SMS Marketing: la guida pratica

SMS Marketing: la guida pratica

Introduzione

Che la comunicazione di oggi (in particolare per quello che riguarda l’invio di pubblicità e promozioni) debba passare attraverso dispositivi come smartphone e telefoni cellulari, è un fatto che dovrebbe essere piuttosto scontato. Meno scontato, forse, è l’utilizzo degli SMS per farlo: i classici messaggi di testo sono infatti generalmente soppiantati dall’IM (Instant Messaging), una delle più importanti rivoluzioni in ambito di comunicazione istantanea che vede in Telegram e Whatsapp i principali protagonisti. Ed è proprio partendo da questo che proveremo a ridefinire l’arte dell’SMS Marketing, ovvero la promozione di offerte e prodotti mediante messaggi di testo.

Ancora con gli SMS?!

Qualche lettore un po’ più giovane, ma anche chiunque segua con interesse la tecnologia di oggi, potrebbe sollevare un sopracciglio e leggere con perplessità queste righe: ma come, ancora si mandano SMS? In effetti il dubbio è più che lecito: tanto varrebbe utilizzare direttamente Whatsapp, ad esempio, ed inviare le notifiche lì. Anche perchè gli SMS si pagano – pochi centesimi a SMS, ma tant’è – mentre Telegram e Whatsapp sono gratuiti. Ma c’è qualcosa che va considerato, in questo discorso, prima di arrivare a conclusioni del tutto errate.

Usare WhatsApp per fare marketing

C’è infatti almeno un aspetto da considerare: in genere chi usa Whatsapp per fare promozione dei propri prodotti non è detto che riesca facilmente nell’impresa. Per fare una cosa del genere, infatti, si finisce il più delle volte per creare un gruppo e chiamarlo, ad esempio, “Clienti“, ed utilizzarlo per scrivere direttamente lì dentro le nostre offerte, postare link ad offerte speciali, inviare informazioni sulle nostre promozioni. Eppure qualcosa non funziona, in questo modello di business (o, alla peggio, di acquisizione di lead): il più delle volte gli utenti si infastidiscono nell’essere aggiunti ad un gruppo Whatsapp a loro insaputa, ed il fatto che la comunicazione finisca per essere quasi sempre unilaterale (voi scrivete, loro vi leggono senza interagire) scoraggia l’uso di Whatsapp per fare marketing via mobile.

In più di un caso mi sono capitati ex clienti, per cui ho seguito la parte SEO, che utilizzavano in proprio Whatsapp per inviare link ai loro siti, per comunicare le ultime offerte o promuovere sconti della propria azienda: creavano un gruppo Whatsapp, ci infilavano più gente possibile e buonanotte. Il tasso di abbandono dei gruppi a cui gli utenti sono iscritti era altissimo (lo so perchè ero iscritto a questi gruppi per capire un po’ meglio questa cosa), mentre molti altri sembravano silenziare le notifiche, o comunque non interagivano: di fatto, per quanto esistano eccezioni, una campagna promozionale effettuata via gruppo Whatsapp, alla prova dei fatti, rischia di essere un gigantesco buco nell’acqua.

C’è da dire che Telegram, ad esempio, offre maggiori opzioni di personalizzazione ed una API programmabile molto potente, ma salvo specifiche nicchie di mercato Telegram non ha mai, davvero, preso piede come strumento di comunicazione di massa: siamo quindi costretti a sconsigliare anche questo, per inviare messaggi pubblicitari – a meno che non si tratti dei gruppi, di grande successo per la verità, che postano offerte speciali di Amazon ed a cui gli utenti si iscrivono in modo spontaneo.

