Cos’è un ransomware

Cos’è un ransomware

I ransomware sono una particolare forma di virus informatici che, a differenza de virus ordinari che complicano la vita all’utente, rendono inaccessibili i file dei computer, e chiedono il pagamento di un riscatto (solitamente almeno qualche centinaio di euro, se non di più) per ripristinarli. I file non saranno infatti accessibili perchè crittografati con chiave privata generata casualmente, che comunque solo gli autori del malware conoscono, per cui non c’è modo di recuperarli diversamente – purtroppo. Quella dei ransomware è una minaccia piuttosto seria, anche perchè spesso gli antivirus non sono in grado di rilevarli per tempo. Per gli utenti principianti è un problema serio, e non c’è spesso modo di recuperare i file, purtroppo. Storicamente, inoltre, il primo ransomware risale al 1989.

Cosa significa ransomware?

Dall’inglese, ransomware è composto dalle parole ransom (in inglese riscatto) e ware (per intendere malware), quindi virus che blocca il computer e chiede un riscatto in bitcoin per riavere i propri file.

Ma bisogna pagare il riscatto?

In genere, no: meglio non farlo. Non è detto che pagando si riesca ad ottenere davvero i propri file, quindi considerate con molta attenzione la cosa perchè potreste perdere tempo e soldi, oltre al danno subito. Per maggiori informazioni leggete l’approfondimento su Pagare.online.

Esempi di ransomware

Alcuni esempi di ransomware che hanno creato problemi alle aziende (e in certi casi riescono a farlo) sono:

Come rimuovere un ransomware

Non c’è una strategia unica e funzionante in tutti i casi: di fatto, un ransomware impone all’utente di reinstallare tutto il sistema operativo, senza possibilità (di solito) di rimuovere i file infetti, che saranno quindi persi per sempre. Ovviamente l’unica cosa che si può fare è quella di avere dei backup prima, salvati a parte, nella speranza che non sia stato infetto anche quello.

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Redazione

Articolo scritto in collaborazione con Trovalost.it