Come trovare il tuo sosia in un’opera d’arte grazie a Google

Come trovare il tuo sosia in un’opera d’arte grazie a Google

Introduzione

Su molti blog vi sarà capitato di trovare il classico post con le fotografie di gente comune che somiglia a celebri ritratti della storia dell’arte; in rete trovete sosia e somiglianze molto marcate con celebri quadri, per cui potrebbe venirci in mente di scoprire come fare lo stesso anche noi. L’idea è divertente e la tecnologia, con qualche piccolo accorgimento, potrebbe darci una grossa mano. Quello che ho fatto qui è descrivere la procedura che ho usato io stesso per trovare i miei “sosia artistici”, sfruttando un’app di Google che permette di effettuare visite virtuali nei musei, e tra le altre cose possiede un’opzione nascosta per postare il proprio selfie e trovare un ritratto famoso somigliante.

Ecco alcuni esempi tra i più famosi.

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Per ogni risultato che verrà trovato avrete tutte le informazioni disponibili su dove trovarlo (ad esempio in quale museo sia presente), per cui non vi resterà che andare a farvi un bel viaggetto per farvi un selfie con l’originale, se possibile. Iniziamo?

Tutta la procedura in breve

Come prima cosa, dovete avere uno smartphone a portata di mano ed installare due applicazioni:

  1. la prima è Google Arts & Culture (per Android, qui la versione iOS);
  2. la seconda è – ammesso che stiate accedendo da un paese diverso dagli Stati Uniti – Turbo VPN. Se non doveste riuscire a reperire Turbo VPN per iOS, va benissimo qualsiasi altra app per VPN che disponga un minimo di banda disponibile da sfruttare.

Quello che dovremo fare a questo punto è molto semplice:

  1. come prima cosa ci installiamo una VPN sul nostro telefono, in modo tale da poter scegliere la nazionalità dell’IP da cui ci connetteremo (è necessario scegliere USA, infatti).
  2. Una volta connessi, andremo ad installare e poi aprire Google Arts and Culture, e seguiremo le istruzioni riportate all’interno dell’articolo.

Non sarà nulla di troppo complesso pertanto, per cui procediamo passo-passo.

Installazione delle app

Le app che vi servono sullo smartphone o sul tablet (che deve avere una macchina fotografica per potersi fare i selfie ed una connessione ad internet funzionante) sono queste due:

  1. Google Arts & Culture (per Android, qui la versione iOS);
  2. Turbo VPN (o app analoghe)

Installiamo le due app sul nostro telefono.

Nota: riporto le schermate di riferimento per Android, ma per iOS dovrebbe essere uguale; non è necessario apportare alcuna modifica al telefono – nè rootjailbreak, quindi – e non dovrete fare altro che installare Turbo VPN (o un’altra VPN a vostra scelta, ad esempio quelle riportate qui) e Google Arts & Culture.

Connettersi ad internet con lo smartphone via VPN

Dopo aver completato l’installazione, passiamo allo step successivo: connettersi alla rete con VPN, per cui apriamo subito l’app Turbo VPN. Fare queste equivale semplicemente ad utilizzare internet con un IP diverso da quello che ci ha assegnato il provider, nello specifico con un IP americano (per saperne di più sulle VPN leggi l’approfondimento sulle VPN).

Chiudiamo l’eventuale pubblicità che dovremmo vedere all’inizio (basta cliccare sulla crocetta in alto a destra), e saremo pronti a comunciare.

Passo 1. Nella schermata iniziale, andiamo a cliccare sulla bandiera in alto a destra, vicino alla casetta con la scritta AD.

Passo 2. A questo punto andiamo a selezionare USA tra le varie bandierine (basta un tocco sulla bandierina corrispondente). Nota: si ricorda che per visualizzare l’opzione Ricerca tramite selfie (che ci servirà a breve) è indispensabile selezionare un IP americano (identificato dalla bandiera USA).

Passo 3. A questo punto siamo pronti a connetterci al VPN, per cui andiamo a cliccare (ovvero fare “tap“) con il dito sull’icona della carota sotto “Tap to connect“.

Passo 4. Adesso aspettiamo qualche instante che l’app si connetta alla VPN; la prima volta potrebbe essere richiesto un permesso di gestione di Android, che dobbiamo ovviamente fornire per proseguire.

Passo 5. Dopo qualche secondo dovremmo vedere una cosa del genere, a testimoniare che la connessione è attiva (Connected) ed un colore verde confermerà la bontà dell’operazione. La crocetta rossa serve a sconnettersi dal VPN, ovviamente se vogliamo seguire la procedura completa non dobbiamo cliccarci.

Passo 6. Lasciamo l’app attiva Turbo VPN in background, ed andiamo ad aprire Google Arts and Culture.

Google Arts & Culture per trovare un’opera d’arte che ci somiglia

Per poter usare questa funzionalità, ad oggi, è necessario accedere con una VPN che possa mascherare il nostro IP come se accedessimo dagli Stati Uniti (per cui vedi i passi precedenti). Una volta fatto, questa sarà la schermata iniziale dell’app: ecco il caricamento…

…e finalmente la schermata home dell’app. Da qui dovrete scorrere in basso, a fino a trovare la schermata successiva.

Ricordiamo che siamo connessi via VPN, per cui dovremmo poter vedere delle opzioni in più; scorrendo in basso dalla home, ad un certo punto troveremo l’opzione:

Ricerca tramite selfie.

Trovata? Se non la trovate forse dovrete cambiare IP dall’app per la VPN, ed utilizzare – lo ricordo ancora – un IP USA. Adesso facciamo click sul bottone Inizia, e concediamo il permesso ad Android di accedere a foto e video (visto che dovremo mandare il nostro selfie, ovviamente :-) ).

 

Fatevi un bel selfie frontale o laterale o a tre quarti, come preferite, e tenete conto che se portate lo smartphone un po’ più vicino al viso avrete in genere migliori possibilità di ottenere foto più somiglianti. Scattate la foto ed attendete l’elaborazione da parte dell’app; per ogni foto che andrete a scorrere, a questo punto, troverete una percentuale di somiglianza calcolata da Google, che se siete fortunati potrebbe arrivare anche al 90% – di solito quelle significative vanno dal 50% in su.

Eccovi, per finire, alcuni esempi delle somiglianze che mi sono divertito a trovare io stesso.

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