Che cos’è un dominio di secondo livello?

Aggiornato il: 27-06-2022 11:00
I domini di secondo livello sono un modo per chiamare i domini composti da due “gruppi” di lettere separati da un punto, come nel caso di Google.it (Google è il dominio di secondo livello, .it è il dominio di primo livello). àˆ ancora più agevole capire di cosa si tratta, nella pratica, se prendiamo un esempio concreto: consideriamo un dominio come

www.altervista.org,

allora il dominio di secondo livello corrisponde con

altervista.org.

Quindi, dopo aver suddiviso in “livelli” il nome di dominio sulla base dei punti presenti:

www . altervista . org

il primo livello, nell’ordine da destra verso sinistra, sarà  l’estensione o TLD (Top Level Domain):

.org

mentre il secondo livello del dominio sarà :

altervista.org

e di conseguenza il terzo livello sarà 

www.altervista.org

(si legge sempre da destra a sinistra!). Pertanto nello schema precedente avremo qualcosa tipo:

terzo-livello . secondo-livello . primo-livello

I domini di secondo livello corrispondono spesso con il nome standard che identifica un dominio internet rispetto alla sua estensione. Per WWW.Google.com il dominio di secondo livello sarà  invece Google.com.

Mentre i TLD o domini di primo livello sono identificati in modo univoco da un’estensione predefinita (e c e ne sono quasi 2000 diverse disponibili) che può avere lunghezza variabile, i domini di secondo livello possono tipicamente andare dai due ai 63 caratteri; possono poi esistere regole specifiche da rispettare per determinate estensioni.

Esempi di domini di secondo livello

In genere sono considerati domini di secondo livello i nomi specifici dei siti o dei brand, come ad esempio:

  • trovalost.it -> l’estensione o dominio di primo livello sarà  Trovalost
  • google.com -> l’estensione o dominio di primo livello sarà  Google
  • jonhtity.blog -> l’estensione o dominio di primo livello sarà  Jonhtity

Esempi pratici

Ricorda sempre che i livelli di un nome di dominio si conteggiano da destra a sinistra, partendo dal primo livello che rappresenta l’estensione o TLD (Top-Level Domain, dominio di primo livello) del dominio internet stesso, e passando poi ai livelli successivi. Il secondo livello si può identificare molto facilmente partendo dall’estensione, che sarà  il primo livello, e contando un livello per arrivare al secondo.

Esempi di domini di secondo livello

Vediamo i seguenti siti web come ulteriori esempi:

www.alverde.net
www.webresourcesdepot.com
productforums.google.com
m.youtube.com
cliclavoro.gov.it

Considerando gli esempi precedenti, i rispettivi domini di primo livello sono identificabili cosà¬

alverde.net
webresourcesdepot.com
google.com
youtube.xom
gov.it

Vediamo in particolare che l’ultimo esempio non corrisponde con un brand, in quanto in questo caso il brand identificativo del sito è dato dal terzo livello (cliclavoro). In questo caso per il sito cliclavoro.gov.it si tratta di un caso particolare, in quanto il TLD è da considerarsi gov.it (che è l’estensione composta da due livelli), mentre il secondo livello in realtà  qui è un terzo livello, per cui avremmo, sempre con lo stesso criterio:

cliclavoro.gov.it

terzo livello.secondo livello.primo livello (TLD)

Non esiste un limite al numero di possibili livelli dei domini che si possono innestare (terzo, quarto, quinto, … livello), visto che il DNS (Domain Name System, che è il sistema distribuito incaricato di gestire sia domini che sottodomini ad ogni livello) non pone limiti in tal senso. Pertanto potremmo procedere con secondo, terzo, quarto livello e cosଠvia (raramente si va oltre il quinto, nella pratica).

(fonte, fonte)



Questo blog pubblica contenuti ed offre servizi free da 11 anni. – Leggi un altro articolo a caso – Per informazioni contattaci
Non ha ancora votato nessuno.

Ti piace questo articolo? Vota e fammelo sapere.

Che cos’è un dominio di secondo livello?
Keliweb : il servizio di hosting italiano
paper 3187096 960 720
Torna su