Scoperta una “Like-farm” in Thailandia


Pubblicato il: 13 Luglio 2019 , Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2020

474 iPhone di vari modelli, 347200 schede SIM e numerosi computer e dispositivi elettronici utilizzati per controllarli: durante un’indagine precedente, altre 100 mila SIM erano state sequestrate. Questo il risultato di una grossa indagine che ha portato, in Cina, all’arresto di tre persone con l’accusa di frode informatica: in pratica i tre avevano costituito una sorta di “fabbrica di click e like”, una vera e propria azienda fraudolenta costruita allo scopo di falsare in positivo le valutazioni di  servizi e prodotti online, e farli apparire di qualità superiore. Molte delle SIM, peraltro, erano state importate illegalmente per cui si dovrà rispondere anche di questo in sede giudiziaria.

Tecniche simili, del resto, sono purtroppo molto diffuse anche in molti forum di web marketing, spesso sfruttate da marketer senza scrupoli e da responsabili aziendali con le idee poco chiare in merito; del resto il caso è stato scoperto dopo l’ammissione del CEO di una famosa azienda di essersi servito dei servizi in questione, pagandoli quasi 5 mila dollari.

Strategie analoghe vengono attualmente utilizzate per screditare alcune persone o peggio ancora per diffondere fake news a solo vantaggio degli inserzionisti e dei publisher che pubblicano annunci sul web.

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