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Glossario SEO indipendente

La SEO è un campo vasto e in continua evoluzione, ma familiarizzare con questi termini ti aiuterà a comprendere meglio le pratiche e le strategie di ottimizzazione dei motori di ricerca.

Algoritmo / Update

In ambito SEO è un insieme di regole e calcoli interni utilizzati dai motori di ricerca per determinare il posizionamento dei siti web nelle pagine dei risultati di ricerca. Ad esempio, l’algoritmo di Google tiene conto di fattori come la rilevanza dei contenuti, l’autorità del sito e l’esperienza utente.

Anchor Text

È il testo visibile di un link ipertestuale. L’utilizzo appropriato delle parole chiave nel testo di ancoraggio può contribuire alla comprensione dei motori di ricerca sul contesto del link. Ad esempio, un link con il testo di ancoraggio “scarpe da corsa” indica ai motori di ricerca che la pagina di destinazione è correlata alle scarpe da corsa.

Canonical URL

È l’URL preferito o canonico di una pagina web quando esistono più URL che mostrano lo stesso contenuto. L’attributo “rel=canonical” viene utilizzato per indicare ai motori di ricerca quale URL dovrebbe essere considerato come l’originale o preferito. Ciò previene i problemi di duplicazione dei contenuti e aiuta a concentrare l’autorità di ricerca su una singola versione dell’URL.

Crawl

È il processo in cui i motori di ricerca inviano dei bot (spiders o crawler) per analizzare e indicizzare il contenuto di un sito web. Il crawl consente ai motori di ricerca di scoprire nuove pagine, aggiornamenti e collegamenti all’interno del sito. Assicurarsi che il proprio sito sia ben strutturato e che le pagine importanti siano facilmente accessibili ai crawler è essenziale per una buona indicizzazione.

Domain Authority

È una metrica sviluppata da Moz che valuta l’autorità di un dominio. Si basa su fattori come la qualità dei link in ingresso, l’autorità dei siti di provenienza e altri segnali. Un alto punteggio di Domain Authority indica una maggiore probabilità di posizionamento elevato nelle SERP.

Header Tags

Sono tag HTML (H1, H2, H3, ecc.) utilizzati per strutturare e organizzare i contenuti di una pagina web. Il tag H1 viene generalmente utilizzato per il titolo principale della pagina, mentre gli header tags successivi sono utilizzati per i sottotitoli e i paragrafi. L’uso corretto delle header tags può migliorare la comprensione del contenuto da parte dei motori di ricerca e l’esperienza dell’utente.

Un fiore psichedelico generato da StarryAI, come promesso.
Un fiore psichedelico SEO generato da StarryAI

HTML

Markup HTML si riferisce al linguaggio di markup utilizzato per strutturare e formattare il contenuto di una pagina web. È l’acronimo di HyperText Markup Language. HTML è il fondamento di base per la creazione di pagine web e viene interpretato dai browser per visualizzare il contenuto in modo strutturato.

Il markup HTML utilizza elementi e tag che definiscono la struttura e la presentazione del contenuto. Gli elementi HTML sono costituiti da una coppia di tag apertura e chiusura, racchiudendo il contenuto da formattare. Ad esempio, il tag <h1> definisce un’intestazione di primo livello, mentre il tag <p> definisce un paragrafo.

Oltre agli elementi di base per la struttura del contenuto, HTML offre anche tag per l’inserimento di immagini, link, tabelle, form e molto altro. Inoltre, HTML supporta attributi che possono essere aggiunti ai tag per fornire ulteriori informazioni o funzionalità. Ad esempio, l’attributo “src” viene utilizzato per specificare l’URL di un’immagine da visualizzare nel tag <img>.

L’obiettivo del markup HTML è quello di fornire una struttura semantica al contenuto, consentendo ai browser e ai motori di ricerca di interpretare correttamente la pagina. Utilizzare un markup HTML pulito, ben strutturato e conforme agli standard consente ai motori di ricerca di comprendere meglio il contenuto della pagina e può contribuire a una migliore indicizzazione nei risultati di ricerca.

Mentre il codice Python è un linguaggio di programmazione, utilizzato per scrivere script e applicazioni, il markup HTML è il linguaggio utilizzato per strutturare e formattare il contenuto di una pagina web. I due concetti sono correlati ma distinti nella creazione di un sito web, poiché Python può essere utilizzato per generare o manipolare il codice HTML come parte di uno sviluppo web dinamico.

