Datacenter vs. server farm, cosa cambia

Datacenter vs. server farm, cosa cambia

Definizione data center

Un datacenter è in genere un’unità organizzativa localizzata in un certo posto (una stanza, un edificio), nella pratica è un tipo di appartamento o edificio dotato di:

  • impianto elettrico ridondato a prova di guasti
  • impianti di raffreddamento
  • hardware di vario genere (computer server connessi)
  • connettivià ad internet di alto livello.

Un data center, di fatto, viene utilizzato per permette la memorizzazione e l’elaborazione di dati grazie ad una rete di computer. Esso è altresì dotato di sistema di tolleranza ai guasti, ridondanza elettrica in caso di problemi di alimentazione, sistemi di backup automatici. Viene generalmente gestito da uno specialista del settore, spesso un sistemista dedicato, che gestisce la manutenzione e si occupa di fornire gli accessi alle persone autorizzate.

Definizione server farm

Una server farm, detta a volte server cluster, è un insieme di server che vengono gestiti da una singola azienda, e che possono essere sfruttati per gli scopi più diversi. Gestiti con varie politiche preimpostate, come ad esempio quella di bilanciamento di carico (load balancing), fanno così in modo di rimanere sempre attivi e funzionanti 24/7, con tempi di downtime possibilmente molto bassi.

Questi server gestiscono di fatto un grande numero di servizi di vario genere (stampa da remoto, web hosting, database, ecc.) e sono in grado di offrire ed esporre tali servizi anche all’esterno dell’organizzazione, mediante opportune politiche di rete.

Cosa cambia tra datacenter e server farm

La server farm è relativa solo alla parte delle macchine hardware, mentre per datacenter si intende l’intera infrastruttura.

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Redazione

Articolo scritto in collaborazione con Trovalost.it