cPanel, Plesk e DirectAdmin a confronto

cPanel, Plesk e DirectAdmin a confronto

I vari webhosting sono soliti offrire cPanel o Plesk come pannelli di controllo, al fine di facilitarsi la vita al webmaster: in questo post propongo una tabella comparativa a riguardo, mettendo in mezzo il meno noto, ma altrettanto valido, DirectAdmin.

La tabella riportata di seguito mostra schematicamente le differenze tra cPanel, Parallels Plesk e DirectAdmin.

  cPanel DirectAdmin Plesk
MySQL esterno (opzionale) No No
Costo medio mensile (per il provider) Variabile / Dipende dal reseller 29 $ 39 $
Supporto PostgreSQL No
Gestione e visualizzazione log di sistema e di errore
Tema modificabile No
Gestione MySQL utenti, permessi e database
Supporto DNS bind msdns or bind bind
Email exim vari exim
Firewall csf iptables iptables
Free/Open Source No No No

Si nota subito, anzitutto, che nessuno dei tre pannelli considerati è free o open source: eventuali falle su di essi non sono notificate tempestivamente, anzi i tempi tendono ad allungarsi mettendo periodicamente a rischio la sicurezza dei dati dei clienti. I costi di licenza sono pagati dal provider, che quindi potrebbe rincarare sul cliente tale costo specie nel caso in cui dia allo stesso privilegi di amministrazione.

In linea di massima ogni pannello tra quelli considerati è equivalente all’altro, poichè permette le stesse funzioni di gestione di uno o più siti, quindi ad esempio:

  1. eseguire cron-job / operazioni pianificate;
  2. parcheggiare o configurare domini / sottodomini;
  3. gestire file, database, email del nostro sito;
  4. rilevare errori di sistema;
  5. personalizzare log con tutto quello che viene fatto dal server.

(Articolo aggiornato il 14 aprile 2015)

 

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