Guida ad Elgg: il social network open source

Guida ad Elgg: il social network open source

Vorreste creare un social network e non avete idea di come fare? In questo articolo proverò a fornirvi qualche spunto sfruttando la piattaforma Elgg, che sto iniziando ad utilizzare per varie ragioni e sul quale ho avuto modo di fare un po’ di esperimenti.

Che cos’è Elgg? Si tratta di un prodotto software utile per creare il proprio social network interamente open source, e sviluppato in PHP da una community molto ampia e diffusa in tutto il mondo. Per le sue caratteristiche modulari, inoltre, Elgg è uno dei migliori prodotti open per questo scopo, in quanto fornisce un framework solido ed altrettanto flessibile per creare social network personalizzati in ambiente internet ma anche intranet, con l’opportunità di estenderlo mediante centinaia di moduli già pronti all’uso.

Come si usa? Lato amministratore, Elgg si può amministrare mediante un’interfaccia semplice ed essenziale, che deve qualcosa al backend di Drupal ma che, di fatto, è parecchio più semplice di quest’ultimo. Le opzioni di base permettono di impostare tutte le caratteristiche che ci servono nel dettaglio, ma già il CMS così com’è, senza alcune modifiche, permette di fornire ai nostri utenti un social network funzionante e praticamente quasi completo & pronto all’uso.

Come si usa? Per chi deve sviluppare moduli personalizzati su richiesta, Elgg è pensato moltissimo come prodotto prettamente per programmatori: ogni cosa che vogliamo aggiungere in Elgg, semplicemente, è da concepire come un modulo. I moduli si trovano in cartelle distinte all’interno di /mod, e questo li rende ad esempio disattivabili semplicemente cancellandoli o rinominandoli dal file system, un po’ come avviene per i plugin di WordPress. La sua modularità è talmente esasperata che, ad esempio, anche i theme e la loro creazione è annessa alla creazione di un plugin.

Il plugin skeleton tipico, per intenderci, segue il pattern di programmazione MVC, ed è il seguente (fonte):

  1. file start.php, che avvia il plugin stesso;
  2. file activate.php, che serve ad inizializzare lo stesso;
  3. file deactivate.php, che esegue invece le operazioni finali;
  4. file manifest.xml, che è una semplice dichiarazione in forma di file XML con caratteristiche e dipendenze del plugin.

La struttura dei plugin è gerarchica, ed organizzata semplicemente in cartelle e sottocartelle: qui potrete trovare un modello di plugin (o skeleton).

Come si installa? L’installazione segue la falsariga di un comunissimo WordPress o Joomla!, ovvero:

  1. scaricare il pacchetto .zip con i file dal sito ufficiale;
  2. creare un database vuoto;
  3. scompattare i file del pacchetto nella directory root del server;
  4. aprire il file index.php all’interno della cartella creata;
  5. seguire, in ultimo, la procedura guidata di installazione.

Dove si scarica? È possibile procurarsi gratis l’ultima versione – la 2.11 al momento in cui scrivo – da questo indirizzo:

https://elgg.org/download.php

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