Vantaggi degli SMS rispetto a Whatsapp, Telegram

Il principale vantaggio dell’uso di SMS pubblicitari credo sia legato alla loro immediatezza, ed alla facilità con cui è possibile raggiungere i clienti: la soglia di attenzione verso un SMS è più alta, in genere, rispetto alla ricezione dell’ennesimo messaggio su Whatsapp, senza considerare che funzionano lo stesso anche se il cliente non dovesse avere internet disponibile, in quel momento. La fascia di età dei clienti più grandicelli (diciamo dai 50 a salire, per intenderci) potrebbe essere molto più reattiva in tal senso; non è da escludere che le fasce più giovani, comunque, riescano ad essere comunque un target appetibile.

Definire bene il target, ovvero l’obiettivo della nostra campagna di SMS marketing, è un fatto ovviamente fondamentale per il successo delle vostre attività. Definirlo bene significa anche dare la giusta importanza a come quel numero è stato ottenuto, e saper capire se sia il caso di inviare quel messaggio e stabilire, peraltro, una buona strategia per facilitare il “rientro” del cliente e dell’investimento.

Come funziona un SMS

SMS (Short Message Service, ovvero servizio di messaggi brevi) è utilizzato per indicare una tecnologia che consente l’invio di brevi messaggi a 7 bit da un numero di telefono all’altro. Tale tecnologia sfrutta appositi gateway, ovvero server per l’invio di SMS in grado di ricevere il messaggio, memorizzarlo (nel caso in cui il destinatario non fosse raggiungibile) ed inoltrarlo al destinatario. L’operazione avviene in genere entro pochi secondi, ed è nota come store-and-forward. Senza entrare nel dettaglio, inoltre, bisogna tenere presente che il principale difetto di questa tecnologia è legato alla possibilità di inviare solo testo (per quanto la lunghezza supportata del messaggio sia praticamente a nostro piacere), ma anche al fatto che non esiste garanzia di recapito del messaggio stesso: un po’ come succede con le email, per cui in genere non possiamo garantire la ricezione al 100% (il destinatario potrebbe leggere ed ignorare, ad esempio, senza che ne sappiamo nulla). La totalità degli operatori telefonici attuali supporta l’invio di SMS, ad oggi, nonostante sia una tecnologia non recente e tutt’altro che innovativa, per quanto davvero molto semplice da utilizzare e dai costi relativamente contenuti, in genere.

Gli SMS si basano tecnologicamente sulla copertura della rete GSM (gli operatori più comuni sono ad esempio TIM, Vodafone, Wind, H3G e moltissimi altri operatori virtuali), e richiedono che l’utente si trovi in una zona con copertura funzionante per ricevere il messaggio: diversamente, si tenterà il rinvio in automatico (in genere è così, almeno)  e si riceverà alla prima occasione utile (non appena l’utente torna in una zona con una discreta copertura). Peraltro gli SMS hanno il vantaggio di arrivare lo stesso, mediante più tentativi automatici, anche se la copertura del destinatario non fosse ottimale: succede, ad esempio, di ricevere comunque SMS in zone in cui non c’è copertura internet ed anche le telefonate tradizionali funzionano poco o male. Stessa cosa che succede, per inciso, se il destinatario avesse il telefono spento: leggerebbe il messaggio solo all’accensione del telefono.

Ci sono almeno un paio di tecnologie per inviare SMS in modo “garantito”, ed in genere i servizi di SMS marketing tendono a differenziarsi dal normale invio dal vostro smartphone proprio per via dell’uso di gateway ben configurati e di ottima qualità, che consentono invii prioritari, con la possibilità di modificare a piacere il nome del mittente (spoofing) e con l’ulteriore possibilità di programmare l’invio di un SMS ad un certo momento della giornata – ad esempio, ogni lunedì mattina.

Usare SMS oggi, di fatto, permette di disporre di un canale di comunicazione fondamentale per eseguire anche operazioni tecniche impossibili diversamente, come ad esempio l’autenticazione a due fattori usata dall’home banking per validare i pagamenti online.