HTTP response

HTTP, nel contesto della comunicazione tra un client (come un browser web) e un server, si riferiscono ai codici di stato HTTP che vengono restituiti dal server per indicare il risultato della richiesta. I codici di stato HTTP sono rappresentati da un numero a tre cifre e sono divisi in diverse categorie, ognuna delle quali ha un significato specifico. Ecco alcuni esempi di risposte HTTP comuni:

  1. 200 OK: Questo codice indica che la richiesta è stata completata con successo. Il server ha risposto correttamente alla richiesta del client e ha restituito il contenuto richiesto.
  2. 301 Moved Permanently: Questo codice indica una reindirizzamento permanente. Il server sta informando il client che la risorsa richiesta è stata spostata in modo permanente in un nuovo URL. Il client dovrebbe aggiornare automaticamente il proprio riferimento all’URL nuovo.
  3. 404 Not Found: Questo codice indica che la risorsa richiesta non è stata trovata sul server. Può essere restituito quando l’URL richiesto non esiste o quando il server non può trovare la risorsa specificata.
  4. 500 Internal Server Error: Questo codice indica un errore generico del server. Viene restituito quando si verifica un problema imprevisto lato server che impedisce la corretta elaborazione della richiesta.
  5. 503 Service Unavailable: Questo codice indica che il server non è al momento disponibile per gestire la richiesta. Può essere restituito durante periodi di manutenzione del server o quando il server è sovraccarico e non è in grado di gestire ulteriori richieste.

Le risposte HTTP forniscono informazioni importanti sullo stato della comunicazione tra il client e il server. È essenziale comprendere e gestire correttamente questi codici di stato per garantire un funzionamento corretto e una buona esperienza utente durante l’interazione con un sito web o un’applicazione web.

Indexing / Indicizzazione

È il processo in cui i motori di ricerca memorizzano e organizzano le informazioni di un sito web nel loro database. Quando un sito viene indicizzato, le pagine vengono esaminate e le informazioni rilevanti vengono archiviate per il recupero nelle ricerche degli utenti. Assicurarsi che il proprio sito sia facilmente indicizzabile, senza ostacoli come blocchi del file robots.txt o tag “noindex”, è fondamentale per essere presenti nelle SERP. Diverso da posizionamento!

Internal Linking

È la pratica di creare collegamenti tra le pagine dello stesso sito web. Gli internal links aiutano i motori di ricerca a comprendere la struttura del sito e a scoprire le pagine correlate. Inoltre, favoriscono anche la navigazione degli utenti all’interno del sito. Ad esempio, puoi inserire un link da una pagina di prodotto a una pagina correlata di istruzioni per l’uso.

Keyword Research

È il processo di individuazione delle parole chiave pertinenti per il tuo settore o contenuto. La ricerca delle parole chiave ti aiuta a identificare quali termini di ricerca sono più popolari e competitivi, consentendoti di ottimizzare il tuo sito web per le parole chiave giuste. Ad esempio, se gestisci un negozio di abbigliamento, potresti condurre una ricerca delle parole chiave per determinare quali termini come “abbigliamento online” o “vestiti alla moda” sono più ricercati dagli utenti.

Meta Description

È un breve testo descrittivo che appare nei risultati di ricerca sotto il titolo di una pagina. Sebbene non influenzi direttamente il posizionamento, una meta description ben scritta può aumentare il tasso di clic e attirare visitatori qualificati al tuo sito. Ad esempio, una meta description coinvolgente e informativa può aumentare le probabilità che gli utenti clicchino sul tuo risultato di ricerca piuttosto che su quelli dei tuoi concorrenti.

Mobile Optimization

È l’ottimizzazione di un sito web per una visualizzazione e un’esperienza ottimali su dispositivi mobili. Considerando che sempre più utenti accedono ai motori di ricerca da smartphone o tablet, è importante che il tuo sito sia responsive e offra una navigazione intuitiva e un design adattabile o responsive alle dimensioni dello schermo.

PageSpeed Insights

È uno strumento di Google che valuta le prestazioni di caricamento di una pagina web sia per dispositivi desktop che mobili. Fornisce un punteggio complessivo e suggerimenti specifici per migliorare la velocità di caricamento e l’esperienza utente del tuo sito web.

