Come installare Laravel ovunque (o quasi)

Come installare Laravel ovunque (o quasi)

Laravel è un framework in linguaggio PHP creato dal programmatore Taylor Otwell e derivante da CodeIgniter; si tratta di un ambiente di programmazione evoluto in grado di fornire il pattern MVC all’utente, un robusto sistema di programmazione basato sul routing delle funzioni ed un approccio generale basato sulla programmazione ad oggetti (OOP). L’utilità di sistemi del genere è legata ad una necessità di fondo: obbligare il programmatore a seguire delle semplici regole per la stesura del codice ed avere così, nel tempo, funzionalità facili da mantenere e modificare all’occorrenza.

Prima di andare a vedere come sia possibile installare Laravel, è bene fare qualche distinguo e riuscire così ad individuare i “pezzi” fondamentali che ci serviranno a farlo funzionare; in generale, infatti, un conto è installare Laravel su macchine locali (ad esempio in fase di sperimentazione, test o sviluppo) ed un conto molto diverso è farlo su hosting in remoto (ad esempio per far funzionare un sito o una web app in produzione). In locale ed in remoto i requisiti sono gli stessi, chiaramente, con la differenza che gli hosting ordinari normalmente non supportano Laravel in modo nativo; in generale, pertanto, se in locale basta installare quello che ci serve localmente, in remoto bisognerà rivolgerci o far partire le nostre ricerche su hosting per Laravel (che normalmente sono con tecnologia cloud).

IL framework Laravel ha requisiti di sistema ben precisi, e per sviluppo e test vari è disponibile Laravel Homestead , che a sua volta si poggia su ambienti di virtualizzazione come VirtualBox 5.x , VMWare o Vagrant. Per gli utenti Mac esiste ad esempio una procedura specifica che si basa su XAMPP, ma è comunque richiesta la virtualizzazione mediante uno dei precedenti tre software. In genere comunque puoi installare Laravel sulla maggior parte delle macchine e dei sistemi operativi Windows, OS X o Linux, a patto di disporre di:

  • supporto al linguaggio PHP >= 7.1.3
  • estensioni PHP: OpenSSL
  • PDO
  • Mbstring
  • Tokenizer
  • XML
  • Ctype
  • JSON

La prima cosa da fare per installare Laravel è quella di avere il Composer installato; è un gestore di pacchetti in grado di recuperare le dipendenze che ci servono al volo, e direttamente la linea di comando (ho parlato qualche tempo fa del Composer, se ricordate).

Potrebbe anche servirvi un buon Git, visto che Laravel è pensato per progetti di medie-grosse dimensioni, ma in linea di massima per fare qualche prova iniziale non è strettamente richiesto. Senza Composer, ovviamente, non potrete nemmeno iniziare la procedura

Installare Laravel: guida passo-passo

Come prima cosa, da terminale di comando dobbiamo dare il seguente comando:

composer global require "laravel/installer"

Assicuratevi inoltre che l’eseguibile di Laravel si trovi nel$PATH del vostro sistema operativo, in modo da poterlo richiamare da qualsiasi posizione delle directory del file system; location tipiche sono le seguenti

  • macOS: $HOME/.composer/vendor/bin
  • Linux: $HOME/.config/composer/vendor/bin

Fatto questo, l’installazione è praticamente già finita!

Con il comando

laravel new

sarete in grado di creare un nuovo progetto Laravel nella directory corrente.

In particolare

laravel new blog

andrà a creare una directory blog con tutte le dipendenze di Laravel già pre-caricate. In un vostro progetto PHP potreste anche aver bisogno di lanciare il server su localhost: la porta predefinita di Laravel è la 8000, per cui lanciando da terminale il comando

serve

avrete a disposizione il server su localhost

http://localhost:8000

Se avete in precedenza installato anche Git, potete avviare un semplice progetto di esempio (un “hello world” in Laravel, questo) con questa sequenza di comandi:

Tophost a 10,99
$ git clone https://github.com/niwasawa/php-laravel-hello-world.git
$ cd php-laravel-hello-world/
$ composer install
$ php artisan serve
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