PuTTY: come accedere a SSH con Windows

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Pubblicato il: 12-02-2021 13:00 , Ultimo aggiornamento: 22-05-2021 21:37

Tra i client SSH più usati in ambito Windows, PuTTY è uno dei più usati client SSH per ambiente Windows.

A differenza di Mac e Linux, infatti, che possiedono un terminale SSH di default e già pronto all’uso, Windows non ne dispone di uno di suo: per sopperire a questa mancanza, si fa uso del software con licenza open source PuTTY il quale consente all’utente di connettersi in remoto con un altro computer mediante terminale (computer remoto che il più delle volte coincide con un hosting VPS).

Che cos’è PuTTY

PuTTY è il client per SSH e telnet sviluppato da  Simon Tatham, e specifico del sistema operativo Windows (per Mac e Linux non c’è, semplicemente perchè il terminale di comando in questi casi supporta SSH di default). Il software è gratis e open source, e viene tenuto in piedi ed aggiornato da un team di volontari.

Si tratta di un software con licenza open source (codice sorgente aperto, cioè leggibile pubblicamente da chiunque) che permette di emulare un terminale a linea di comando, solitamente su sistemi operativi Windows.

Quali sono i requisiti di PuTTY

Ad oggi PuTTY funziona su Windows sia a 32bit che a 64 bit, ed esiste anche una sua versione per sistemi UNIX (come sorgente scaricabile da compilare e installare). PuTTY può anche funzionare su Windows con processori Arm, una particolare tecnologia di CPU RISC (Reduced Instruction Set Computer, computer con insieme di istruzioni ridotte) in grado di funzionare bene per i sistemi embedded (ovvero quelli non riprogrammabili e destinati ad uno specifico uso: esempio pratico, bancomat, POS, smartphone, fotocopiatrici, stampanti, equipaggiamenti medici e così via).

PuTTY è un programma che esiste da molti anni, è gratis ed è piuttosto semplice da far funzionare. Vedremo ora come fare a usarlo, quali sono i comandi più comuni e come funzionano / a cosa servono le opzioni disponibili.

Scaricare e installare PuTTY

Il programma ufficiale da scaricare è il seguente:

PuTTY

e lo troverai in formato .MSI (MicroSoft Installer), quindi file pronti ad essere installati. L’installazione nel dettaglio viene spiegata all’interno di questo breve video.

Come avviare il programma

Per usare PuTTY abbiamo ovviamente bisogno, come prima cosa, di un server o VPS che lo supporti. Scarichiamolo, quindi, dal sito ufficiale indicato qui sopra, e procuriamoci i dati di accesso alla macchina in questione (chi ce l’ha venduta ci fornirà credenziali o modalità di accesso). Ci serviranno:

  • IP della macchina – 4 numeretti separati dai punti che identificano la VPS, ad esempio 123.123.234.345
  • numero della porta (ad esempio 22)
  • tipo di connessione – connection type e possiamo selezionare SSH
  • per entrare nel terminale, clicchiamo su Open

A cosa serve PuTTY

PuTTY permette controllare un PC da remoto via terminale, sfruttando le tre tecnologie SSH, Telnet e Rlogin. Ecco come si presenta nella sua schermata di lavoro principale, dove il quadratino verde denota un’attesa di comandi da eseguire:

SSH, Telnet e Rlogin sono tre modi per fare la stessa cosa: accedere a un computer multi-utente da un altro computer, tramite una connessione ad internet. I sistemi operativi multiutente, come Unix e VMS, presentano in genere un’interfaccia a riga di comando per l’utente, proprio come il “Prompt dei comandi” o il più familiare “Prompt di MS-DOS” in Windows. Il sistema mostra un prompt in una finestra, e si digitano i comandi che il sistema eseguirà.

Potresti voler usare SSH, Telnet o Rlogin se:

  • hai un account su un sistema Unix o VMS a cui vuoi poter accedere da qualche altra parte
  • il tuo provider di servizi Internet ti fornisce un account di accesso su un server web (shell);
  • si desidera utilizzare un sistema di bacheca elettronica, talker o MUD a cui è possibile accedere tramite Telnet (funzionamento decisamente old school, quest’ultimo).

Probabilmente non vuoi usare SSH, Telnet o Rlogin se:

usi solo Windows. I computer Windows hanno i loro modi di collegarsi in rete tra loro e, a meno che tu non stia facendo qualcosa di abbastanza insolito, non dovrai utilizzare nessuno di questi protocolli di accesso remoto. Putty offre, peraltro, la possibilità anche di registrare il contenuto delle sessioni in un file di .log, in modo che resti traccia di tutto quello che si è fatto per poter ricostruire l’accaduto in caso di necessità.

