Pagare le tasse in bitcoin: si potrà fare in Svizzera e (forse) negli Stati Uniti

Pagare le tasse in bitcoin: si potrà fare in Svizzera e (forse) negli Stati Uniti

Il Senato dell’Arizona ha approvato la legge 1091 che consentirà, a partire dal 2020, di pagare le tasse in bitcoin, precisamente utilizzando (mediante un gateway di pagamento elettronico) in Bitcoin, Litecoin e qualsiasi altra criptovaluta che sia riconosciuta ufficialmente. Si tratta di un’innovazione davvero molto interessante, che potrebbe mirare all’abbattimento dei costi di commissione sui pagamenti ed a rinnovate possibilità nell’ambito dei pagamenti online.Per la verità non si tratta di un primo caso in assoluto, visto che già nella vicina Svizzera, a partire da gennaio di quest’anno, a Chiasso è stata data una possibilità analoga ai cittadini, per tasse dall’importo superiore ai 250 franchi svizzeri (circa 217 euro). La CryptoPolis inaugurata in questa sede vede la partecipazione di aziende come la Eido, CryptoLab e Giacomo Zucco (coinvolto nel progetto BlockChainLab.

Grazie alle recenti innovazioni introdotte sul modello di Lightning, inoltre, non dovrebbe neanche essere un problema attendere i tempi di transazione: infatti, normalmente, una transazione arriva entro un po’ di tempo dall’avvenuto pagamento, e questo potrebbe essere un problema nel caso di tributi da versare entro una certa data. C’è da aspettarsi che la legge 1091, la cui approvazione non è certa perchè deve ancora passare dalla Camera (ed essere rivotata), possa quindi diventare pioneristica ed incoraggiare altre nazioni a fare lo stesso in futuro.