Quando iCloud salva i tuoi dati su Amazon S3 e Google

Quando iCloud salva i tuoi dati su Amazon S3 e Google

Dovrebbe essere una sorpresa per tutti i fan di Apple: iCloud, il servizio per effettuare in automatico copia di backup delle foto e dei filmati sugli iPhone e sui vari modelli di Mac, si appoggia in realtà sui servizi di Google. La notizia emerge dalla documentazione ufficiale di iOS, in particolare quella relativa alla sicurezza informatica della piattaforma: iCloud sfrutta la crittografia AES-128 sia sui dati che sui meta-dati dei file dell’utente, e nessuna informazione personale viene utilizzata impropriamente in essa.

I servizi a cui Apple si appoggia sono S3 di Amazon e Google Cloud Platform. Per gli utenti di Apple l’informazione è certamente importante da conoscere, sia per un fatto di correttezza del trattamento dei dati personali sia per capacitarsi al meglio di eventuali falle informatiche sui servizi indicati (e poter prendere provvedimenti di conseguenza). I tempi della falla su iCloud e della conseguente fuga di foto e video intimi di celebrità sembrano quindi essere trascorsi, con una maggiore sicurezza per gli utenti che, in ogni caso, rimangono gli ultimi veri affidatari di una catena di sicurezza davvero robusta. Un segnale forte, pertanto, per indicare come i dati degli utenti affidati mediante smartphone e computer Apple siano trattati in modo opportuno e senza ricorrere a rivendita di dati priva del consenso dell’utente.

L’aggiornamento della documentazione ha inoltre rimosso il riferimento al servizio cloud di Microsoft (Azure), per quanto ciò non escluda che Apple possa utilizzarne comunque i servizi in altra sede.

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