Migliori plugin per WordPress, eccoli 26 plugin per gestire tabelle, fare SEO, gestire banner pubblicitari, social e Analytics

<span class="entry-title-primary">Migliori plugin per WordPress, eccoli</span> <span class="entry-subtitle">26 plugin per gestire tabelle, fare SEO, gestire banner pubblicitari, social e Analytics</span>

Quali plugin per WordPress è meglio installare? Domanda molto popolare sul web, in effetti, tanto che ogni blog che si rispetti ha una lista del genere, anche se – a dirla tutta – il più delle volte è più inutile di una costruzione abusiva nel deserto. Questo perchè, alla fine, che uno mi suggerisca di installare un plugin per la sitemap HTML oppure il solito “effetto placebo” per la SEO (che non serve a nulla, il più delle volte, se non a darci una piacevole, ed inutile, sensazione benefica) non è che mi serva a granchè.

Da quando hai deciso di installare WordPress, i plugin non sono mai stati un problema: in effetti c’è una certa sovrabbondanza, ne trovi per tutte (o quasi) le più comuni esigenze). I plugin di WordPress sono effettivamente potenti ma, c’è da aggiungere, il più delle volte vengono usati con imperizia e senza davvero rendersi conto di quello che realmente fanno. Qui ho provato ad estendere (parola italiana che si intende come “allargare il concetto“, il che per alcuni è quasi una bestemmia) il discorso plugin in modo che sia pratico ed efficace anche per i meno esperti tecnicamente, per cui vi ripropongo quella che ho stilato negli ultimi tempi, alla luce di qualche rinnovata esperienza con WP che mi ha portato, devo dire, a cambiare idea su alcuni e trovarne altri semplicemente migliori di quelli che usavo due anni fa (la mia prima lista era del 2011, ndr).

Per inciso, di solito ironizzo parecchio anche sul come questo tipo di liste venga scritto: l’argomento è piuttosto ghiotto, ed è comune che molti ne parlino senza sapere quello che scrivono. Amen, voglio dire, ma è un qualcosa che rasenta lo spam, a mio umilissimo parere, ed avviene almeno nella metà dei casi made in Italy visto che, senza giri di parole, quelle liste non servono ad un beneamato [parola di cinque lettere]. Vi risparmio ulteriori considerazioni su come sia discutibile questo modo di procedere (e che secondo alcuni, ancora più assurdamente, corrisponderebbe ad identificare un SEO in quanto tale, vedi sovraccarico di keyword nel titolo “migliori plugin ecc ecc.”), e vi propongo la lista dei “miei”: semplici, (spero) comprensibili, utili e soprattutto tutti testati su almeno una quarantina di siti diversi. Al contrario di chi gioca a comporre le lettere in modo appetibile per i lettori al fine di uscire in prima pagina su Google, evidentemente.

Questa non è, insomma, la solita lista di plugin buttata giù per prendere in giro il lettore: è frutto di un lavoro di oltre 5 anni nel settore. Eccovi quindi la lista dei 26 migliori plugin per WordPress adatti agli utilizzi più diversi: webmaster tools, SEO, analytics, banner pubblicitari, tipi personalizzati (cioè quando volete far creare agli utenti schede prodotto, recensioni o dati strutturati “a campi”) e chi più ne ha, ne metta.

Provare per credere :)

Nota: per installarli copiate il nome (in grassetto) e incollatelo nella finestra che compare in Plugin->Aggiungi nuovo nel vostro menù amministratore, cliccando sul link di installazione volta per volta. In alternativa, comunque, potete scaricarli clicando sul link “download” alla fine di ogni descrizione, e poi dovrete naturalmente effettuare l’upload sul vostro blog.

In circa trenta minuti / un’ora di lavoro dovreste riuscire ad equipaggiare il vostro blog con i più interessanti addon del momento: buon lavoro!

