Come aumentare le visite al tuo sito: 13 strategie

Come aumentare le visite al tuo sito: 13 strategie

Come si fa ad aumentare le visite al proprio sito? Vorreste saperlo, ma siete anche timorosi che questo articolo sia la solita sequela di stupidaggini giusto per fare visite (neanche a dirlo). Eppure qui qualche spunto serio riuscirete a trovarlo: seguitemi e vedrete!

Introduzione

Solitamente quando si considerano strategie del genere, si da’ per scontato che sia tutta una questione di contenuti originali, retorica “content is king” e via dicendo. In realtà, pero’, la prima cosa da capire è quella di contestualizzare il vostro sito: se volete aumentare le visite, dovete capire il profilo medio dei vostri visitatori. Come fare? Un’idea può essere quella di immaginare delle personas, cioè degli utenti ideali che permettano l’identificazione dei motivi per cui si visita il vostro sito. Moltiplicate la cosa in più sfumature di personas, e sarete lunga la strada giusta.

Ovviamente il tipo di sito gioca un ruolo rilevante: inutile proporre interviste a sconosciuti nella speranza che ci regalino visibilità, altrettanto vano è pubblicare infografiche non originali (che al massimo possono portare visite al sito originale). Chiediamoci tutto questo, e passiamo quindi ad una rassegna dei principali modi per aumentare il traffico sul nostro sito web.

Utilizzare i tool di popolarità

Per aumentare le visite del sito il modo più semplice è spesso quello di scrivere nuovi articoli: ma su cosa dovremmo farlo? La risposta può essere suggerita dai vari strumenti (gratuiti e a pagamento) che sono disponibili sul Web che permettono di misurare la popolarità – sui social e sui motori di ricerca – degli articoli e delle pagine dei vostri competitor.

Uno degli strumenti che preferisco è senza dubbio buzzsumo.com: basta cercare un topic vi suggerisce in automatico tutti i post più popolari con quella ricerca all’interno. Da non sottovalutare, a questo scopo: la Search Console di Google del vostro sito, Google trends vari strumenti a pagamento come ahrefs e SEOzoom. Questo è un approccio basato sulla popolarità, ne esiste anche un altro basato sulla semplice associazione di idee, quindi sulla long tail – che vedremo nel punto successivo.

Cercare nella coda lunga

Questo criterio si basa su una ricerca molto generica legata all’area di interesse del vostro e-commerce o blog: in pratica vi genera gli argomenti correlati, simili ho comunque di interesse per quel settore. Questi strumenti, il più noto dei quali si chiama Keywordtool.io, è in molti casi alla base della costruzione di blog di successo. Da provare anche SimilarWeb, con un po’ di esperienza anche solo Google Suggest sarà sufficente allo scopo

Guardare i post più letti dei blog concorrenti

Come abbiamo visto ci sono fin troppi tool in rete, sia gratuiti che a pagamento, che sono in grado di darci suggerimenti sui contenuti più popolari, da cui poter prendere esempio per popolare il nostro blog, creare pagine web che risolvano problemi delle persone e così via; ne abbiamo parlato nei punti precedenti. Esiste inoltre un’altra tecnica che permette di individuare in modo molto veloce i contenuti che potenzialmente possono portare più traffico, e quindi far aumentare le visite.

La cosa che dovrebbe fare andare alla ricerca di blocco del vostro settore che abbiano all’interno della pagina il widget dei contenuti più letti: una tecnica semplice e funzionale, che vi permetterà di trovare rapidamente nuovi spunti per i vostri articoli. Provate ad andare su Google e cercate cose del genere:

  •  articoli più letti
  • post più letti
  • articoli più popolari
  • post più popolari

Eventualmente potete pensare di affiancare alle ricerche precedenti il nome della vostra nicchia, ad esempio ricette, fashion, tecnologia e così via. Tutto questo ci deve ricordare una cosa importante: quando pubblichiamo un widget dei più letti stiamo dando un potenziale vantaggio alla concorrenza del nostro blog, per cui valutiamo bene se mettere o meno questa informazione pubblicamente disponibile, anche perché – spesso – ai lettori del nostro blog serve a poco.

Fare una buona selezione di contenuti

Sembra strano metterla su questo piano, ma fare una buona selezione di contenuti del sito è fondamentale: se vuoi aumentare le visite, infatti, non basta produrre contenuti “a valanga”, anzi se si fa male può essere solo controproducente. Molto meglio, come suggerisce anche Robin Good ad esempio, cercare di filtrare i contenuti migliori, anche a costo di ridurre il numero di pagine indicizzare, e procedere per miglioramenti progressivi. Solo lavorando costantemente capirete quali contenuti funzionano meglio in termini di visite e quali, invece, sono solo tempo perso o tendono a rendere poco.

Non scrivere per i motori di ricerca: scrivete per gli utenti

Dimenticarsi dei motori di ricerca: è ora di smetterla di scrivere “contenuti SEO”, fare “copywriting SEO”. Lavoriamo prima di tutto per gli utenti, e se certe tecniche illecite sembrano funzionare bisognerà capire se si tratta, ad esempio, di traffico artificiale. Quando si scrive il sito e se ne concepiscono le funzionalità, non bisognerebbe mai dimenticarsi degli utenti, in nessun caso, che sono quelli che convertono e portano visite e le amplificano loro stessi, a volte.

