Guida pratica alle BBS (cosa sono e come funzionano)


Le BBS (acronimo per Bulletin Board System) sono un pezzo di storia dell’informatica: si tratta di bacheche elettroniche basate interamente su un terminale di testo, quindi completamente senza interfaccia grafica e con la sola tastiera da utilizzare per potervi interagire.

Storia delle BBS

Le BBS nascono in un contesto di campus universitari negli Stati Uniti, da tempo avanti in ambito tecnologico. Una delle prime in assoluto fu Community Memory, un computo inscatolato con una scritta a pennarello posta all’interno di un campus in California. Un’attivissima community di musicisti e studenti usava utilizzare quel computer per pubblicare locandine di eventi, annunci di affitti e contenuti umoristici, prefigurandosi come una sorta di social network ante-litteram, completamente gratuito. Nella sostanza, più simile ad un fediverso che ad un social, visto che l’aspetto della gratuità e della non-commercialità erano requisiti sostanziali che portano all’invenzione e adozione del software libero, in contesti analoghi, qualche anno dopo.

Foto di Community Memory: 25 centesimi per scrivere un messaggio, gratis per la lettura.Di evan p. cordes from I A M A H O B O, etats unis – Berkeley was building online communities in 1973 in local record shops. No wonder I love that city., CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=58122959

Community Memory funzionava con un modem a 100 baud al secondo, ovvero 100 caratteri alla volta che potevano essere trasmessi in invio o ricezione: in termini tecnici, 100 variazioni di segnale elettrico al secondo, anche se questo poteva cambiare in base alla modulazione del segnale (PAM o a impulsi di ampiezza, a frequenza di spostamento di ampiezza, a frequenza di spostamento di fase, ecc.).

Vale la pena di osservare che all’epoca negli USA esistevano vari progetti governativi che finanziavano acquisto e manutenzione di computer, sia in ambito universitario che di associazioni. Il fermento dell’epoca è ovviamente parte di ciò che prima le BBS e poi internet sono diventate per noi utenti. Le BBS hanno dato anche vita a forme artistiche che sopravvivono anche oggi come le ASCII art.

Credits: https://www.computerhistory.org/collections/catalog/102703229

Storia delle BBS in Italia

Il libro Spaghetti Hacker racconta, tra gli altri, la nascita e la diffusione delle prime BBS anche nel nostro paese: una storia dotata di numerose discontinuità e che ha sofferto fin dalle origini di scarso supporto da parte della politica, che ha ignorato le istanze tecnologiche delle innovazioni dell’epoca. Chi aveva un computer era tipicamente un nerd, per gran parte degli anni 70 e 80, e difficilmente avrebbe avuto finanziamento per uno di quei costosi “giocattoli”, meno che mai se fosse stato possibile addirittura giocarci. Le BBS sfondano il muro della mancanza di comunicazione tra appassionati d’epoca pre-social network, e raccontano storie di ogni genere: modem fatti in casa, BBS messe in piedi con un computer di casa, appassionati che tengono in piedi community in cui era possibile chattare a distanza, scambiarsi informazioni tecniche non ufficiali, diffondere software di ogni genere senza pagarlo. La storia delle BBS in Italia si intreccia con quello che viene chiamato Italian Crackdown, in cui vari utilizzatori di questo servizio vennero coinvolti nella prima indagine anti-pirateria informatica della storia, risultando innocenti nella maggioranza dei casi.

Come funziona(va) una BBS

Una BBS (Bulletin Board System) era un sistema di comunicazione online che era popolare principalmente dagli anni ’80 ai primi anni 2000.

Immagina di essere connesso a una BBS e di trovarvi il menu principale, che potrebbe essere fatto così:

  1. Tecnologia e informatica
  2. Film e spettacoli televisivi
  3. Musica
  4. Hobby e interessi personali
  5. Sport
  6. Politica e attualità

selezionando l’opzione desiderata da tastiera diventava possibile accedere al contenuto desiderato, ad esempio:

Sport

  1. Calcio
  2. Basket
  3. Tennis
  4. Atletica
  5. Sport Motoristici
  6. Altro

E così via.

Accesso

Per accedere a una BBS, dovevi utilizzare un modem per collegarti tramite una linea telefonica al computer che ospitava la BBS. Una volta stabilita la connessione, potevi inserire il numero di telefono della BBS nel software del modem e stabilire la connessione. Non c’erano i sistemi operativi di oggi, il touch e il mouse, ma solo la tastiera. Le connettività dell’epoca erano molto più lente di quelle attuali.

Benvenuto e registrazione

Dopo esserti connesso con successo, venivi solitamente accolt* da un messaggio di benvenuto che includeva le istruzioni per i nuovi utenti o le ultime notizie. Alcune BBS richiedevano agli utenti di registrarsi con un nome utente e una password.

Menu principale

Una volta registrato o acceduto come ospite, venivi presentato con un menu principale che elencava le varie sezioni e servizi disponibili sulla BBS. Questi potevano includere forum di discussione, aree di file, giochi online, chat, e altro ancora.

Forum di discussione

Le BBS erano famose per i loro forum di discussione, dove gli utenti potevano postare messaggi su vari argomenti. Potevi leggere i messaggi degli altri utenti, rispondere o avviare nuove discussioni.

Aree di file

Le BBS ospitavano spesso aree di file dove gli utenti potevano condividere e scaricare software, documenti, immagini e altro ancora. Potevi navigare attraverso le varie categorie di file e scaricare quelli che ti interessavano.

Chat

Alcune BBS offrivano anche funzionalità di chat in tempo reale, dove gli utenti potevano comunicare tra loro in modo immediato.

Giochi online

Alcune BBS ospitavano giochi online multiplayer dove gli utenti potevano sfidarsi l’un l’altro o collaborare.

Messaggi privati

Gli utenti potevano inviare messaggi privati ad altri utenti attraverso il sistema di messaggistica interno della BBS.

Moderazione

Le BBS erano spesso gestite da volontari o da un amministratore che monitorava le attività degli utenti, gestiva i forum e risolveva eventuali controversie.

Disconnessione

Una volta terminata la tua sessione, potevi disconnetterti dalla BBS e il tuo posto sarebbe stato liberato per altri utenti.

Le BBS hanno svolto un ruolo significativo nella storia di Internet, rappresentando i primi tentativi di creare comunità online e fornire accesso a risorse e informazioni attraverso la rete.

Come è fatta una BBS a livello di aspetto grafico

Nelle BBS erano presenti solo caratteri, per cui tutto si basava sulla composizione degli stessi. Si potevano utilizzare sia carattere in bianco e nero che più in là con le tecnologie più evolute caratteri a colori.

Il video dimostrativo qui sotto mostra una BBS in funzione: dopo aver effettuato la connessione alla BBS desiderata, un’interfaccia di testo chiede username e password per accedere. Storicamente queste credenziali venivano diffuso in maniera molto blanda e senza eccessivi controlli da parte dei vari appassionati, molti dei quali condividevano i propri accessi con altri colleghi e questo faceva in modo che moltissime persone facessero uso delle BBS per trovare informazioni o scaricare programmi. Nonostante la connettività dell’epoca non fosse quella banda larga che abbiamo normalizzato oggi, le BBS ebbero un grande successo.

Nella sessione di lavoro qui di seguito seguito viene mostrata un’interfaccia di testo di una BBS “ERROR 200” in cui è possibile accedere a dei menu interattivi e in cui sono catalogate varie informazioni sulla base di come sono state pubblicate da altri utenti.

https://www.youtube.com/watch?v=fsS0E4G310Y

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