  1. Inserire facilmente banner pubblicitari. Al primo posto, ovviamente solo per chi monetizza i propri contenuti mediante affiliazioni o banner Adsense, vi era senza dubbio Ad Injection: permette di impostare la posizione degli annunci, il formato, la frequenza (ad esempio dopo 2 paragrafi di un articolo, o dopo 100 caratteri) e la posizione (es. in tutte le pagine dentro al footer footer), stabilire quali categorie o tag abbiano ads e così via. Un tool poco popolare, molto potente, aggiornato altrettanto spesso e che merita l’installazione senza esitazione. Al momento purtroppo è dismesso (nel senso che l’autore ha dichiarato che non lo aggiornerà più), per cui propongo come alternativa Advanced Ads.
  2. Basta con lo spam! Come alternativa ad Akismet, che non si può usare gratuitamente sui blog commerciali, vi è Antispam Bee: veloce, efficace e rapido da installare. Impara da solo, nel tempo, a riconoscere lo spam, nel mio caso è stato necessario usarlo per un mese circa prima di averlo funzionante a pieno regime. Download
  3. Il diffusissimo Disqus per WordPress offre commenti ordinati, non più salvati nel database e con la possibillità per gli utenti di commentare via Facebook, Yahoo!, Twitter, Google Plus, anonimi e con nome/URL.
  4. Webmaster. Per migliorare l’estetica del vostro blog suggerisco di installare Google Authorship, che evidenzierà la vostra faccia su Google per gli articoli di cui siete autori (consiglio di leggere qualche dettaglio prima di procedere). Download
  5. Controllo dei link interni. Per evitare di linkare, nel tempo, risorse con URL non validi e per correggere gli inevitabili errori che potete commettere nello scrivere post dentro gli attributi href, esiste Broken Link Checker che permette di rilevare in automatico i link in uscita dal vostro blog che non funzionano, distinguendoli in errori 404, server non responsivo e via dicendo. L’operazione può anche essere pianificata nel tempo (ad esempio ogni 72 ore): ricordo che i link 404 non hanno necessariamente influenza sulla SEO, e (anche per questo) non devono essere la vostra ossessione a meno che, ovviamente, non riguardino pagine molto visitate o popolari sul vostro sito. Download
  6. Indicizzazione / Sitemap. Tra i software per generare le sitemap direi che BWP Google XML Sitemaps è la scelta più completa: permette di personalizzare la mappa, escludere pagine e categorie e settare facilmente la priorità. Facile e veloce, si sincronizza in automatico coi motori di ricerca inviando un ping ad ogni aggiornamento. Download
  7. Organizza i tuoi contenuti. Per chi lavora molto sulla struttura dei contenuti e sulla sua organizzazione, un plugin come Categories to Tags Converter Importer permette di convertire rapidamente le categorie in tag (o viceversa): utile quando si organizza la struttura del blog per la prima volta o quando si desidera dare a WordPress un taglio completamente differente. Vecchiotto, ma secondo me ancora accettabile perchè comunque riguarda operazioni da eseguire una tantum. Download
  8. SEO. Configurable Tag cloud è invece un widget che genera una nuvola di link relativa a categorie o tag annessi alla pagina corrente, utile per ottimizzare l’interlinking del vostro blog. Non semplicissimo da usare e un po’ scomodo per certe funzioni, ma in alcuni casi è irrinunciabile per gestire grosse quantità di contenuti. Download
  9. Webmaster. In molti casi i post e le pagine non bastano e diventa comodo poter gestire dei campi di input personalizzati (form); per risolvere questo tipo di problemi potete ricorrere ad uno dei migliori e più potenti plugin open source di WP, ovvero Magic Fields 2. In sostanza vi permette di creare tipi personalizzati per i vostri siti, come schede valutazione prodotti, elementi strutturati di una libreria, archivi e tutto il resto, rendendoli consulabili ed usabili direttamente da backend senza impazzire (concetto relativo, ma tant’è… secondo me). Si integra facilmente con quanto è stato installato, offre campi predefiniti già pronti per permettere all’utente wordpress di caricare file, immagini, usare select HTML e radio button, e non richiede eccessivi skill di programmazione per poter funzionare. Download
  10. Better WP Security incrementa il livello di protezione del blog in modo considerevole, è un plugin di sicurezza che permette di cambiare il nome dell’amministratore (chi usa ancora admin sul proprio sito?), cambiare il prefisso delle tabelle WP e via dicendo. Ricordatevi, a riguardo, che “password” non è una buona password anche se è facile da ricordare… Download
  11. Flare. Ottima scelta per integrare in un semplice click Facebook, Twitter, Linkedin e Google Plus e facilitare la condivisione dei propri contenuti: eccellente per la maggioranza dei theme, ha qualche problemino su alcuni di essi visto che i counter non si vedono. Da provare. Download
  12. Social. Facebook Like Box Widget è il modo più semplice e indolore per installare un widget con il box personalizzato di Facebook (fan page) nel vostro blog. Download
  13. Sicurezza / Social. Fast Secure Contact Form realizza una pagina dei contatti, robusta dal punto di vista della sicurezza e con alcune opzioni personalizzabili. Download
  14. Analytics. L’integrazione WordPress-Google Analytics è un attimo da realizzare, se si installa Google Analytics Dashboard: mostra anche le visite sui singoli post e pagine, ed è semplicemente un must. Login sia tradizionale che mediante Oauth, il quale pero’ su alcuni hosting non sembra funzionare a dovere. Download
