Come scrivere la caption perfetta su Instagram: frasi, citazioni e consigli

Altro che improvvisazione: scrivere didascalie coinvolgenti per le foto di Instagram è un’arte, proprio come trovare il claim giusto per una pubblicità o il titolo perfetto per l’articolo di un magazine. Soprattutto perché scrivere caption accattivanti favorisce l’interazione da parte dei followers attraverso like e commenti. E l’interazione, si sa, viene premiata dall’algoritmo di Instagram con la maggiore visibilità del post.

Un modo semplice per creare empatia con i propri utenti è quella di riportare una citazione in cui il target si possa indentificare. A questo scopo segnaliamo Frasix.it, il portale che offre l’archivio più completo in rete di citazioni da copiare gratuitamente con un click. Il sito consente inoltre di personalizzare la citazione con le proprie immagini.

Vediamo ora altri stratagemmi utilizzati dai social media managers per aumentare la copertura dei post grazie al testo.

I segreti dei professionisti: 5 consigli utili

Nel 2013 la rivista Time ha nominato David Guttenfelder di Associated Press miglior fotografo su Instagram: merito dei suoi scatti, ma anche delle storie che li accompagnavano. Il successo su Instagram dipendeva dai testi già sette anni fa: figuriamoci oggi che il social network è diventato ancora più pervasivo.

Per chi gestisce profili aziendali o Digital Creator, ecco allora cinque trucchi usati dai professionisti di Instagram per scrivere le caption.

  1. Creare un calendario editoriale. L’improvvisazione non premia quasi mai su Instagram. Prima di pubblicare occorre sempre crearsi un calendario con le foto da pubblicare e le relative didascalie.
  2. Lanciare messaggi positivi. I contenuti propositivi e incoraggianti aiutano a generare empatia e conseguentemente interazione. Anche le caption dovrebbero seguire questa regola e mostrare che dietro alla comunicazione del brand ci sono persone.
  3. Raccontare una storia. Per lo stesso motivo, le caption che raccontano la storia mostrata dall’immagine tendono a essere più coinvolgenti. Come per gli articoli giornalistici, anche su Instagram è opportuno applicare la regola delle 5 W, ovvero rispondere alle seguenti domande: Who (chi), What (che cosa), When (quando), Where (dove), Why (perché).
  4. Usare elementi grafici ed emoji. L’utilizzo di emoji nel testo o di elementi grafici distintivi attira l’attenzione dell’utente e contribuisce a rendere unico e distinguibile il proprio profilo.
  5. Porre domande agli utenti. Fare una domanda ai propri follower non solo avvicina al proprio pubblico ma favorisce il commento e dunque aumenta l’interazione.

L’uso corretto degli hashtag

Gli utenti di Instagram non amano i testi troppo lunghi: la fruizione del social avviene in maniera rapida. Molte persone spesso non leggono nemmeno le didascalie, sommerse dal mare magnum di contenuti della piattaforma, oppure si limitano a leggere le prime righe. Senza contare che Instagram taglia la caption dopo i 125 caratteri, costringendo l’utente a cliccare sul testo per leggere il resto. Per questo è importante inserire i messaggi più importanti all’inizio della didascalia.

E gli hashtag? Come ben si sa, sono elementi fondamentali per essere individuati dall’algoritmo di Instagram in base a ricerche pertinenti, ma è meglio non esagerare con la quantità per non rischiare di annoiare l’utente.

É buona prassi quindi inserire gli hashtag solo alla fine del testo, magari separati da un elemento grafico, come una linea o dei punti. Si raccomanda poi di eliminare gli hashtag inutili e di inserire solo quelli davvero pertinenti al post.

Ricorda infatti sempre che i post devono colpire l’attenzione di chi guarda il feed, ma una volta catturato l’utente bisogna stare attenti a non infastidirlo!

Questa offerta ti potrebbe interessare: VPS Keliweb – VM 9L
Guarda l'offerta
0 voti