Come avviare una startup sul web in 5 passi

Come avviare una startup sul web in 5 passi

Prima di avviare la vostra startup dovrete fare i conti con domande non banali, e cercare di pianificare tutto al meglio in modo da non trovarvi impreparati nel seguito. Vediamo quindi i 10 punti principali da affrontare per gestire un progetto sul web al meglio.

#1 Cosa fare, anzitutto?

La prima domanda da porsi quando si vuole iniziare un progetto sul web riguarda indubbiamente il “cosa“: volete vendere dei prodotti? Vi piacerebbe creare un sito per una startup? Si tratta di un progetto editoriale (esposizione di contenuti originali come “prodotto”) oppure di servizi (consulenze, ad esempio)? O magari di vendita di prodotti fisici? Ed in questo caso, come sareste organizzati per le spedizioni della merce? Sono tutti aspetti essenziali che, nella frenesia di iniziare il lavoro, molte volte finiscono per essere del tutto trascurati: e si sbaglia nel farlo, perchè avere le idee chiare fin dall’inizio aiuterà il progetto a sopravvivere e darà fiducia ai suoi collaboratori nel tempo.

#2 Che nome di dominio scegliere?

Le scelte più comuni riguardano essenzialmente l’acquisto di un dominio con nuove estensioni oppure con estensioni tradizionali: è bene evitare di acquistare domini con le parole chiave di interesse nel nome, e preferire un nome originale “brandizzato”.

Per capirci:

  1. vendita-di-case.it è un nome a chiave di ricerca esatta (il “cosa” è predefinito, e non si potrà più cambiare: e se vendessimo anche villette o bungalow? E se decidessimo di cambiare target in un secondo momento?)
  2. polarmind.est è un nome brandizzato (il “cosa” verrà definito dal sito, e si potrà definire diversamente a seconda dei casi);

Con la seconda scelta avrete più flessibilità nella gestione e potrete estendere il vostro marketplace in modo più semplice, oltre al fatto che i domini con chiave esatta o approssimata (tipo nome-prodotto.it) tendono ad essere linkati e condivisi con molta diffidenza.

#3 Ricerca di mercato, parole chiave, target

Tre domande successive a cui dovremmo trovare risposte chiare sono:

  1. com’è la situazione di mercato nel settore in cui vorremmo muoverci?
  2. quali sono le parole chiave che gli utenti usano in quel settore?
  3. qual’è il target di utenza? È disposto a spendere (ad es. appassionati di action-figure) o meno (chi cerca semplicemente “giochi gratis”)?

#4 Analisi della concorrenza

Che tipo di richiesta hanno i vostri servizi o prodotti? Cosa si aspettano gli utenti da voi? Quali sono le domande più frequenti del settore? Quanto costano gli altri servizi e cosa offrono in più rispetto a voi? Soprattutto, quali sono gli aspetti che secondo voi la concorrenza dovrebbe migliorare? Ad esempio nel mio settore, la SEO, trovo molto pressappochismo, tanto nascondersi dietro “paroloni” e soprattutto il vizio di promettere la luna a pochi soldi (“prima posizione garantita” mi suona tanto arrogante quanto ingannevole). Per questo sul mio sito ho preferito mutare completamente i toni, trasformandolo da blog SEO classico in un blog a largo respiro: ma questo dipende solo dalle mie attitudini, un altro avrebbe quasi certamente fatto qualcosa di diverso.

#5 Pianificazione attività / Piano editoriale

Se pensate che basti creare un sito e metterlo online per iniziare a guadagnare, vi sbagliate di grosso: anche qui si tratta di un’idea semplicistica e grossolana che pero’, stranamente, fatica ad essere rimossa anche dalle realtà più grosse. Quello che succede nella realtà è che senza un’opportuna pianificazione sarà molto difficile portare avanti il vostro progetto. Per cui sarà opportuno capire:

  1. che tipo di contenuti inserire nel sito, a parte le descrizioni dei prodotti e dei servizi: FAQ? Un blog? In caso chi lo aggiornerà?
  2. chi si occuperà della gestione del sito?
  3. come saranno stabilie le politiche dei vostri prezzi?
  4. avete valutato di realizzare coupon per attrarre visitatori?
  5. come procedere con la manutenzione del sito, per evitare eventuali attacchi informatici?
  6. chi scriverà correttamente i contenuti delle pagine?
  7. chi si occuperà di aggiornare il vostro catalogo prodotti?

Molte startup aprono il sito e si aspettano miracoli incrociando le braccia, sperando di cavarsela con qualche condivisione sui social: ma senza un’idea davvero entusiasmante per gli utenti sarà difficile riuscire a muoversi.

Photo by dierken

Ti piace questo articolo?

0 voti

Su Trovalost.it puntiamo sulla qualità dei contenuti da quando siamo nati: la tua sincera valutazione può aiutarci a migliorare ogni giorno.