Hosting managed o gestiti: quando e perché sceglierli?

Vuoi saperne di più sugli hosting managed o gestiti? Questa è la guida che fa per te.

Che cos’è l’hosting gestito

Un hosting gestito ti permette di alleggerire il carico di lavoro dal punto di vista tecnico (aggiornamenti, manutenzione server, patch, …) e poterti così concentrare sull’aspetto contenutistico, commerciale e di promozione del tuo sito (blog, e-commerce, ecc.). Un web hosting gestito (in inglese managed web hosting) è un’offerta in cui sono presenti dei servizi aggiuntivi per il cliente, tipicamente lato software, che possono riguardare:

  • la manutenzione facilitata del sito (quindi, ad esempio, aggiornamenti di WordPress gestiti ed effettuati dall’hosting)
  • ticketing personalizzato (per intenderci: un tecnico qualificato tutto per noi), backup veloci, installazione, reinstallazione o ripristino del sito.

I servizi di hosting gestito sono pertanto un’estensione di quelli di hosting condiviso, dedicato e VPS che si trovano in genere sul web, e possono essere indicati per chi avesse maggiori budget da spendere e poco tempo per stare dietro agli aggiornamenti. Aggiornamenti che, in genere, andrebbero effettuati a livello di manutenzione almeno un paio di volte al mese.

I servizi managed, inoltre, sono tipicamente offerti mediante server ad alte o altissime prestazioni, tipici delle realtà web più grandi che, per ovvie ragioni, devono delegare la parte tecnica direttamente al servizio di hosting. I costi, anche qui, sono molto diminuiti: se un tempo un managed costava anche il triplo di un servizio standard condiviso, VPS o dedicato, ad oggi è possibile usufruire di servizi del genere per qualche euro di più al mese. Come al solito, ovviamente, bisogna considerare che queste offerte possono leggermente differire in base all’azienda di hosting che le offre, poichè (come vedremo tra un attimo) ci sono delle piccole differenze, tra servizio e servizio, nelle modalità di erogazione.

Andiamo comunque per gradi, e cerchiamo quindi di capire meglio cosa diano i vari tipi di servizi, ed in cosa si differenzino dai servizi di hosting classici.

Differenze tra hosting gestito ed altri tipi di hosting

Chiunque abbia un sito o voglia gestire un blog si è fatto tentare, in prima istanza, dai servizi di hosting gratuito, che non costano nulla e che danno in media giusto lo stretto necessario, di cui abbiamo parlato a suo tempo. Se abbiamo un problema su un hosting gratuito o il sito si blocca o scompare, è un bel problema: e difficilmente l’hosting ci aiuterà for free a risolverlo. Le risorse offerte, in questo caso, saranno ovviamente limitate in termini di banda, spazio e versioni di ultima generazione di PHP e MySQL. In breve: in questo caso è tutto gratis, ma non ci saranno garanzie di alcun genere, nè di backup nè di altro. I siti aperti su hosting gratuito, peraltro, potrebbero un giorno chiudere senza preavviso.

Abbiamo poi il secondo “gradino”: gli hosting condivisi che sono di livello leggermente superiore, offrono assistenza via ticket ma solo per problemi generali, non troppo specifici del vostro sito (ad esempio: bug introdotti da plugin o dal codice del vostro webmaster). Possono aiutarvi a trovare l’opzione migliore da comprare, possono dirvi dove troverete il pannello di gestione del DNS (ad esempio), ma difficilmente potranno darvi una mano se una pagina specifico del vostro sito smette di funzionare. I piani di hosting WordPress condiviso spaziano sulla fascia di prezzo da circa 20 fino a 80/90 € all’anno, una spesa quindi relativamente contenuta, per non dire irrisoria. Non è detto, pero’, che questi servizi diano davvero tutto quello che serve, con alcune eccezioni che mi hanno piacevolmente sorpreso come, ad esempio, 

Keliweb, SiteGround, Noamweb e V-Hosting.

I servizi di hosting VPS, cloud e dedicati, infine, sono di fascia alta: costano anche 10 volte tanto quelli visti in precedenza, danno supporto di medio-alto livello anche su problemi specifici e ne esistono alcuni cosiddetti managed: cioè quelli che vi danno un sistemista dedicato, tutto per voi, in grado di gestirvi il sito 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, in modo da garantire la vostra business continuity. I server, poi, in termini di prestazioni tendono ad essere di molto superiori a quelli offerti dai tipi di piani precedenti, ovviamente a fronte di costi molto più grandi. I piani di hosting WordPress di questo tipo hanno prezzi che possono variare da un minimo di 150 € all’anno a salire fino anche 1000 euro /anno.