Servizi gratuiti di SMS Marketing

I servizi di invio SMS gratis non sono tantissimi, purtroppo: la maggioranza delle piattaforme che consentivano di farlo fino a qualche tempo fa, infatti, sono state dismesse o non sono più funzionanti. Per inviare SMS gratis è quasi sempre necessaria una registrazione, quindi dovrete inserire i vostri dati anagrafici ed un indirizzo email valido, per poi inviare gratis SMS con quel servizio. Alcuni esempi interessanti, secondo me, sono i seguenti:

  • Skebby (dovrete registrarvi e vi daranno un pacchetto di SMS gratuiti da poter inviare)
  • SMSHosting.it (stessa cosa)

Sui servizi di invio senza registrazione, o comunque per una registrazione più veloce e sbrigativa, ho trovato i seguenti servizi: nessuno di loro sembra dare garanzie sui tempi di consegna (che possono essere anche di qualche ora, dai test che ho fatto), sulla notifica dell’avvenuto invio (i messaggi vanno in coda, ma non è detto che arrivino). NON si possono utilizzare in nessun caso, per inciso, per fare invii ripetuti (solo messaggi una volta ogni tanto), tantomeno invio a più destinatari – SMS marketing – nè si devono utilizzare per inviare spam (anche se probabilmente questi servizi vengono usati, più che altro, per fare scherzi ad amici e conoscenti, almeno nella mia esperienza). In genere come mittente verrà indicato nel messaggio ricevuto il nome del servizio che è stato utilizzato, e l’SMS stesso potrebbe essere accompagnato da un testo che riporta al sito indicato. Alcuni servizi come afreesms.com sembrano più concreti, e memorizzano il vostro indirizzo IP – almeno in apparenza.

  • e-freesms.net non sembra funzionare più, almeno al momento della scrittura dell’articolo
  • GlobFone (richiede registrazione free)
  • sendSMSfree (interfaccia vecchiotta, ma sembra funzionare)
  • SlideSMS.net (richiede registrazione free)
  • opentextingonline.com (sembra funzionare, col beneficio del dubbio)
  • Afreesms.com (non richiede registrazione, l’invio è diretto)
  • FreeSMS.net (richiede di confermare la vostra email prima dell’invio, cliccate sul link di conferma, indicate Italy come paese di destinazione ed inserite numero e testo del messaggio: )

Ricordo nuovamente che la ricezione del messaggio SMS, con questi servizi, non è garantita, e raramente è immediata.

Servizi a pagamento di SMS Marketing

Per fare le cose seriamente bisogna registrarsi, pertanto, ad un servizio a pagamento. Uno dei migliori che mi è capitato di usare per gestire, peraltro, una lista di persone interessate a spettacoli teatrali è SMSHosting.it, le cui offerte – a partire da 12 euro – circa sono riportate nella pagina del nostro sito sui migliori servizi di invio SMS pubblicitari.

Se decidete di passare a Skebby a pagamento, in alternativa, qui sotto trovate un coupon sconto del 10% da utilizzare al primo acquisto:

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Come fare SMS Marketing

Fare SMS marketing non è uno scherzo: si tratta di una cosa che fa affidata ad un servizio professionale che dia un minimo di garanzie di recapito, che possa funzionare anche da web e che permetta di inviare messaggi facilmente, anche programmandoli (SMSHosting ad esempio permette di farlo da interfaccia web in modo molto semplice, secondo me).

Fate anche attenzione che l’invio sconsiderato di SMS a numeri che non abbiano dato esplicito consenso alla ricezione, in genere, non è consentito dalla legge; il recente GDPR di cui molti ancora oggi discutono conferma, in generale, questa tendenza. Per maggiori informazioni in merito sarebbe opportuno rivolgersi ad un consulente esperto in materia.

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Informazioni sull'autore

Salvatore Capolupo

Consulente SEO, ingegnere informatico e fondatore di Trovalost.it, Pagare.online, Lipercubo.it e tanti altri. Di solito passo inosservato e non ne approfitto.