Che cos’è il trading online?

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L’attività del trading sembra essersi definitivamente spostata online, con una miriade di piattaforme che vengono considerate, a seconda dei casi, più o meno affidabili. Purtroppo molte non sembrano essere tali, alla prova dei fatti, per via delle numerose truffe che purtroppo sono avvenute da parte di siti web con pochi scrupoli. Bisogna stare attenti, insomma: internet è un modo pieno di opportunità ma anche di pericoli di ogni genere, dai malware alle truffe vere e proprie.

Trading: andamento di un titolo in Borsa a livello di vendita o di acquisto dello stesso.

Tale attività, che tipicamente era riservata alle banche che si prendono anche una commissione su ogni operazione (di solito), è stata da qualche tempo estesa ad operatori di trading puri come il noto eToro, ma ce ne sono molte altre che permettono, ad esempio, di investire sull’andamento di titoli in borsa (saliranno o scenderanno?) oppure su criptovalute come bitcoin (che sono anche gli investimenti con più alto rischio e tasso di volatilità). In questo scenario, abbiamo da una parte il broker che è quello che fornisce gli strumenti veri e propri per fare trading, quindi ad esempio tool per operare con il trading classico, con il forex (i cambi valuta) e così via, dall’altra ci sono gli investitori che si “fidano” del proprio broker, e si affidano ad esso per investire dei capitali di varia entità.

Nella nostra esperienza per fare trading online i requisiti sono banalmente quelli di avere dei soldi da investire: si tratta di un investimento che richiede circa 250€ come minimo per iniziare (in genere), e che presenta un margine di rischio abbastanza elevato. Sono tutte le cose che le piattaforme di trading più evolute ci tengono a mettere in risalto, e che pertanto richiedono una buona percentuale di investitori che vada (per dirla in modo molto semplificato) a scommettere sull’andamento delle azioni. La messa a punto e la manutenzione dei vari sistemi informatici che fannno funzionare il trading online richiede, il più delle volte (per inciso), macchine dedicate e servizi SaaS in cloud.

Sul discorso bitcoin, del resto, la maggiorparte di queste piattaforme promette guadagni molto elevati, per cui secondo noi bisognerebbe fare attenzione a quello che si fa: dubitiamo che davvero ci siano così tanti milionari in giro, per cui il beneficio del dubbio ci sembra il caso di mantenerlo. Sappiamo anche che molti articoli divulgativi sull’argomento sono molto meno critici, pero’ consentiteci questa osservazione: è ovviamente del tutto costruttiva, ed in linea con la linea editoriale del nostro sito.

I broker affidabili sono in genere listati ufficialmente dalla Consob, per cui si consiglia di ricorrere principalmente (per non dire esclusivamente) ad essi. Sul web e grazie a Google (basta cercare argomenti eprtinenti a quelli che abbiamo trattato, seppur abbastanza in breve, dentro questo articolo) avrete la possibilità di trovare numerose piattaforme più o meno dispendiose e facili da usare: sta a voi, ricordate, decidere in cosa investire e per quale cifra. Consigliamo, ovviamente, di essere molto prudenti e soprattutto di investire solo soldi che siete disposti a perdere in tutto o in parte.

Gli esperti consigliano di non investire più del 3% del proprio capitale, proprio perchè l’attività è a forte rischio e rischiate di perdere completamente tutta la cifra che avete investito. Ricordatevi anche che i broker di cui parlavamo prima tendono a limitare le attività di questo tipo, nel senso che, ad esempio, limitano la possibilità di deposito e soprattutto quella di prelievo: i soldi saranno dentro una piattaforma che gestiscono loro, quindi bisogna fare attenzione anche a questo aspetto per poter operare investimenti sicuri. Il margine di rischio c’è sempre, comunque, per qualsiasi tipo di investimento decidiate di fare.

Siamo arrivati pertanto alla fine del nostro piccolo viaggio in questo affascinante mondo, quello degli investimenti online, in cui milioni di persone operano ogni giorno spesso rischiando più di quanto dovrebbero: essendo internet lo strumento principale per fare trading di questo tipo, era davvero importante parlarne almeno una volta sul nostro sito. Ad ogni modo, ci torneremo, e presto pubblicheremo nuovi articoli su questo interessante e richiestissimo argomento.

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