7 suggerimenti per inviare SMS pubblicitari efficaci

Come mandare un SMS pubblicitario senza fare un buco nell’acqua? Ci sono vari principi di comunicazione e piccoli accorgimenti tecnico-strategici da sfruttare: fare la figura dei dilettanti allo sbaraglio non è il massimo, e rischia di danneggiare la nostra reputazione. In questo articolo cercheremo di fare un po’ di chiarezza in merito a questo interessante questione, con 10 idee pratiche da mettere in atto per i tuoi SMS.

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Alcuni casi d’uso di questa guida potrebbero essere:

  • SMS per saldi, offerte limitate o sconti;
  • SMS per comunicazioni di servizio;
  • SMS per inviare un coupon sconto;
  • SMS per vendere servizi, prodotti o comunque promozioni di vario genere.

Non spammare

Prima regola: sobrietà, calma, professionalità. Non tempestare di SMS i tuoi clienti nella speranza che “più ne mando, meglio è“. Non stai sparando nel mucchio, e le persone si infastidiscono facilmente con i messaggi pubblicitari eccessivi o troppo frequenti. Quindi, in definitiva, cerca di dosare i messaggi ogni mese, non abusarne e non buttarli via: sono uno strumenti potentissimo ma devi saperlo usare.

Fai un’offerta chiara

Usa un linguaggio semplice, sintetico (anche perchè non avrai molti caratteri a disposizione: non è una mail!) e vai dritto al punto: evita di giri di parole, e cerca sempre di metterti nei panni dell’utente destinatario. Capirà quello che sto dicendo? Scrivi, riscrivi più volte e ripensa bene a quello che stai scrivendo nel tuo SMS, e cerca di farlo leggere a qualcuno prima di mandarlo per verificare che sia davvero chiaro e inequivocabile. I punti principali per una comunicazione efficace in questo ambito sono molto numerosi, e devono far capire al cliente che l’offerta ha una percentuale di sconto ben precisa, che ha una durata e che riguarda ad esempio determinati prodotti.

Questo si riflette in un modello in cui, alla fine, deve essere presente un linguaggio semplice chiaro, e ci vuole una call to action (o chiamata all’azione) finale.

Usa il tono di voce corretto

Fondamentale, nell’invio di SMS pubblicitari, è quello che si chiama “tono di voce”, ovvero il registro che si vuole fornire alla comunicazione dentro il nostro SMS; il più delle volte tale tone of voice è legato al tipo di brand, ed al pubblico a cui si rivolge. Possiamo dare comunque del “tu” ai clienti, come vedremo tra un attimo, ma il tono deve cambiare se vendiamo ad esempio prodotti destinati ad un pubblico “spendente” o di alto livello. Non sempre l’ironia va bene, anche perchè non è troppo agevole (secondo me) farne uso all’interno di un SMS che tipicamente deve essere breve. Pero’ quando si diventa bravi a comunicare un tentativo, certamente, potrebbe essere fatto.

Il problema, in genere, è quello di riuscire ad accattivare ed incuriosire chi leggerà il messaggio sul proprio telefono senza passare per clown e senza perdere di vista l’obiettivo: far comprare il nostro cliente!

Usare un mittente personalizzato

Se riconosco subito il mittente, dal punto di vista del tuo cliente, sarò più bendisposto ad accettare un’offerta e ad interessarmi: senza scomodare la psicologia esiste un concetto di familiarità con un brand che già dovresti conoscere, dato che hai dato il consenso a ricevere messaggi SMS di natura pubblicitaria. Questo, alla lunga, consolida l’immagine del brand e permette all’utente di acquisire fiducia, spingendolo più facilmente all’acquisto.

La maggioranza dei servizi di invio SMS pubblicitari come Skebby e SMSHosting, di fatto, permettono di personalizzare il nome del mittente, inserendo il nome ed il numero di ognuno importando i dati da un file Excel in cui devi averli salvati in precedenza.

Rivolgerti direttamente al mittente

Dare del “tu” ad un cliente che non conosci personalmente potrebbe sembrare maleducato, del resto usare la terza persona o dare del “lei” in una comunicazione pubblicitaria è abbastanza impersonale. Come fare a mettere il nome di ognuno, ad esempio Marta, Simone e via dicendo? Non devi scrivere i messaggi ad uno ad uno, non ti preoccupare: puoi sfruttare i campi personalizzati, in modo dinamico, il nome di ogni singolo destinatario nella tua lista di contatti.

Sincerità!

Non è scontato, ma devi essere sincero: se non hai davvero intenzione di fare uno sconto del 30% su tutta la merce, ad esempio, non scrivere un messaggio in cui lo prometti, magari perché pensi che facendo in questo modo verrà un sacco di gente a trovarti o a visitare il tuo sito. La gente è spesso ingenua ma non è quasi mai tonta: quindi si sentirà presa in giro, scoprendo la verità, e non comprerà nulla.

Orario migliore per inviare SMS pubblicitari

Non esiste una risposta unica in tal senso: il più delle volte è necessario coordinare una serie di attività, peraltro, all’interno della nostra azienda medio o grande che sia. Per cui, prima di tutto, cerca di incastrare la preparazione e l’invio di SMS al momento opportuno, e pianifica un orario per l’invio. Alla base di tutto bisogna preparare tutto perchè poi si possa, una volta inviato il messaggio, dare una risposta concreta al nostro cliente che potrebbe contattarci, fare domande, avere difficoltà a comprare sul sito e-commerce e via dicendo.

Un orario interessante, ad esempio, se il target di destinatari-clienti fosse composto da dipendenti che fanno orario ufficio, è quello di mandare il messaggio il pomeriggio: in questo modo, per intenderci, una volta finito con il lavoro è plausibile che sia più bendisposto a comprare. Se vi rivolgete ad un pubblico eterogeneo o non avete modo di sapere cosa facciano, in media, durante, il giorno, non tempestateli di messaggi a caso, ma cercate di fare delle prove. È in genere sconsigliato mandare SMS promozionali di notte (potrebbero dare solo fastidio, ancora una volta), ed è sempre bene farlo ad orari in cui le persone sono prevedibilmente disponibili per ricevere la vostra offerta.

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