Analogie tra il digital marketing e il poker

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Pubblicato il: 23-08-2021 12:04

È davvero sorprendente come il digital marketing e il poker – a prima vista appartenenti a due mondi completamente distinti – abbiano in realtà molto più in comune di quello che si pensi. Come in tutte le passioni o professioni, si può avere successo e sbaragliare la concorrenza anche grazie a un pizzico di talento e istinto innati e tanta preparazione. Questo, però, non basta.

Vediamo quindi a seguire quali sono le caratteristiche principali che tanto un digital marketer quanto un pokerista che si rispetti devono possedere o essere in grado di sviluppare col tempo, per fare la differenza nei rispettivi settori.

Saper analizzare i dati a propria disposizione

Come in ogni ambito della vita, neanche nel digital marketing e nel poker si dovrebbero prendere decisioni affrettate senza aver prima riflettuto attentamente sulla situazione in cui ci si trova. Abbiamo sempre dati oggettivi a nostra disposizione, basta solo prendersi il tempo necessario per analizzarli. Durante la vostra prossima partita su 888poker online, non dovrete fare altro che soffermarvi a osservare le vostre carte per rendervi conto di quante probabilità reali abbiate di vincere una mano. Lo stesso vale per il digital marketing: studiando le statistiche che si hanno a disposizione potrete prevedere il successo o insuccesso della vostra strategia di mercato.

Ricordarsi di avere degli avversari

Concentrarsi sulla propria situazione, prepararsi e dare il meglio di sé non sono che il primo passo verso il successo. Nel poker come nel marketing, si rischia spesso di commettere un errore banale non considerare la concorrenza, come spesso il caso IBM ci ricorda. Durante una partita a poker, dopo aver guardato le vostre carte, dovreste anche valutare le mosse e i comportamenti dei vostri avversari. Allo stesso modo, ogni compagnia dovrebbe tenere gli occhi bene aperti e osservare le campagne di marketing messe a punto dai competitors per, così, avere un termine di paragone e potersi migliorare.

Avere una strategia, ma essere pronti a cambiarla

Anche se ogni giocatore di poker che si rispetti si siede al tavolo da gioco con una strategia precisa in testa, è sempre pronto a cambiarla in men che non si dica a seconda degli avversari che si trova ad affrontare e il momento specifico della partita. Lo stesso vale per i migliori digital marketer in circolazione. Per sopravvivere e destreggiarsi in un mondo agile e mutevole come quello di internet, si deve mostrare di possedere un elevato livello di flessibilità, calcolo rapido e prontezza di riflessi.

Essere in grado di semplificare

Sempre più di frequente – e questo vale soprattutto per i più esperti, o coloro che si considerano tali – si tende a complicare anche le cose più facili. È quindi comune vedere pokeristi che, anziché giocare semplice e aderire a tattiche basiche, preferiscono fare mosse azzardate per stupire i loro avversari. Questa strategia, spesso, porta a perdere partite già vinte. A lungo andare, questo strafare non può che avere anche conseguenze negative sul mondo del digital marketing. Quando si saltano passaggi scontati come quelli di definire i destinatari e le user personas di una campagna o di un prodotto, difficilmente arrivano i risultati sperati.

Non lasciarsi demoralizzare

Ormai è fatta: le vostre carte sono ottime e gli avversari sembrano davvero spacciati. Un imprevisto dell’ultimo secondo si è però messo tra voi e una vittoria annunciata. Come nel poker, anche nel digital marketing può succedere che, nonostante abbiate creato un pezzo impeccabile sotto ogni punto di vista per le serp di Google, otteniate risultati al di sotto delle aspettative. Questo, però, può dipendere da fattori che non potete controllare. Per esempio, un competitor può avere scritto un testo ottimizzato meglio in ottica SEO. Confidate quindi nelle vostre capacità, cercate sempre di migliorarvi e ricordatevi che, la prossima volta, la fortuna sarà dalla vostra parte.

Cosa accomuna, quindi, il poker e il digital marketing?

Anche se le regole in gioco sono diverse, questi due settori sono più simili di quanto si possa pensare a prima vista. Per essere un pokerista e un digital marketer di successo, infatti, si devono possedere, tra le altre, grandi capacità di analisi dei dati e delle statistiche a disposizione, una solida preparazione – accompagnata da un certo livello di predisposizione al cambio – e un desiderio costante di fare meglio rispetto ai concorrenti. Pensate di avere tutte le carte in regola per cimentarvi nel poker o nel digital marketing?

Foto di Free-Photos da Pixabay

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