I servizi managed, infine, offrono i seguenti vantaggi:

  • aggiornano periodicamente i sistemi operativi su cui girano i servizi di hosting;
  • vengono patchati regolarmente in termini di sicurezza informatica;
  • vi avvisano se qualcosa non funziona nel vostro sito;
  • funzionano su macchine di ultima generazione, molto più capienti, potenti e veloci – oltre che a prova di hacker;
  • offrono supporto dedicato via ticket e telefono a condizioni variabili, ma in genere senza alcuna limitazione di tempo; in molti casi si pagano ad intervento.

e vanno come prezzo – questa è la cosa davvero interessante, secondo me, da un minimo di 25 ad un massimo di 150€ all’anno, senza avere il problema di preoccuparsi di problemi tecnici

Il tutto è stato riassunto per voi in una comoda tabella riassuntiva.

Tipo di hostingCosa fornisceCosa non fornisceFascia di prezzo (orientativa)
Hosting gratuitoSupporto molto base, pochissime opzioni personalizzabili, a volte possono limitare nel numero di plugin installabili (es. wordpress.com)Supporto specializzato, risoluzione problemi specifici del sito e incompatibilitàGratis
Hosting condivisoOffrono tutto quello che serve, a volte hanno limiti di banda o spazio molto stringentiSupporto specializzato, risoluzione problemi specifici del sito e incompatibilità20-90€ / anno
Hosting dedicato / VPS / Cloud hostingOffrono tutto quello che serve, a volte hanno limiti di banda o spazio molto stringentiSupporto specializzato, risoluzione problemi specifici del sito e incompatibilità150-1000€ / anno
Hosting managedSupporto specializzato, risoluzione problemi specifici del sito e incompatibilitàNulla :-)25-200€ / anno

Vantaggi dell’hosting gestito

A questo punto dovrebbe essere chiaro il principale vantaggio offerto dai servizi managed o gestiti: danno quel tocco di supporto in più che può esservi utile per gestire al meglio il vostro business, delegando completamente la parte tecnica e facendovi concentrare sulla strategia di marketing, sulla SEO, sulla promozione social e sulle offerte da proporre. Ovviamente la distinzione che abbiamo fatto era solo a scopo divulgativo: può anche darsi che un hosting managed non faccia necessariamente per voi. Ma se siete una realtà in crescita e volete seriamente investire sul web, potrebbe seriamente convenire fare un discorso di questo tipo e passare ad un managed hosting, alleggerendo il carico di lavoro tecnico su voi o i vostri collaboratori o dipendenti, e delegando tutto ad un’azienda che (si spera, almeno) sa quello che fa.

Potrebbe convenire anche iniziare in modo spartano con un hosting condiviso e poi, pian piano, mentre che il pubblico del vostro sito cresce, passare ad uno di livello superiore: gradino dopo gradino, fino ad arrivare al managed. Ogni sito fa storia a sè, senza dubbio: ed il vostro sono piuttosto sicuro che non faccia eccezione, in questo.

Come si usa l’hosting gestito

L’hosting gestito funziona esattamente come quello classico, con l’unica differenza che ci sono delle facilities che ne facilitano l’uso, ad esempio:

  • installazione automatizzata di WordPress ed altri CMS;
  • creazione di siti con indirizzi IP dedicati, reali o virtuali che siano;
  • pannello di amministrazione dedicato e/o semplificato;
  • supporto tecnico a portata di telefono o ticket.

Hosting gestiti a confronto

Eccovi, per concludere, una rassegna dei principali 4 servizi di hosting managed che potreste prendere in considerazione. In questa tabella riassuntiva ho cercato di indicare per alcuni degli hosting gestiti più famosi che cosa venga offerto e quali siano i vantaggi più evidenti.

Kinsta - Hosting WordPress gestito, powered by Google CloudAruba - Hosting WordPress gestito: aggiornamento plugin e theme, ottimizzazione sicurezza e prestazioni
Siteground - Hosting WordPress con vari servizi aggiuntivi a disposizione (Google Cloud incluso)V-Hosting -
Server Virtuali VPS SSD Plesk Fully Managed, offrono gestione sistemistica del server in VPS

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

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