PuTTY: client e server

Usando questo tipo di interfaccia, non è necessario che ti sieda sulla stessa macchina su cui stai digitando i comandi. I comandi e le risposte possono essere inviati su una rete, in modo da poter sedere su un computer e dare comandi a un altro, o anche a più di uno. SSH, Telnet e Rlogin, come accennato, sono protocolli di rete che ti consentono di farlo. Sul computer in cui ti siedi, ti trovi su un client, che stabilisce una connessione di rete all’altro computer (il server). La connessione di rete trasporta i comandi digitati dal client al server e, ovviamente, rimanda le risposte del server al client.

Questi protocolli possono essere utilizzati anche per altri tipi di sessioni interattive basate su tastiera. In particolare, ci sono molte bacheche, sistemi talker e MUD (Multi-User Dungeon) che supportano l’accesso tramite Telnet. Ci sono anche alcuni che supportano SSH.

Accesso a PuTTY

Al momento dell’accesso ti verrà chiesto di autenticarti, il più delle volte usando un nome utente e una password (ed eventualmente una chiave pubblica / chiave privata da impostare nel tuo computer, in modo da autorizzarlo in modo permanente).

L’amministratore di sistema (o l’hosting, nel caso di accesso a SSH su servizi VPS) dovrebbe in genere fornirti queste informazioni.

PuTTY su Mac e Windows

Quando si accede a SSH i sistemi operativi Linux e Mac possiedono supporto già integrato nel terminale di comando: come dicevamo all’inizio, in questo caso basta infatti aprire il terminale e, se vogliamo connetterci in locale, digitare il comando di default

ssh

per vedere tutte le opzioni di ssh che, ricordiamo, serve a disporre di controllo remoto di una macchina mediante gli stessi comandi che daremmo su un PC locale. Caso tipico di uso dei dedicati e delle VPS, a meno che uno non voglia utilizzare software di desktop remoto.

Se vogliamo un terminale sul computer in uso, infine, basta semplicemente aprire il Terminale di Mac o Linux oppure la Linea di comando MS DOS di Windows.

Video di esempio d’uso PuTTY

In questo video viene spiegato come installare PuTTY, e come farne uso a livello base.

PuTTY: usare SSH su sistemi operativi Windows

Vediamo passo-passo come installare PuTTY sul vostro sistema operativo, per potere così usare SSH nelle varie versioni di Windows. Sono necessari, in sostanza, i seguenti passaggi:

  1. come prima cosa, installa PuTTY (questo è il link per scaricarlo)
  2. doppio click sull’icona di PuTTY per avviare il programma
  3. individua l’IP del server al quale desideri connetterti via SSH; può essere utile, a riguardo, sfruttare il servizio trova IP.
  4. Specifica all’interno di PuTTy l’IP che hai trovato, cioè quello del tuo computer (ad esempio 123.456.789.123), e clicca su “open” dentro PuTTY per avviare la connessione SSH, lasciando tutte le opzioni invariate.
  5. Se richiesto, accetta il certificato SSL che ti verrà proposto.
  6. Digita il nome utente quando richiesto: di solito è root
  7. Digita la password di SSH quando richiesta (di solito cambia in base al server, è abbastanza complessa da digitare e soprattutto devono fornirtela loro).
  8. Pensavi fosse più difficile? Invece no: hai finito! Adesso sei connesso con PuTTY in SSH al tuo server preferito, e sei pronto ad usare SSH da linea di comando su Windows.

Qual è la porta di accesso ad SSH / PuTTY?

Per accedere ad SSH, in genere, la porta di default è la

22

Ci sono configurazioni del server che possono essere differenti, ed aver impostato per qualche motivo (ad esempio di sicurezza informatica) la connessione su altre porte. Sui server Siteground, ad esempio, PuTTY funziona sulla porta

18765

Hosting con supporto a PuTTY

Non mancano i servizi di hosting che ci semplificano le cose: ad esempio, usando servizi di hosting come Siteground o DigitalOcean sarà possibile accedere con semplice password senza la complicazione di un certificato da configurare ed aggiungere.

In questo caso, la porta di accesso sarà la 18765 invece della classica 22.

Esempi di linea di comando PuTTY

Di seguito riporto alcuni parametri a linea di comando utili che potete copia incollare nella vostra console.

putty -ssh accede con SSH.

putty -telnet accede con Telnet.

putty -rlogin accede con Rlogin.

putty -v questo comando è molto importante, perchè permette di visualizzare tutto quello che succede durante la versione, attivando la cosiddetta verbosity (da cui il significato della v). Tutti gli output di sistema saranno, in questo caso, mostrati.

putty -load "nome sessione" entra su PuTTY specificatamente sul “nome sessione” indicato

putty -l pippo entra con il nome di login pippo

putty -L 5110:mail.esempio.com:110 -load "nome sessione" accede su porta locale 5110 sull’host mail di esempio, presso la porta remota 110 e, nel contempo, caricando  la sessione “nome sessione”.

putty -m file123 esegue all’apertura il file remoto file123

putty -P 667 accede a PuTTY sulla porta numero 667.

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PuTTY: come accedere a SSH con Windows (Guide, Assistenza Tecnica, Configurazione Hosting)

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