Create un bel sito (e se non va bene quello attuale, miglioratelo)

Crea un sito decente, e le visite arriveranno: molti siti sono interessanti di per sè, trattano egregiamente gli argomenti ma sono pubblicati su siti fatti abbastanza male. La qualità del webdesign non richiede in effetti che dobbiate per forza farvi fare il sito da qualcuno: potreste cavarvela anche con un theme prestabilito, sia free che a pagamento. Troppi siti che lamentano scarsezza di visite non sono abbastanza critici con il modo in cui si presentano al pubblico (suggerimento spassionato che funziona spesso: fate criticare il sito da qualche collega o amico, anche non del settore). L’occhio vuole la sua parte!

Ottimizzare il CTR della Search Console

Un altro modo per aumentare le visite al proprio sito è quello di ottimizzare il CTR, che consiste nel considerare le query di ricerca più frequenti e lavorare a migliorare i contenuti corrispondenti a CTR 0%. A questo aumento di qualità può corrispondere un incremento di visite, anche se di solito ci vorrà del tempo perchè ciò possa avvenire.

Aumentare le visite con il social bookmarking

Utilizzate servizi come Diggita per aumentare le visite al vostro sito: postate le news, commentate quelle altrui, create un circolo virtuoso e nuovi visitatori arriveranno sempre. Questo vale soprattutto per i siti di news, ma può essere valido con qualche eccezione anche per gi altri. Non sottovalutate questi strumenti e ricordatevi di variare sempre i titoli, nel farlo.

Non è semplice avere in pochi istanti un aumento di visite sul proprio sito, e questo vale soprattutto per quelli che sono carenti di contenuti: di fatto, molti concorrenti in ambito editoriale online tendono ad intervenire solo su singoli aspetti, tipicamente i titoli acchiappa-click. Titoli che suggeriscano qualcosa di alettante per il lettore, oppure che anticipino qualcosa di clamoroso o una news dell’ultim’ora o molto importante per il nostro sito, oppure che siano a metà, costringendo così il lettore a cliccare per visualizzare la pagina completa. Questo è, piaccia o meno (e per quanto sia poco etica come strategia), un metodo molto funzionale per aumentare le visite al sito, soprattutto dai canali social, ma non è consigliabile come strategia a lungo termine. Obbligatorio inserirlo tra le possibilità, perchè sarebbe ipocrita negarlo.

Testate title diversi nel tempo: a volte riesce ad aumentare le visite dai motori

Sulla falsariga del consiglio precedente, è possibile provare a modificare i titoli dei post del proprio blog perchè corrispondan meglio con le ricerche di interesse da parte degli utenti. Questo non vuol dire, ovviamente, che debbano coincidere in tutto e per tutto, e soprattutto non è consigliabile modificarle per cercare una corrispondenza che vada a minare pesantemente la comprensibilità della pagina. Questo post non si intitola semplicemente “aumentare visite sito“, per intenderci, e non è un caso. Non fatelo troppo spesso, e cercate sempre di misurare i risultati per capire quali titoli perfomino meglio di altri.

Siate creativi!

L’originalità è una dote preziosa per cercare di aumentare le visite: fate spesso brainstorming, provate a chiedervi cosa attragga i vostri visitatori, e cercare di proporre pagine web, articoli, approfondimenti, FAQ o al limite web-app che possano soddisfarli. I trova-prezzi, ad esempio, si basano sulla richieste del mercato dei consumatori di avere una guida, un riferimento, cosa che cercano di soddisfare e che, quantomeno, riescono spesso a dare l’idea di fornire davvero.

Postate gli articoli sui social network

L’uso dei social network può essere un ottimo veicolo di traffico extra, per cui: condividete sui social network come Facebook, Twitter e Google Plus, senza dimenticare Linkedin se il vostro sito è operativo o tematico con il mondo del lavoro. È piuttosto antipatico farlo troppo spesso, e quasi sempre troverete persone che vi scoraggeranno dal farlo (ricordo una singolare argomentazione che sosteneva di stare “scrivendo troppo”: ma i contenuti sul web sono spesso un investimento nel lungo periodo).

Diffondete la notizia dell’esistenza del vostro sito, sia parlandone sui forum tematici che con conoscenti ed amici: di fatto, non sarà facile non essere accusati di essere markettari, ma se la presentazione del vostro sito viene fatta al momento e nel contesto giusto, il passaparola può essere uno degli strumenti più naturali per incrementare le visite.

Usate Google Analytics

Date periodicamente un occhio ai Google Analytics, in particolare alla provenienza delle visite ed agli argomenti più letti: possono indicarvi quali tipo di contenuti funzionano meglio, e quali riscuotano maggiore successo. Se investite più tempo su questi ultimi, sarà facile aumentare rapidamente le visite. Fate anche attenzione ai referral spam che possono essere causa di facili illusioni: incrementi di traffico (artificiale) che poi non è altro che uno script che sta consumando banda del vostro sito inutilmente.

Controllate sempre, infine, mediante Webmaster Tools / Search Console di Google che tutte le pagine siano scansionabili, che non ci siano errori 404 sospetti e che i link in ingresso crescano sempre. Ci vorrebbe un libro per approfondire questi singoli aspetti, e ne ho parlato anche in un altro articolo che vi suggerisco di leggere per integrare questi suggerimenti: 10 aspetti critici del proprio sito da gestire a dovere.

In generale, se trovate i dieci post più letti ed i dieci rispettivi argomenti trattati, potete aumentare le visite scrivendo varianti, specializzazioni ed approfondimenti di quegli articoli, in modo da pilotare il traffico su ulteriori pagine.

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