Guida pratica all’uso di cPanel

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Pubblicato il: 20 Febbraio 2021 , Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2021

Che cos’è cPanel

Se dovete gestire un sito in ogni suo aspetto, sul vostro servizio di hosting è plausibile che vi mettano a disposizione cPanel. Per quanto si tratti di una soluzione meno diffusa di quanto non lo sia stata in passato, cPanel è un pannello di controllo per hosting e domini distribuito da cPanel Inc., con licenza proprietaria, e supportato su sistema operativo Linux, iOS e Android. È progettato gestire più di un sito sotto lo stesso pannello – hosting multidominio – e si basa essenzialmente su un’interfaccia web molto semplice ed intuitiva. Essendoci il web di mezzo, può essere utilizzato da qualsiasi utente con qualsiasi sistema operativo, anche perchè le ultime versioni dell’interfaccia supportano a pieno la modalità responsive.

cPanel permette di gestire FTP, dominio, database del sito, domini parcheggiati, sottodomini, domini di addon, file system del nostro hosting e in alcuni casi anche attivare SSH o PuTTY.

Come accedere a cPanel: URL di accesso

In genere l’URL di accesso a cPanel cambia a seconda delle installazioni, e può essere effettuato sia direttamente dal sito che deve essere gestito (nomesito.com), oppure provando da una di queste possibili alternative:

http://nomesito.com:2082
https://nomesito.com:2083
http://nomesito.com/cpanel
http://nomesito.com/cpanel:2082
https://nomesito.com/cpanel:2083
http://cpanel.nomesito.it
http://nomesito.it:2082
https://nomesito.it:2083

che comunque dipendono dalla configurazione specifica dell’hosting. In molti casi questa configurazione non è consigliabile, ed in questi casi l’host permette di accedere a cPanel solo da un indirizzo IP differente da quello del sito, oppure direttamente all’interno del nome del sito che offre l’hosting.

Login a cPanel

Una volta fatto login nel pannello dell’hosting, cPanel si trova generalmente in corrispondenza del menu Azioni, selezionando l’opzione Accedi a cPanel. In altri casi, l’accesso può avvenire istantaneamente e dopo aver inserito username e password si entra nel pannello di gestione di cPanel.

File manager: gestire i file cPanel

La prima sezione, in generale, riguarda i file che possiamo gestire dal cPanel. Ogni icona corrisponde ad un servizio differente: nello specifico il File Manager permette di vedere tutti i file del nostro sito, che saranno organizzati in una struttura gerarchica in cui, per intenderci, i file del sito si troveranno dentro una delle seguenti cartelle:

htdocs

oppure

www

oppure, ancora

public_html

a seconda del tipo di configurazione sottostante. Qui possiamo fare tutto quello che faremmo sul nostro computer, da remoto, via Finder o File Manager in Windows (Gestione risorse), ovvero: rinominare, cancellare, editare e spostare ogni genere di file del nostro sito. Attenzione che in questa sezione, in teoria, potreste trovare pure file di sistema che non devono essere toccati, cancellati o manipolati a meno che non sappiate quello che state facendo. Non potete configurare nulla lato server, in questa sezione, tranne inserire file .htaccess con direttive personalizzate oppure, al limite, inserire file PHP.ini personalizzati (che spesso pero’ gli hosting non supportano di default).

File manager: altre opzioni

Altre icone di qeusta sezione riguardano le immagini del sito, la privacy della cartella, l’uso del disco (che non deve mai sforare i limiti imposti dall’hosting, altrimenti si verificheranno malfunzionamenti nel sito), il numero ed il tipo di account FTP e gli eventuali backup standard del sito (che possono essere sia manuali che automatici, a seconda dei casi).

Gestione email da cPanel

In questa sezione troviamo un po’ tutto quello che potete fare con le mail @nomedominio.it; impostarne di nuove, creare dei forward (cioè inoltri automatici da un indirizzo all’altro), impostazioni del routing, eventuali autorespondere per le vostre campagne di web marketing, mailing list (attenzione che in questo caso gli invii potrebbero essere limitati o inattivi), filtri antispam di ogni genere, sincronizzazione calendario / rubrica email e uso dello spazio su disco (è bene svuotarlo una volta ogni tanto).

