Come accedere ad un sito bloccato

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Pubblicato il: 10-10-2021 09:55

Provi ad aprire un sito e ti appare bloccato o non raggiungibile? Vedi un messaggio di errore generico invece della pagina web che ti aspettavi? Eppure se quel sito è famoso ed esiste dovresti riuscire, eppure… non puoi. In questi casi si tratta di un autentico rompicapo, almeno per i meno esperti, che andremo a risolvere e capire al meglio in questa guida.

Cause del blocco

Se ti capita di dover accedere ad un sito oscurato o bloccato, che mostra un messaggio di errore generico oppure un avviso che chiarisce questa situazione, dovrai fare un po’ di valutazioni per capire la migliore mossa da compiere. In molti casi un sito bloccato può essere tale per una varietà di motivi, ma abbiamo soprattutto i seguenti in ballo:

  • il provider di internet ha fatto escludere il sito dal DNS, per cui è impossibile accedervi per questo (molti siti di pirateria rientrano in questo caso)
  • l’IP del tuo computer è stato bannato dal sito, per cui non potrai visualizzarlo correttamente
  • la tua connettività è limitata da un firewall (di solito è così a casa e in ufficio)
  • hai un problema di connettività di altro genere (banalmente, non funziona internet)

Un sito bloccato potrebbe, lo ricordiamo, sia mostrare un messaggio di errore oppure, a seconda dei casi, non essere aperto (come se non ci fosse connettività per quel determinato sito, diciamo). Ovviamente per ogni situazione reale ci sono delle possibilità “ragionate” che si possono prendere in considerazione, e per quanto la realtà possa essere un po’ più complicata di come scriviamo qui, di sicuro questo vi aiuterà a capire meglio come muovervi in queste situazioni.

Premessa importante

Bisogna anzitutto inquadrare il perchè il sito è stato oscurato: se ad esempio è avvenuto per motivi legali (errore codice server 451, ad esempio) è possibile che, aggirando il blocco, tu vada a violare le leggi del tuo paese, per cui fai molta attenzione alla scelta che decidi di fare. Non è tanto una questione tecnica, in questa fase, quanto da discutere a livello di opportunità, perchè potrebbe trattarsi di una circostanza di vario genere a seconda della situazione. Lo scopo di questa guida non è quello di invitarvi a violare le regole, ovviamente, bensì chiarire come funzioni tecnicamente la rete e come possiamo maneggiare alcuni strumenti a nostro vantaggio, in tutti i casi in cui sia doveroso o necessario farlo.

Chiarito questo, per accedere ad un sito bloccato si possono prendere in considerazione varie possibilità.

Utilizzare un browser “anonimizzante” come TOR

L’uso di TOR è consolidato tra attivisti politici e chiunque abbia a che fare con una rete che è soggetta a monitoraggio o censura; grazie a TOR, di fatto, sarà possibile accedere anche a siti che non sono accessibili dal paese in cui ci troviamo, ed in molti casi siti bloccati saranno comunque visibili e consultabili con questo browser. Molto facile da usare, del resto: basta scaricare il browser TOR bundle (tutto-in-uno), installarlo e aprire una connessione TOR.

Ricordiamo anche, a proposito, che l’anonimato assoluto e garantito al 100% non può esistere, che TOR è stato oggetto anch’esso di attacchi informatici di alto livello e che per saperne di più potete leggere la guida su come navigare anonimi (in tutti i modi possibili).

Cambiare connettività (connettersi da cellulare hotspot e non da wireless, o viceversa)

Forse è una banalità ma sicuramente può essere una soluzione efficace, in alcuni casi, soprattutto a prova di chiunque. Ad esempio: se vi state connettendo con un hotspot wireless di casa, provate a sconnettervi, create un hotspot con il telefono ed accedete con la connettività e la rete dati del telefono. Ormai anche i telefoni più economici permettono di essere usati come router, in effetti, e questa possibilità che non esisteva fino a qualche anno fa adesso è davvero facile da sfruttare. Ovviamente, vale anche il viceversa: se il sito non lo apre da telefono con la connettività dati, provate a fare lo stesso con un computer connesso ad internet.

Cambiando connettività potrete vedere un sito che da un’altra parte non si vedeva, vale la pena di provarci perchè è davvero molto semplice, in questo caso.

Cambiare DNS

Se un sito specifico non viene aperto mentre invece altri funzionano, è plausibile che cambiando DNS tu possa risolvere il problema. Devi sapere che il DNS non è altro se non la “rubrica” degli indirizzi internet noti, per cui è possibile che il DNS che stai usando sia sprovvisto dell’autorizzazione (per vari motivi) a mostrarti un certo sito.

Per saperne di più a riguardo, leggi la guida su come cambiare DNS nel tuo computer.

Provare a cambiare IP

In alcuni casi il mancato accesso potrebbe dipendere da un IP che è stato bannato dal server del sito, magari per errore, per cui possiamo provare anche questa strada. Quando ci connettiamo ad internet, infatti, il provider ci assegna un indirizzo IP, che può essere statico o dinamico e che ci “identifica” – in senso tecnico – nella rete. Se quell’IP finisce in ban il sito non si vedrà più, in alcuni casi. Questa assegnazione garantisce che internet stessa possa funzionare, per cui un’idea per aggirare un blocco su un sito potrebbe essere quella di cambiare IP: ci sono vari modi per farlo, in effetti, ed uno banalissimo potrebbe essere quello di provare a connettersi da un posto diverso, ad esempio.

Connettendoci con un IP diverso, anche qui molto semplice da fare, potremo riuscire ad ottenere l’accesso a quel determinato sito.

Fare uso di un proxy

Altra possibile soluzione un po’ più tecnica ma efficace, in alcuni casi.

I proxy sono un modo per “schermare” la connessione e farci uscire con un IP diverso, per quello che ci interessa, per cui (nonostante abbiamo semplificato un po’ la realtà) possono essere anch’essi un modo per visualizzare siti web che appaiono come bloccati o non raggiungibili. Dovrete aprire la pagina del proxy, se ne usate uno web, poi digitare l’indirizzo del sito nella casella apposita, scegliere il paese da cui virtualizzare la connessione e cliccare su Connetti.

Alcuni esempi di proxy gratis sono, ad esempio, Hide.me oppure proxySite.com.

Usare una VPN

Soluzione classica per accedere ai servizi ed ai siti online bloccati è quella di fare uso di una VPN, una rete privata virtuale (Virtual Private Network) che ti permette di accedere ad internet con un IP differente, che sarà condiviso con altri utenti della rete. Attenzione che, in questi casi, la VPN deve essere trusted (potrebbe mantenere traccia di ciò che facciamo), in genere sono servizi a pagamento e spesso i siti web sono “bravi” ad “accorgersi” che state usando una VPN, specie se non vogliono darvi la possibilità di farne uso.

Per saperne di più sulle VPN, leggi qui.

Photo by Morgane Perraud on Unsplash

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