Per ottimizzare il PageSpeed Insights, puoi concentrarti su questi tre punti principali.

Ottimizzazione delle immagini

Le immagini possono avere un impatto significativo sul tempo di caricamento di una pagina. Puoi ridurre la dimensione delle immagini senza compromettere la qualità utilizzando formati di compressione come JPEG o PNG ottimizzati. Inoltre, puoi ridurre le dimensioni delle immagini tramite la compressione senza perdita di qualità utilizzando strumenti di compressione delle immagini. Assicurati anche di specificare le dimensioni delle immagini nel markup HTML e di utilizzare l’attributo “srcset” per fornire immagini adattive in base alle dimensioni dello schermo.

Ottimizzazione del codice

Il markup HTML, CSS e JavaScript possono influire sul tempo di caricamento, ovviamente. Assicurati di ridurre il codice superfluo, come spazi vuoti o linee vuote, e di consolidare e minificare il codice CSS e JavaScript (ormai non dovrebbe piu servire comprimere il codice). Inoltre, puoi sfruttare la memorizzazione nella cache del browser impostando i corretti header di cache per consentire al browser di archiviare in locale i file statici e ridurre così i tempi di caricamento.

Velocità di caricamento del server

Assicurati che il tuo server sia configurato correttamente per garantire una velocità di risposta rapida. Puoi utilizzare una CDN (Content Delivery Network) per distribuire i tuoi contenuti in tutto il mondo, riducendo la latenza di caricamento. Inoltre, assicurati di utilizzare un hosting affidabile e veloce e di ottimizzare le query del database per ridurre i tempi di risposta del server.

Robots.txt

È un file di testo che viene posizionato nella root del tuo sito web per comunicare agli spider dei motori di ricerca quali pagine o directory devono essere escluse dall’indicizzazione. Può essere utilizzato per proteggere contenuti sensibili o per impedire l’indicizzazione di pagine duplicate o poco rilevanti.

Sitemap

È un file XML (a volte una pagina HTML aggiuntiva nel sito web) che elenca tutte le pagine di un portale web. La sitemap aiuta i motori di ricerca a comprendere la struttura e l’architettura del tuo sito e a individuare rapidamente le nuove pagine da indicizzare. Assicurarsi di avere una sitemap accurata e aggiornata può facilitare il processo di indicizzazione delle tue pagine web.

User Experience (UX)

È il concetto che riguarda l’esperienza complessiva degli utenti quando navigano sul tuo sito web. Una buona user experience implica una navigazione intuitiva, tempi di caricamento veloci, design accattivante e contenuti utili. Offrire un’esperienza utente positiva può migliorare il posizionamento del tuo sito web nei motori di ricerca. Influenza il PageSpeed Insights.

SERP (Search Engine Results Page)

È la pagina dei risultati di ricerca che mostra i siti web rilevanti per una determinata query di ricerca. Ottimizzare il tuo sito web per apparire nella SERP per parole chiave pertinenti è uno degli obiettivi principali della SEO. I risultati di ricerca possono includere titoli delle pagine, descrizioni, URL e snippet ricchi di contenuti, e possono variare al variare della posizione geografica dell’utente, del fingerprint o identità univoca dell’utente e di altri fattori deterministici e non deterministici.

Title

Title, in ambito SEO, si riferisce all’elemento HTML che definisce il titolo di una pagina web. È uno degli elementi più importanti per l’ottimizzazione dei motori di ricerca, poiché il testo del title appare come il titolo principale nella SERP (Search Engine Results Page) quando la pagina viene visualizzata nei risultati di ricerca.

Il tag title è posizionato all’interno dell’elemento <head> del codice HTML di una pagina. È generalmente visibile nella parte superiore della finestra del browser o nella scheda del sito aperta. Il testo del title dovrebbe essere pertinente, descrittivo e coinvolgente per attirare l’attenzione degli utenti e incoraggiarli a fare clic sul tuo risultato di ricerca.

Un buon title dovrebbe essere conciso, utilizzare parole chiave rilevanti per la pagina e fornire un’idea chiara del contenuto che l’utente troverà sulla pagina. È importante evitare di utilizzare lo stesso title per più pagine, poiché un title unico per ogni pagina contribuisce a una migliore indicizzazione e comprensione del contenuto da parte dei motori di ricerca.

