Client vs. server, cos’è e come funziona Client e server sono indipendenti tra loro, grazie al protocollo usato da internet

<span class="entry-title-primary">Client vs. server, cos’è e come funziona</span> <span class="entry-subtitle">Client e server sono indipendenti tra loro, grazie al protocollo usato da internet</span>

Se ci connettiamo ad internet un Mac, ad esempio, possiamo usare un webserver per il nostro sito un hosting con sistema operativo Windows e Linux? Certamente sì! La cosiddetta interoperabilità consente di superare le differenze di architettura e di poter visualizzare qualsiasi contenuti su internet che sia conforme ad adeguati standard, da un video in streaming ad un sito di news passando per il sito della nostra banca o quello dell’Agenzia delle Entrate.

Comprando spazio web e dominio con hosting (ad esempio Linux), non siamo obbligati ad avere sul nostro PC un sistema operativo dello stesso tipo. Questo è un dubbio che ogni tanto capita di sentire tra i meno esperti: è bene sgombrare il campo definitivamente da questo tipo di equivoci, perchè in generale il funzionamento delle applicazioni internet NON impone alcuna dipendenza, per definizione, tra sistemi operativi. E questo vale soprattutto con la progressiva affermazione delle piattaforme in cloud come SaaS, PaaS e IaaS.

Cosa vuol dire client / server su internet

Il client è chi fa la richiesta, ad esempio di una pagina web, mentre il server è chi la elabora e restituisce poi un risultato al client. Questo semplice modello di scambio “uno ad uno” è, con diverse varianti, alla base del funzionamento del web come lo conosciamo oggi. Client e server, infatti, sono perfettamente separati e seguendo delle regole per il loro rispettivo funzionamento: il client chiede dati al server, quest’ultimo gli invia quello che vuole o, alla peggio, un messaggio di errore. È il caso in cui, ad esempio, proviamo ad aprire il sito di Facebook o Google con il nostro browser.

Lo schema generale di un modello di comunicazione client-server è il seguente: il server al centro (il PC tipo desktop in figura), i client attorno a lui che gli fanno richieste ed ottengono in cambio pagine web. Il tramite per questo collegamento è in genere il protocollo HTTPS, mentre l’associazione tra nome di dominio e indirizzi IP di client e server è determinato dal DNS.

Le recensioni dei migliori servizi

Hosting Serverplan
4.9 / 5 ( 14 voti )

Il protocollo di comunicazione è universale: funziona per ogni sistema operativo

La comunicazione tra client e server avviene infatti a livello differente, il protocollo è comune e pre-concordato sia per Mac/Unix che per Linux e Windows, tanto che esistono ormai altri SO che si possono utilizzare tranquillamente per andare in rete (ad esempio Android).

Uso di SaaS

Il livello tecnologico è ormai talmente avanzato che molte altre applicazioni, denominate SaaS (Software as a Service), funzionano mediante browser – quindi da qualsiasi sistema operativo, ad esempio Google Drive o Gmail – senza la necessità di installare alcunchè (driver o altro) sulla propria macchina.

+++ Cerchi un nuovo theme per il tuo sito in WordPress? Guarda su ThemeForest! +++

Nel caso in esame, comunque, è bene chiarire una volta per tutte la risposta alla domanda: se utilizzo un hosting Linux/Windows devo anche possedere Linux/Windows sul mio portatile/fisso?

No, perchè comunicherete con il vostro sito tramite un qualsiasi client FTP ed utilizzerete il vostro browser per le operazioni di installazione ed aggiornamento del sito stesso.

2 voti


Informazioni sull'autore

Salvatore Capolupo

Consulente SEO, ingegnere informatico e fondatore di Trovalost.it, Pagare.online, Lipercubo.it e tanti altri. Di solito passo inosservato e non ne approfitto.