Amazon S3 ha bloccato numerosi siti per un errore di digitazione

Amazon S3 ha bloccato numerosi siti per un errore di digitazione

Amazon non offre solo il celebre sito di e-commerce in cui ognuno di noi è solito recarsi ad acquistare, ma numerosi altri servizi tra cui un cloud hosting molto utilizzato dal nome di Amazon S3. Di recente, precisamente il 28 febbraio di quest’anno, il servizio è caduto e ci sono volute diverse ore per riportare la normalità.

Come riportato dal sito ufficiale, infatti, un’operazione che doveva essere di routine sui server del sistema di pagamento (che operavano, a quanto pare, più lentamente del previsto) si è ingigantita: il riavvio di qualche macchina di troppo, dovuto apparentemente ad un semplice mispelling, ha costretto i tecnici a riavviare server che non venivano riavviati da molti anni. Questo ha comportato delle operazioni di controllo e verifica del sistema piuttosto lunghe, che si sono manifestate in disservizi sull’intera rete Amazon S3. Molti siti famosi, come ad esempio e Soundcloud, hanno smesso di funzionare per diverse ore, paralizzando il normale utilizzo di internet.

Il problema è legato al fatto che questi siti dipendono da un unico provider di servizi cloud (secondo alcune analisi recenti occupa circa il 31% dell’intero mercato cloud, e questa percentuale è in aumento), il che si è rivelato essere un vero problema: se salta il servizio, saltano di conseguenza tutti i siti, le app ed i servizi che dipendono da esso.

Tra i siti interessati che utilizzano attualmente il cloud di Amazon, ci sono

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