  15. Per la SEO suggerisco al posto del classico SEO Yoast il buon SEO Ultimate: ricco di opzioni, flessibile, abbastanza facile da usare e piuttosto pratico, come dovrebbe essere l’ottimizzazione insite di ogni “buon” sito. Di fatto, SEO Ultimate credo surclassi qualsiasi altro plugin di ottimizzazione dei motori per il fatto che tende a valorizzare l’aspetto più tecnico della SEO, oltre a fornire tool di modifica massiva di title e meta-description in una singola pagina davvero pratici e veloci, qualora dobbiate effettuare dei test. L’argomento è comunque vasto e ne ho discusso ampiamente su Webhouse tempo fa.
  16. nrelate Related Content non fa altro che mostrare i post simili a quello prefissato, sulla base del contenuto del testo e della sua somiglianza (regolabile in modalità base, media e avanzata). Se i post simili vi sembrano scorrelati (per l’italiano non funziona ancora benissimo, per la verità), forse è il caso di fare uso di un plugin basato su categorie e tag come Similar Post By Category. Download / Download
  17. I post più letti sono un’altra caratteristica forse non integratissima dentro WordPress, che si può sfruttare mediante il plugin Popular Posts. Download
  18. Plugin per domande & risposte su WP. Inserire un plugin di domande e risposte alla Yahoo! Answers può, in certi casi, incrementare la diffusione del blog ed il suo numero di visite: un esempio valido era, fino a qualche tempo fa, Q&A Lite, o – più completa – la sua versione a pagamento. Tenete comunque conto che quest’ultima non è eccezionale, l’ho sperimentata su un mio sito e non mi sembra agevolissima da utilizzare, senza contare che in certi casi presenta dei bug. La questione è piuttosto controversa: esistono vari plugin e temi che supportano questa funzionalità, ma sono tutti a pagamento (e non sono nemmeno troppo economici). Di fatto la soluzione migliore free e open source, a mio avviso, rimane quella di integrare la vostra installazione di WP con Questions2Answers, di cui avevo già parlato a suo tempo. Download
  19. Webmaster. Se il vostro tema utilizza i thumbnail, un’idea interessante è quella di installare Regenerate Thumbnails per rinfrescare periodicamente le immagini, specie quando le cambiate dopo un po’ di tempo, e per mantenere tutto allineato ed evitare che ricompaiano vecchie immagini che avete rimosso. In alcuni casi la funzionalità thumbnail si attiva mediante Thumbnail For Excerpts, ma ovviamente è opportuno installare direttamente temi che la supportino (alcuni vanno meglio con la 5.2, altri con la PHP 5.3). Download
  20. Analytics. Search Meter è un plugin utile per rilevare le ricerche più frequenti direttamente dal vostro server: indispensabile farne uso soprattutto dopo che Google tende, a quanto ci risulta, ad occultare parte dei referer di Analytics. Download
  21. Non poteva poi mancare un altro ottimo plugin per il social, alternativo a Flare: parlo ovviamente di Social Sharing Toolkit, che si configura con facilità per Facebook, Linkedin, Twitter, StumbleUpon e via dicendo. Imperdibile! Download
  22. Analytics. Altro plugin utilissimo per incrementare le pagine visitate (ed i visitatori di ritorno) su un blog WordPress è Subscribe to Comments Reloaded, che permette ai visitatori di abbonarsi al post, ricevere gli aggiornamenti o commentare e vedere le risposte via mail. Download
  23. Per migliorare le prestazioni del vostro blog, specie se non potete permettervi un hosting troppo performante, vi suggerisco di usare W3 Total Cache per il caching. Questo è un altro plugin che andrebbe installato in ogni caso, dato che migliora sensibilmente le prestazioni del sito. Download
  24. Un plugin interessante per effettuare backup in comodità è WordPress Backup to Dropbox, che copia il DB in locale (scaricabile in formato SQL) ed il contenuto del filesystem sul vostro account Dropbox. Non funziona su tutti gli hosting poichè richiede che il max execution time degli script (via PHP.ini) sia settato a zero, cosa che molti provider tendono a non permettere. Download
  25. Per permettere ai tuoi visitatori di votare i tuoi articoli, il plugin più efficente che ho trovato mi pare WP-PostRatings, altro suggerimento davvero irrinunciabile per capire come stiamo scrivendo e cosa correggere direttamente dai lettori. Download
  26. TablePress è un altro ottimo plugin per importare, esportare e pubblicare tabelle in HTML dentro i post e le pagine del vostro sito, con vari addon sfruttabili allo scopo. La nuova versione uscita da qualche mese è davvero eccellente. Download

Leggi anche: tutto i plugin di WordPress, quello che devi sapere assolutamente

Nota: non ho riportato plugin per manipolare i roles (ruoli) di WordPress perchè, secondo me, questa funzionalità è ancora un po’ carente nel CMS, ed è bene non metterci mano se non lato codice, e se strettamente necessario.

Ho cercato di fare una rassegna completa dei principali plugin per WordPress, basandomi su quelli che ho installato nelle varie commesse e considerando che, come ho scritto anche su Webhouse di recente, le migliori modifiche si fanno spesso creando theme child e manipolando il codice, e a quel punto i plugin servono solo a velocizzare certi processi. In linea di massima, comunque, la tendenza è quella di assemblare siti a forza di combinazioni di plugin: io dico che bisognerebbe essere più personali ma poi, giustamente, ognuno fa come gli pare (soprattutto sul web dei blogger improvvisato o fatto “dalla ggggiente” nel quale, paradossalmente, “abbiamo tutti un po’ ragione”).

Leggi anche: Come installare WordPress su un hosting e Come installare WordPress in locale

Photo by Sean MacEntee

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Migliori plugin per WordPress, eccoli

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