Hosting semi-dedicati: alcune cose da sapere

Hosting semi-dedicati: alcune cose da sapere

È un fatto noto che gli hosting dedicati vengano utilizzati in larga maggioranza dai siti e dai servizi web di dimensioni medio-grandi o enormi: essi permettono di far fronte agevolmente ad un gran numero di visitatori giornalieri, e questo senza compromettere le prestazioni del sito o far degradare quelle del server ospitante. Di fatto, a questi indirizzi (indirizzosito.it) corrisponde un solo indirizzo IP, ovvero non viene effettuata alcun tipo di condivisione delle risorse con altri clienti dell’hosting; infatti il server è “dedicato” ad un solo cliente proprio per questa ragione.

I server o hosting semi-dedicati cercando di mediare l’esigenza di avere il massimo numero di risorse a disposizione (RAM, CPU, spazio su disco ecc.) con quella di mantenere i contenuti relativamente più contenuti: motivo per cui vengono detti semidedicati proprio perchè sono un ibrido, una via di mezzo tra dedicati e condivisi tradizionali. Sebbene non possano esattamente rientrare nella definizione di hosting economici, sono certamente un buon tipo di prodotto che molti hosting attualmente offrono:

Esistono inoltre siti web come YouGetSignal.com che permettono di verificare, dato un certo URL, quanti siti siano ospitati su una specifica macchina. Ovviamente si tratta di una stima dall’esterno, perchè sarebbe più corretto andare a vedere da shell SSH quanti virtual server siano configurati su quella macchina; ma poichè questo a volte non è possibile, il sito in questione cerca di fare una stima per capire quanto sia carico quel server, o quanti siti web approssimativamente vi siano ospitati.

Sui semi-dedicati, il numero di siti web ospitati su una singola macchina o IP è solitamente limitato  – proprio per non far degradare le prestazioni.

Un esempio:

Per capire meglio questo tipo di soluzioni di hosting e le differenze con quelle tradizionali, vi suggerisco di continuare a leggere l’articolo sui semidedicati a confronto.

Se desiderate ottenere prestazioni da hosting dedicato senza spendere una fortuna, comunque, potete adattare la suddetta soluzione semi-dedicata, oppure (in alternativa) un VPS (Virtual Private Server), che vi permette di accedere in remoto (mediante un terminale con shell criptata) ad un vero e proprio sistema operativo (Linux, quasi sempre) su cui potrete liberamente installare servizi, configurare quello che vi serve ed avere eccellenti prestazioni.

Photo by Jamison_Judd

Ti piace questo articolo?

0 voti

Su Trovalost.it puntiamo sulla qualità dei contenuti da quando siamo nati: la tua sincera valutazione può aiutarci a migliorare ogni giorno.