Apple pubblica l’aggiornamento per ShellShock, ecco i link

Apple pubblica l’aggiornamento per ShellShock, ecco i link

Era la pesantissima falla informatica emersa sulla shell BASH, grave perchè interessava tutte le versioni del terminale remoto UNIX/Linux dal 1989 in poi: nonostante abbia dichiarato che la maggioranza degli utenti OS X non fossero vulnerabili alla falla ShellShock, ora l’azienda di Cupertino si è decisa a pubblicare una patch risolutiva ufficiale.

In altri termini, il rischio riguardava non tanto gli utenti domestici che usano MacBook in ufficio o a casa, per capirci, quanto coloro i quali facevano uso di servizi avanzati: questo giusto per riportare la notizia alla dimensione corretta, visto che l’accesso al terminale remoto è certamente diffuso ma 1) esistono protezioni esterne 2) non vale su qualsiasi sistema operativo (interessa Linux e UNIX/Mac, non Windows).Per dirla tutta, comunque, era sempre possibile riparare manualmente la falla in questione, che ha creato parecchio scompiglio nel settore e anche, bisogna dire, parecchia strumentalizzazione della notizia.

In realtà il sistema OSX del vostro Mac dovrebbe notificarvi in automatico la necessità di effettuare l’aggiornamento, cosa che potrebbe non avvenire nell’immediato: se state cercando gli update per ShellShock per Mac, secondo la procedura automatica, che sono utili principalmente per i server OSX, li trovate qui:

che dovrebbe porre fine ai problemi di sicurezza in questione. Il rischio era relativo a qualsiasi macchina Linux e Mac che potesse eseguire comandi da terminale remoto, e che poteva permettere di modificare arbitrariamente le impostazioni del sistema dall’esterno, manipolando o alterando il funzionamento dei sistemi e così via. Il rischio interessava soprattutto le macchine con OSX, nello specifico, che fossero connesse alla rete ed avessero servizi vulnerabili attivi, quali ad esempio un server HTTP.

Valutazioni utenti

0 / 5 ( 0% )

0 voti