Ad esempio, se stai ottimizzando una pagina che vende scarpe da corsa, un title efficace potrebbe essere: “Scarpe da corsa: Acquista le migliori scarpe per la corsa online – Nome del tuo negozio”. In questo esempio, il title include la parola chiave principale “scarpe da corsa” e fornisce una descrizione chiara del contenuto della pagina e del tuo negozio.

È importante dedicare tempo ed eseguire ricerche appropriate per creare title ottimizzati che soddisfino le aspettative degli utenti e migliorino la visibilità del tuo sito web nei motori di ricerca. Tuttavia, è anche consigliabile evitare di saturare il title con troppe parole chiave o di utilizzare titoli fuorvianti, poiché ciò potrebbe danneggiare la tua reputazione online e l’esperienza degli utenti.

HTTP: Codici di stato 3xx / 4xx / 5xx

Codici di stato 3xx (redirect)

È importante notare che l’utilizzo corretto dei codici di stato 3xx e la gestione adeguata dei reindirizzamenti possono influenzare la SEO in termini di indicizzazione, posizionamento e trasferimento del valore dei link. Pertanto, è consigliabile comprendere e utilizzare correttamente questi codici di stato per ottenere i migliori risultati nella SEO tecnica.

I codici di stato 3xx nel contesto della SEO tecnica indicano reindirizzamenti, ovvero situazioni in cui una pagina web viene reindirizzata verso un’altra pagina. Questi codici di stato sono importanti per la SEO in quanto possono influenzare l’indicizzazione e il posizionamento dei motori di ricerca per le pagine coinvolte. Di seguito sono spiegati i principali codici di stato 3xx:

  1. 301 Moved Permanently: Questo codice di stato indica che una pagina è stata spostata in modo permanente verso un’altra URL. Quando un motore di ricerca incontra questo codice, trasferisce tutti i segnali di ranking dalla vecchia all’URL di destinazione. È importante utilizzare questo reindirizzamento quando si cambia l’URL di una pagina in modo permanente.
  2. 302 Found (o 302 Temporary Redirect): Questo codice di stato indica che una pagina è stata temporaneamente spostata verso un’altra URL. È importante utilizzare questo reindirizzamento quando si prevede che la pagina originale tornerà alla sua posizione originale in futuro. Tuttavia, dal punto di vista della SEO, è generalmente preferibile utilizzare il codice 301, poiché alcuni motori di ricerca potrebbero interpretare il 302 in modo diverso.
  3. 303 See Other: Questo codice di stato indica che la risposta alla richiesta dovrebbe essere trovata in un’altra posizione, utilizzando un metodo GET. È meno comune rispetto ai codici 301 e 302 nel contesto della SEO tecnica.
  4. 307 Temporary Redirect: Questo codice di stato è simile al 302, indicando un reindirizzamento temporaneo. Tuttavia, a differenza del 302, un motore di ricerca dovrebbe continuare a utilizzare il metodo di richiesta originale (ad esempio, se la richiesta era una POST, la richiesta di reindirizzamento dovrebbe continuare ad essere una POST). Anche in questo caso, è consigliabile utilizzare il codice 301 per reindirizzamenti permanenti.
  5. 308 Permanent Redirect: Questo codice di stato è simile al 301, indicando un reindirizzamento permanente. È stato introdotto più recentemente rispetto al 301 ed è considerato l’equivalente del 301, ma con un comportamento più rigoroso rispetto al mantenimento del metodo di richiesta originale.

Codici di stato 4xx (errori client)

In sintesi, i codici di stato 4xx possono avere un impatto sostanziale sulla SEO tecnica del tuo sito web. È importante gestire correttamente questi errori, fornendo reindirizzamenti appropriati, indicando la rimozione permanente delle risorse e assicurandosi che le pagine rilevanti siano accessibili ai motori di ricerca.