Configurazione domini da cPanel

Su alcune versioni di cPanel trovate una vecchia opzione che ormai è dismessa, in molti casi, dal nome Site Publisher; se il sito già l’avete o pensate di farlo in WP, in genere non vi servirà a nulla cliccarci. Le sezioni di supporto ai domini servono per configurare i vari domini dei vostri siti, alloggiandoli sempre nello stesso hosting ovviamente, ed avendo a disposizione varie opzioni tra cui:

  • Domains: configurazione di più domini distinti per lo stesso hosting, numero limitato
  • Addon Domains: simile al precedente, ma forniti in quantità limitata, anche in questo caso
  • Subdomains: configurazione sottodomini di quello principale
  • Redirect: gli eventuali redirect di sistema che volete impostare

Come gestire i database via cPanel

cPanel è molto utilizzato anche per gestire i database del nostro sito, crearne di nuovi, fare copie di backup sincronizzate da un database all’altro, e gestire la varietà di situazioni che sono tipiche quando si deve gestire un sito web. Questa sottosezione del cPanel è ovviamente inclusiva di due parte fondamentali:

  1. phpMyAdmin, che contiene il PHPMyAdmin per gestire il database via web;
  2. MySQL Databases che permette invece di creare, cancellare e rinominare i database disponibili (ogni hosting in genere ne ospita un tot al massimo, da 1 a 5 nel caso degli hosting condivisi), senza contare l’ulteriore wizard ed il tool per l’accesso da remoto dai dati

Errori cPanel

Il pannello delle statistiche laterali mostra, in genere, se ci sono problemi: in questo caso ad esempio non è un vero e proprio errore, ma non possiamo più creare alcun database (20 ne potevamo creare e 20 ne abbiamo creati). Le STATISTICS di cPanel sono in genere sulla destra, in una colonna a parte, e mostra i database disponibili, gli account creati, l’uso della CPU complessiva sui vari siti (raramente dovrebbe andare oltre il 20/30%, in media), i processi Linux attivi, i sottodomini creati (se limitati), l’uso della RAM e via dicendo. Insomma, una sezione dedicata alle prestazioni del vostro sito web che potrà esservi utile per diagnostica di vario genere ed assistenza tecnica.

Gli errori sulla CPU e sul suo eventual uso eccessivo possono essere sintomo di problemi di sicurezza nel sito, malware o attacchi DDoS al sito. L’uso della memoria in modo eccessivo, dal canto suo, può dipendendere da vari tipi di errori come quelli elencati di seguiti, legati a bug del sito o del server di vario genere, spesso dovuti ad imperizia o del tutto involontari. Il numero di processi attivi indica quanti processi sono stati attivati dal sito per servire i vari client, che in alcuni casi potrebbero floodare o fare richieste eccessive al server, sovraccaricandolo e / o mandandolo in crash.

Errori cPanel e come risolverli

Errori lato client (classe 4xx)

Questi errori sono relativamente facili da risolvere e denotano un errore o problema di comunicazione tra il vostro browser e cPanel. Si possono anche personalizzare tra le opzioni di cPanel, volendo, ed è spesso opportuno farlo per dare un’indicazione più precisa su quello che succede al visitatore medio che di tecnica, di fatto, spesso ne sa poco o nulla.

400 Bad Request

La richiesta del client è stata formulata in modo errato, è incompleta oppure il server non è adeguatamente preparato lato codice ad accoglierla (400 Bad Request).

401 Unauthorized

Tipico errore che si presenta quando si sbaglia username, password o entrambi durante un accesso riservato (401)

403 Forbidden

cPanel non consente di accedere alla risorsa: per risolvere, il più delle volte basta reimpostare gli indici da cPanel sulla cartella (parametro Indexes di htaccess) per risolvere (403).

404 Not Found

Pagina non trovata, spesso dovuto a problemi nel modo in cui è stato scritto l’URL digitato nel browser (404).

