Foldit: il videogame gratuito per lottare contro il coronavirus (e non solo)

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Aspettiamo tutti delle risposte, mai come in questi giorni: tra indicazioni su cosa fare, se portare o meno la mascherina ed i guanti, quanto spesso lavarsi le mani (risposta breve: più che si può) e così via. In questo sovraccarico o overload immane di informazioni, è difficile che si possa trovare una soluzione nel breve periodo: dobbiamo quindi adattarci, cambiare le nostre abitudini e pensare il mondo in modo differente da come abbiamo fatto fino ad oggi. La logica dovrebbe essere prettamente adattativa e non essere pensata in modo rigido: dobbiamo essere pronti ad un cambiamento che potrebbe essere epocale, nella nostra società, e nel modo di vivere le relazioni con gli altri esseri umani.

Dal punto di vista tecnologico è uscita fuori una novità che sembra interessante e creativa: il videogioco Foldit, sviluppato all’università di Washington, in cooperazione tra il Center for Game Science, il dipartimento di Biochimica e quella di Scienza ed ingegneria informatica. Il gioco è per tutti i sistemi operativi ed è stato sviluppato e proposto in free download ,con un obiettivo preciso: aiutare i ricercatori a trovare la quadra nella manipolazione delle proteine, un argomento complesso per il quale non esistono, spesso, indicazioni univoche a riguardo.

Il videogame è piuttosto carino ed articolato, anche se utilizza un linguaggio abbastanza specialistico (ed è naturalmente in lingua inglese): lo scopo del gioco è quello di comporre dei puzzle tridimensionali, anche grazie ad un’ottima guida online che spiega cosa fare e cosa ottenere in ogni livello.

Foldit è pubblicato come un videogame in crowdsourcing, in cui ognuno può contribuire alla ricerca scientifica, nel suo piccolo. Come funziona è subito detto: cercando di semplificare un po’ il discorso, si tratta di risolvere una sorta di puzzle che riguarda la struttura delle proteine. I ricercatori in questo ambito, infatti, tentano di raccogliere più dati possibili in questo ambito, dato che da esso dipende gran parte dalla ricerca tra decine di migliaia di combinazioni che possono rivelarsi utili per rilevare e combattere lo spike, ovvero il picco del CoviD-20109. Mediante un puzzle tridimensionale i giocatori sono chiamati ad utilizzare la potenza di calcolo del proprio computer al fine di contribuire, anche se nel piccolo, alla ricerca.

Il videogame si può scaricare dal sito ufficiale e pesa circa 200 MB, disponibile per Windows, Linux e Mac.

Ovviamente non è tutto così semplice, ed è facile immaginare che questo piccolo passatempo non è detto che possa fornire le risposte che cerchiamo: tanto più che una cura al virus richiederà test rigorosi e controlli di ogni tipo prima di essere validato.

Noi, nel frattempo, prendiamo sempre tutte le precauzioni del caso e ricordiamoci, soprattutto, di lavare sempre molto bene le mani

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