Name Server: come funzionano?

Name Server: come funzionano?

L’uso dei Name Server rientra nella gestiona dei Domain Name System (DNS), il sistema decentralizzato utilizzato per tradurre nomi di dominio facili da ricordare (trovalost.it) in indirizzi IP (123.456.789.123) e viceversa. La localizzazione e la gestione dei DNS, in questo ambito, permette di essere utilizzata e gestita grazie al funzionamento di questa tecnologia, che nel Name Server vive una parte molto importante.

Internet mantiene infatti due spazi dei nomi principali: la gerarchia dei nomi di dominio e il sistema che include i vari indirizzi IP. In questo ambito il DNS (Domain Name System) si occupa di mantenere lo spazio dei nomi di dominio e fornisce servizi di traduzione o risolzuione tra questi spazi dei nomi, mentre i vari server dei nomi Internet implementano il Domain Name System. La gestione del Domain Name System è demandata a livello più alto alla famosa Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN), che la delega in modo gerarchico in base alle varie estensioni di dominio.

Esempio di uso dei name server

Facciamo un esempio pratico: quando digiti nel browser un indirizzo alfanumerico come “trovalost.it” (un sito a caso :-) ), il tuo dispositivo sta interrogando il DNS mediante una query (una “domanda”), cioè deve “capire” quale indirizzo IP numerico debba contattare per mostrare il contenuto del sito in questione.

Il server dei nomi di dominio è pertanto responsabile della conservazione e dell’emissione dei record du informazioni sui nomi di dominio e degli indirizzi IP corrispondenti (cosiddette “zone DNS“) nonché della fornitura delle informazioni mediante DNS.

Definizione name server

Un name server è un software che opera a livello di network in grado di fornire risposte alle query, o richieste di risoluzione, che arrivino da vari client. In sostanza si occupa di “tradurre” in modo significativo le richieste di visualizzazione di una pagina web o di un servizio web in modo tale che si possa mostrare il contenuto delle pagine stesse. Per farlo, il name server si appoggia a vari protocolli tra cui, ad esempio, HTTPS per una connessione sicura e autentificata.

In sostanza il name server rappresenta la parte server del servizio, più ampio, dei DNS.

Root name server: cosa significa

Un root nameserver è un server DNS alla base della risoluzione dei nomi riguardanti il namespace del dominio principale (che viene detto anche root). Esso reindirizza le richieste relative ad ogni dominio di primo livello (top-level domain, TLD, ovvero le estensioni .org) ai nameserver propri di quel TLD.

Secondo il funzionamento del DNS, infatti, se richiedo di aprire ad un browser:

www.trovalost.it

come prima cosa verrà interrogato il DNS relativo all’estensione (.it), poi sarà fatto un lookup del nome e poi, in terza fase, l’eventuale WWW. La “lettura” di ogni query, in sostanza, avverrà sempre da destra a sinistra, ovvero dal primo livello (TLD, .it) in poi (secondo cioè .trovalost.it, terzo .www.trovalost.it ed eventuali altri, se presenti)

Funzionamento del name server nel dettaglio

I server dei nomi nella cache sono spesso anche server dei nomi ricorsivi: eseguono cioè tutti i passaggi necessari per rispondere a qualsiasi query DNS che ricevono. Per fare ciò, il server dei nomi interroga a turno ciascun server dei nomi autorevole, a partire dalla zona root DNS.

Continua poi fino a raggiungere il server autorevole per la zona che contiene il nome di dominio richiesto, e risolve la richiesta oppure, se c’è qualche problema, restituisce un errore. Quel server fornisce la risposta alla domanda, o dice definitivamente che non è possibile rispondere, e il risolutore di cache restituisce quindi questa risposta al client che ha posto la domanda.

Differenza tra record NS e name server

Un name server si occupa della parte server del DNS e non deve essere confuso con il singolo record NS, che invece rappresenta una coppia di campi del tipo:

ns1.dominio.it

ns2.dominio.it

che è in grado, quindi, di stabilire che la gestione del DNS avvenga ad esempio da parte del name server del dominio.it. Un esempio pratico potrebbe essere, ad esempio, demandare la gestione del DNS a Cloudflare, che genera dinamicamente vari record NS che andiamo ad impostare nel nostro dominio e poi, tramite interfaccia web di Cloudflare, possiamo gestire tutti i campi o record del DNS come A, AAAA, CNAME per il dominio, MX per la posta, TXT per i campi aggiuntivi e così via

Authoritative answer: cosa vuol dire

A name server indicates that its response is authoritative by setting the Authoritative Answer (AA) bit in the response to a query on a name for which it is authoritative. Name servers providing answers for which they are not authoritative (for example, name servers for parent zones) do not set the AA bit

Authoritative name server: cosa vuol dire

Un authoritative name server è un server dei nomi che si occupa di gestire tutte le risposte alle query poste sui nomi in una zona. Un server del genere, in altri termini, restituisce e gestisce le risposte di risoluzione dei vari nomi di dominio; i server dei nomi possono anche essere configurati per fornire risposte autentificate alle query in determinate zone, appoggiandosi per questioni di efficenza, eventualmente, ad un caching name server.

Caching name server (DNS cache)

I server dei nomi nella cache (detti anche cache DNS) memorizzano i risultati delle query DNS per un periodo di tempo prestabilito (TTL, time-to-live) di ciascun record di nomi di dominio. Le cache DNS servono a migliorare l’efficienza del DNS riducendo il traffico su Internet e riducendo, soprattutto, il carico sui nae server, in particolare quelli dei nomi di root. Poiché possono rispondere alle domande più rapidamente, miglioreranno anche le prestazioni delle applicazioni degli utenti finali che utilizzano il DNS.

Recursive query (recdns)

La ricorsione entra in gioco qualora un server dei nomi non sia in grado di rispondere a una query, ad esempio perché non contiene una voce per l’host nella sua cache DNS (il dominio, in pratica, non esiste o non è ben configurato). Un server che fornisca query ricorsive è noto anche come DNS ricorsivo, a volte abbreviato come recdns.

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Informazioni sull'autore

Salvatore Capolupo

Consulente SEO, ingegnere informatico e fondatore di Trovalost.it, Pagare.online, Lipercubo.it e tanti altri. Di solito passo inosservato e non ne approfitto.