File .APK: cosa sono e a cosa servono

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Pubblicato il: 22 Aprile 2021

Oggi parleremo dei file APK (Android PacKage), cercando di capire come funzionano, a cosa servono e quali insidie possono nascondere.

Cosa sono i file APK

APK sta per Android PacKage, che in italiano significa pacchetto per Android. Si tratta dei file compressi di installazione di vari genere di app per il sistema operativo Android. Per essere installati, i file APK non vengono accettati dalle impostazioni di sicurezza del telefono: per installarli bisogna necessariamente allentare questa misura di sicurezza, consentendo esplicitamente i pacchetti di terze parti non ufficiali (come abbiamo visto che bisogna fare per installare Aptoide).

Accortezze sui file APK

A differenza delle app contenute nei vari store degli smartphone, i file APK possono contenere app di qualsiasi tipo, spesso con minori restrizioni rispetto a quelle degli store e spesso differenti o non reperibili negli store. Ci sono apk che ad esempio vengono utilizzate per usare app come Spotify senza pagare, ma ingenere è meglio non installarle perchè potrebbero contenere dei virus al loro interno. I malware sono il problema principale dei file APK, per cui vanno sempre vagliati con attenzione e va sempre tenuto un antivirus aggiornato ed attivo prima di aprirli ed installarli.

Come installare un’app via file .APK

Per installare un file APK nel vostro telefono, basta cliccarci due volte confermando l’operazione e sbloccando le fonti terze per l’installazione se richiesto da Android.

Come trovare file .APK sicuri

In genere i file APK si cercano direttamente su Google, ma è sempre consigliabile scaricarli dai siti ufficiali delle app stesse. Facciamo un esempio concreto: se volessimo installare il file APK di Telegram, la famosa applicazione di Instant Messaging, può avere senso installare il file APK della stessa perchè è diversa (e possiede meno restrizioni, nello specifico) rispetto alla versione diffusa nel Play Store di Google.

Usando l’APK di Telegram le ricerche di gruppi e canali, ad esempio, potrebbero restituire più risultati di quelle che vengono restituite usando l’app dello store. Il problema è che se un utente cerca apk telegram su Google potrebbe vedere qualcosa del genere (clicca sull’immagine per ingrandirla):

Nessuno di questi siti è il sito ufficiale di Telegram

e nessuno di questi risultati è il sito ufficiale di Telegram. Ora, non è detto che gli APK scaricabili da quei siti non siano sicuri, ci mancherebbe altro, pero’ come regola generale è meglio cercare diversamente ed evitare di cliccare su certi risultati “dubbi”, diciamo. Sappiamo di volere l’app di Telegram in forma di APK, per cui – a questo punto – ha più senso andare direttamente nel sito ufficiale, nella sezione download:

telegram.org/apps

oppure, visto che nella precedente ricerca abbiamo commesso un mispelling o errore di digitazione, possiamo assicurarci – prima di scegliere il sito o magari, cosa sconsigliabile sempre e comunque, cliccare sul primo risultato a casaccio – di aver fatto la ricerca corretta e di installare l’app dal sito ufficiale, ovvero di fare click SOLO sul sito ufficiale di Telegram non su altri.

L’app ufficiale di Telegram si trova al terzo risultato, l’unico di colore diverso dagli altri.

Se un’app non ha un sito ufficiale questo criterio non vale, ma potrebbe suggerire che l’app sia insicura. Ovviamente questo discorso ha preso Telegram come esempio ma vale per qualsiasi altro tipo di app vi possa venire in mente.

Come aprire un file APK sul PC

Per quelli che sono un po’ più smanettoni, potete aprire un APK come se fosse “quasi” un file ZIP usando una suite per lo sviluppo Android che si chiama Android Studio. Non è semplicissima da utilizzare per un principiante, beninteso, ma potete farne uso per spulciare il contenuto dei file APK; cosa ancora più consigliabile, potete scaricare il file APK sul vostro dispositivo e PRIMA di installarlo, ovviamente, fare una scansione con l’antivirus per verificare che non ci siano malware all’interno. Un buon antivirus è in genere, ad esempio, Avast.

È possibile che sui PC più recenti, inoltre, si possano aprire i file APK come se fossero file zippati, quindi basta cliccarci con programmi gratuiti come 7zip o app simili (WinZip ecc.) per poterli aprire.

Come aprire un file APK sul Mac

Per aprire un file APK sul Mac, non tutti sanno che c’è il comando unzip che permette di scompattare il file come se fosse un file zippato.

  • Prima di tutto scaricate il file APK (ad esempio app.apk), controllate che sia integro e scaricato correttamente, e poi mettetelo in una sottocartella di Downloads, ad esempio /Downloads/Prova.
  • Da terminale di comando, aprite la cartella in cui si trova l’apk che avete scaricato (quindi la cartella Prova,
    cd Prova).
  • A questo punto lanciate il comando
    unzip app.apk
  • Vedrete i file scompattarsi nel terminale e potrete, in questo modo, dopo qualche istante vedere il contenuto del file APK e scansionarlo con un antivirus, ad esempio.

Foto di ElisaRiva da Pixabay

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Grazie per aver letto File .APK: cosa sono e a cosa servono di Salvatore Capolupo su Trovalost.it
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