Seguici su Telegram, ne vale la pena ❤️ ➡ @trovalost
Vai al contenuto

Guida veloce al design pattern

Un design pattern, nell’ambito della programmazione e dell’ingegneria del software, è una soluzione generica e riutilizzabile a un problema comune che si verifica frequentemente durante la progettazione e lo sviluppo del software. I design pattern forniscono una guida su come affrontare determinati scenari o problemi e offrono una struttura e una metodologia per creare codice ben strutturato, modulare e manutenibile.

Storia dei Design Pattern:

L’idea dei design pattern è stata introdotta nel campo della programmazione da tre autori: Erich Gamma, Richard Helm, Ralph Johnson e John Vlissides, noti collettivamente come “Gang of Four” (GoF). Nel loro libro del 1994 intitolato “Design Patterns: Elements of Reusable Object-Oriented Software”, essi hanno definito e descritto 23 design pattern fondamentali.

I design pattern presentati nel libro rappresentano soluzioni ai problemi comuni nell’ambito dell’object-oriented design e della programmazione. Questi pattern sono stati catalogati, analizzati e documentati in modo che i programmatori potessero capirli, implementarli e applicarli alle loro attività di sviluppo.

Uso e Utilità dei Design Pattern:

I design pattern hanno una serie di utilizzi e utilità all’interno dello sviluppo software:

  1. Soluzioni Testate: I design pattern rappresentano soluzioni che sono state utilizzate e testate in molteplici scenari. Questo riduce il rischio di introdurre errori comuni e consente di beneficiare dell’esperienza accumulata da altri sviluppatori.
  2. Comunicazione: I design pattern offrono un linguaggio comune per descrivere soluzioni architetturali complesse. Ciò semplifica la comunicazione all’interno dei team di sviluppo e tra i membri di diverse discipline.
  3. Struttura Chiara: L’uso dei design pattern promuove una struttura chiara e organizzata all’interno del codice. Questo facilita la manutenzione, l’aggiornamento e l’espansione del software nel tempo.
  4. Riusabilità: I design pattern promuovono la riusabilità del codice. Una volta che hai implementato un design pattern in un progetto, puoi riutilizzarlo in altri progetti simili per risparmiare tempo e sforzi.
  5. Scalabilità: I design pattern aiutano a creare architetture software flessibili e scalabili. Le soluzioni modulari e ben progettate consentono di adattarsi facilmente ai cambiamenti nei requisiti e nell’ambiente circostante.
  6. Documentazione Implicita: L’uso di design pattern nel codice può fungere da documentazione implicita. Quando un programmatore esperto vede un design pattern, capisce immediatamente l’intento e la struttura del codice.
  7. Sviluppo Collaborativo: L’adozione di design pattern promuove un approccio collaborativo allo sviluppo. I membri del team possono contribuire in modo coerente e costruttivo, poiché seguono uno schema ben definito.
  8. Migliori Pratiche: I design pattern incorporano best practice nell’ambito del design e dello sviluppo del software. Questo aiuta i programmatori a evitare errori comuni e a creare codice di alta qualità.

In generale, i design pattern sono strumenti potenti per migliorare la qualità, la manutenibilità e la riusabilità del codice. Tuttavia, è importante utilizzarli con discernimento e adattarli alle esigenze specifiche di ogni progetto, evitando l’eccessiva complessità o la sovrapplicazione di pattern.

I design pattern sono spesso presentati come modelli di comunicazione tra i membri di un team di sviluppo. Essi possono aiutare a comunicare idee complesse in modo più chiaro e consentire a un team di adottare un approccio comune alla risoluzione dei problemi.

Esistono molti tipi diversi di design pattern, che possono essere raggruppati in diverse categorie. Ecco alcune categorie di design pattern comuni:

  1. Creational Patterns (Pattern Creazionali): Questi pattern si concentrano sul processo di creazione delle istanze degli oggetti. Esempi includono Singleton, Factory Method, Abstract Factory, Builder e Prototype.
  2. Structural Patterns (Pattern Strutturali): Questi pattern riguardano la composizione delle classi e degli oggetti in strutture più grandi. Esempi includono Adapter, Bridge, Composite, Decorator, Facade e Proxy.
  3. Behavioral Patterns (Pattern Comportamentali): Questi pattern gestiscono le interazioni tra oggetti e il flusso di controllo. Esempi includono Observer, Strategy, Command, State, Template Method e Visitor.
  4. Concurrency Patterns (Pattern di Concorrenza): Questi pattern affrontano problemi legati alla gestione della concorrenza e della parallelizzazione nel software. Esempi includono Mutex, Semaphore, Reader-Writer Lock, e altri pattern legati alla programmazione concorrente.
  5. Architectural Patterns (Pattern Architetturali): Questi pattern riguardano l’organizzazione generale di un’applicazione e delle sue componenti. Esempi includono MVC (Model-View-Controller), MVVM (Model-View-ViewModel), e altri pattern architetturali.

I design pattern non sono codice completo da copiare e incollare, ma piuttosto linee guida e concetti che possono essere adattati alle esigenze specifiche di un progetto. L’uso dei design pattern può migliorare l’organizzazione del codice, promuovere la riusabilità e semplificare la manutenzione nel lungo termine. Foto di Santiago Boada: https://www.pexels.com/it-it/foto/modello-parete-vintage-design-17847521/

👇 Da non perdere 👇



Questo sito esiste da 4513 giorni (12 anni), e contiene ad oggi 4018 articoli (circa 3.214.400 parole in tutto) e 16 servizi online gratuiti. – Leggi un altro articolo a caso
Non ha ancora votato nessuno.

Ti sembra utile o interessante? Vota e fammelo sapere.

Questo sito contribuisce alla audience di sè stesso.
Il nostro network informativo: Lipercubo - Pagare online (il blog) - Trovalost.it