi dicano) oppure controllate la partita IVA dal sito dell’Agenzia delle Entrate, come spiegato al prossimo punto. In questo caso, 1 punto per WHOIS chiari e ben curati, 0 punti per WHOIS nascosti o poco comprensibili.

Verificare i contatti e la partita IVA

Una seconda cosa da fare è quella di verificare i recapiti e la sede dell’azienda che sta vendendo il prodotto o il servizio a cui siete interessati; magari controllate che abbia una partita IVA, e verificate che la stessa sia registrata e presente nel registro dell’agenzia delle entrate:

Il servizio, dopo l’inserimento della PIVA che andrete a copia-incollare dal sito, riporterà quando è stata aperta, se è attiva e soprattutto se esiste. Un truffatore, infatti, potrebbe aver inserito una partita IVA inventata.

Valutazione dell’affidabilità del sito

Se dai test precedenti avrete ottenuto almeno 4 punti su 5, il sito è da considerarsi affidabile, diversamente valutate con attenzione la vostra scelta, soprattutto se i punti sono 1 o 2 al massimo è bene rivolgersi ad un altro sito.

I consigli di questo articolo vanno intesi come guida informale ed orientativa: in genere consigliamo di rivolgersi sempre ai portali più famosi ed affidabili, e diffidare dalle offerte troppo clamorose o a prezzi stracciati. Internet è bello ma va usato con attenzione, mi raccomando!

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