Errori lato server (classe 5xx)

Questi errori si verificano quando un server non è in grado di soddisfare una richiesta apparentemente valida di un visitatore. Per risolvere questi problemi, bisogna agire a vari livelli. È anche importante considerare che molte volte una catena di server gestisce una richiesta HTTP: ciò significa che l’errore restituito potrebbe provenire da un server web diverso e non dal tuo (esempio: se si usano o se l’hosting usa reverse proxy).

500 Internal Server Error

Il server ha rilevato una condizione imprevista di genere imprecisato. Questo errore multiuso viene visualizzato quando il server non è in grado di raccogliere informazioni specifiche sul problema. Questo errore si verifica spesso quando il server non è in grado di soddisfare una richiesta dell’applicazione a causa di un’applicazione configurata in modo errato. Per risolvere questo problema, leggi qui.

501 Not Implemented

Indica che probabilmente il server non è aggiornato all’ultima versione. Tipico di hosting che installino vecchie versione di Apache o cPanel ad esempio.

502 Bad Gateway

Questo errore si verifica in genere a causa di server proxy configurati in modo errato. Tuttavia, l’errore si verifica anche quando la comunicazione IP tra i computer back-end è di bassa qualità, quando il provider di servizi Internet (ISP) del client è sovraccarico o quando un firewall non funziona nel modo corretto. Per risolvere, in genere, svuota la cache del client come primo passaggio (cioè cancella la cronologia) e prova a vedere se si vede così. Vedi anche errore 502.

503 Service Temporary Unavailable

Il server non può gestire le richieste a causa di un sovraccarico temporaneo, o magari perché il server è temporaneamente fermo per manutenzione. L’errore indica che il server non sarà disponibile per un po’ (503 Service Temporary Unavailable).

504 Gateway Timeout

Un server non ha ricevuto una risposta da un altro server in tempi accettabili (per cui è scattato un timeout). La comunicazione lenta tra i server a monte causa questo errore. 504 Gateway Timeout

505 HTTP Version Not Supported

In questo caso un server rifiuta di supportare il protocollo HTTP specificato dal computer client. Questo errore si verifica se il computer client non specifica correttamente il protocollo (ad esempio, se specifica un numero di versione non valido). Questo errore non dovrebbe verificarsi se hai un’installazione recente di cPanel.

506 Variant Also Negotiates

Problema generico nella configurazione del sito, che deve essere debuggato lato server e direttive annesse.

507 Insufficient Storage

Il server ha esaurito la memoria libera. Questo errore si verifica  quando un’applicazione richiesta non è in grado di allocare le risorse di sistema necessarie per l’esecuzione del processo. Per risolvere questo problema, è preferibile contattare l’amministratore di sistema oppure impostare le direttive del server in modo adeguato via SSH o PuTTy. Vedi anche 507 Insufficient Storage

509 Bandwidth Limit Exceeded

Il server del tuo sito ha raggiunto il limite di larghezza di banda imposto dall’amministratore di sistema. L’unica soluzione per questo problema è attendere che il limite venga ripristinato in automatico oppure manualmente, a seconda dei casi. Per risolvere questo problema, è preferibile contattare l’amministratore di sistema oppure riavviare il sito con SSH o PuTTy. VEdi anche 509 Bandwidth Limit Exceeded

510 Not Extended

Errore anche qui abbastanza raro, ma in questo caso il codice di stato della risposta HyperText Transfer Protocol (HTTP) 510 è considerato “non esteso”, e significa che la risposta del server non è stata fornita nel formato corretto. Vedi anche 510 Not Extended

Come cambiare il mio nome utente cPanel?

Per cambiare il tuo nome utente l’unica possibilità sembra essere quella di aggirare l’installazione, se vogliamo: in pratica dovremmo eliminare l’account con WHM (il gestore del vari cPanel, o pannello di super amministrazione) e poi ricreare un nuovo account. Pero’ fare questo comporta anche l’eliminazione dei vecchi dati del sito, per cui l’operazione comporta diverse difficoltà ed è più pratico, probabilmente, cambiare la password e se si teme che qualcun altro possa accedere al pannello, impostare l’abitudine di cambiare la password periodicamente.

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Grazie per aver letto Guida pratica all’uso di cPanel di Salvatore Capolupo su Trovalost.it
Guida pratica all’uso di cPanel (Guide, Assistenza Tecnica, Configurazione Hosting)

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