I codici di stato HTTP 4xx sono errori client che vengono restituiti quando una richiesta non può essere elaborata correttamente dal server a causa di un errore del client o di una risorsa non trovata. In relazione alla SEO tecnica, i codici di stato 4xx possono avere un impatto significativo sul posizionamento del tuo sito web nei motori di ricerca. Ecco alcuni dei principali codici di stato 4xx e come possono influenzare la SEO tecnica:

  1. 404 – Pagina non trovata: Questo codice di stato viene restituito quando il server non riesce a trovare la pagina richiesta. Se una pagina importante del tuo sito restituisce frequentemente il codice di stato 404, potrebbe avere un impatto negativo sulla tua SEO. Per evitare questo problema, è consigliabile impostare reindirizzamenti appropriati verso pagine simili o fornire un messaggio di errore utile agli utenti.
  2. 410 – Risorsa eliminata: Questo codice di stato indica che una risorsa è stata intenzionalmente rimossa e non sarà più disponibile. Se hai eliminato una pagina o un URL specifico, è consigliabile utilizzare il codice di stato 410 per indicare ai motori di ricerca che la risorsa è stata eliminata in modo permanente. Ciò permetterà ai motori di ricerca di rimuovere l’URL dai loro indici più rapidamente.
  3. 403 – Accesso vietato: Questo codice di stato viene restituito quando il server riconosce la richiesta del client, ma il client non ha l’autorizzazione per accedere alla risorsa richiesta. Se una pagina importante del tuo sito restituisce il codice di stato 403, potrebbe indicare un problema di accesso o di autorizzazione. Assicurati di verificare le impostazioni di autorizzazione per garantire che le pagine rilevanti siano accessibili ai motori di ricerca.
  4. 401 – Non autorizzato: Questo codice di stato viene restituito quando il client deve autenticarsi per ottenere l’accesso alla risorsa richiesta. Se una pagina restituisce il codice di stato 401 senza un’adeguata autenticazione, i motori di ricerca potrebbero avere difficoltà nell’indicizzare correttamente la pagina. Assicurati che le pagine che richiedono l’autenticazione siano accessibili ai motori di ricerca o fornisci un’alternativa per i motori di ricerca, come un’anteprima del contenuto.
  5. 400 – Richiesta non valida: Questo codice di stato viene restituito quando il server non riesce a comprendere la richiesta del client a causa di sintassi errata o parametri mancanti. Se una pagina restituisce frequentemente il codice di stato 400, potrebbe essere necessario correggere gli errori nella richiesta. Errori di sintassi o parametri mancanti potrebbero impedire ai motori di ricerca di comprendere correttamente la pagina e influenzare negativamente la sua indicizzazione.

Codici di stato 5xx (errori server)

È importante gestire correttamente gli errori di server 5xx per garantire una buona esperienza utente e preservare la reputazione del tuo sito web. Assicurati di monitorare regolarmente i log del server, risolvere gli errori di server e fornire ai visitatori del sito un messaggio di errore chiaro e utile. Ciò contribuirà a mantenere il tuo sito web accessibile e a ridurre l’impatto negativo sulla SEO tecnica.

I codici di stato HTTP nella fascia 5xx indicano errori di server. Questi codici vengono restituiti quando il server web non è in grado di completare correttamente la richiesta del client. Sebbene questi errori non siano specificamente collegati alla SEO tecnica, possono influire negativamente sulla visibilità del tuo sito web nei motori di ricerca se non vengono gestiti correttamente. Ecco una spiegazione dei principali codici di stato 5xx:

  1. 500 Internal Server Error: Questo codice indica un errore generico del server che impedisce la corretta elaborazione della richiesta. Potrebbe essere causato da un problema di configurazione del server, da un errore nel codice del sito o da un sovraccarico del server.
  2. 501 Not Implemented: Questo codice indica che il server non è in grado di gestire la richiesta perché non supporta la funzionalità richiesta dal client. Ad esempio, potrebbe essere restituito se il client richiede un metodo HTTP non supportato dal server.
  3. 502 Bad Gateway: Questo codice indica che il server, agendo come gateway o proxy, ha ricevuto una risposta non valida da un server upstream. Questo potrebbe essere causato da un problema di connessione o dal fatto che il server upstream non sia in grado di gestire correttamente la richiesta.
  4. 503 Service Unavailable: Questo codice indica che il server non è temporaneamente disponibile per gestire la richiesta. Può essere restituito durante periodi di manutenzione del server, sovraccarico temporaneo o quando il server è in fase di ripristino da un errore temporaneo.
  5. 504 Gateway Timeout: Questo codice viene restituito quando un server upstream, agendo come gateway o proxy, non riceve una risposta tempestiva dal server downstream entro un determinato limite di tempo. Indica una temporanea indisponibilità del server downstream.

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