Migliori plugin per WordPress? Sono tutti qui 21 plugin per gestire tabelle, fare SEO, gestire banner pubblicitari, social e Analytics

<span class="entry-title-primary">Migliori plugin per WordPress? Sono tutti qui</span> <span class="entry-subtitle">21 plugin per gestire tabelle, fare SEO, gestire banner pubblicitari, social e Analytics</span>

Quali plugin per WordPress è meglio installare? Domanda molto popolare sul web, in effetti, tanto che ogni blog che si rispetti ha una lista del genere, anche se il più delle volte è inutile (spiace ammetterlo). Questo perchè, se ci pensate, che uno mi suggerisca di installare un plugin per la sitemap HTML oppure il solito “effetto placebo” per la SEO (che non serve a nulla, di suo o in automatico) non è che mi serva a granchè. Pertanto in questo post cercheremo di chiarire quali plugin convenga installare, e soprattutto capire cosa serve davvero al vostro blog comunque e cosa, invece, è opzionale a seconda dei casi specifici. Niente spam, niente menate, solo concretezza e roba utile per i vostri siti.

Da quando hai deciso di installare WordPress, i plugin non sono mai stati un problema di per sè: in effetti c’è una certa sovrabbondanza, ne trovi per tutte (o quasi) le più comuni esigenze, e sono anche molto facili da installare. I plugin di WordPress sono davvero potenti e versatili ma, c’è da aggiungere, il più delle volte vengono usati con imperizia – e senza davvero rendersi conto di quello che realmente fanno. Quali scegliere, soprattutto per le necessità più comuni?

Ho provato ad estendere il discorso plugin in modo che sia pratico ed efficace anche per i meno esperti tecnicamente, per cui vi ripropongo quella che ho stilato negli ultimi tempi, alla luce di qualche rinnovata esperienza con WP che mi ha portato, devo dire, a cambiare idea su alcuni e trovarne altri semplicemente migliori di quelli che usavo due anni fa (la mia prima lista era del lontano 2011 e l’ultimo aggiornamento è dell’estate 2017, ndr).

Questa non è, insomma, la solita lista di plugin buttata giù per prendere in giro il lettore: è frutto di un lavoro di oltre sei anni di lavoro nel settore. Eccovi quindi la lista dei 21 migliori plugin per WordPress adatti agli utilizzi più diversi: webmaster tools, SEO, analytics, banner pubblicitari, tipi personalizzati (cioè quando volete far creare agli utenti schede prodotto, recensioni o dati strutturati “a campi”) e chi più ne ha, ne metta.

Provare per credere :)

In circa trenta minuti / un’ora di lavoro dovreste riuscire ad equipaggiare il vostro blog con i più interessanti addon del momento: buon lavoro. Se non sapete installare un plugin, trovate la guida qui.

Questa prima lista è di plugin da usare sempre e comunque su qualsiasi blog, senza indicazioni o specifiche particolari.

Opzione da abilitare per Jetpack al fine di velocizzare il caricamento di immagini sulla CDN di WP.
  1. Inserire facilmente banner pubblicitari. Al primo posto, ovviamente solo per chi monetizza i propri contenuti mediante affiliazioni o banner Adsense, vi era senza dubbio Ad Injection: permetteva di impostare la posizione degli annunci, il formato, la frequenza (ad esempio dopo 2 paragrafi di un articolo, o dopo 100 caratteri) e la posizione (es. in tutte le pagine dentro al footer footer), stabilire quali categorie o tag abbiano ads e così via. Al momento purtroppo è dismesso (nel senso che l’autore ha dichiarato che non lo aggiornerà più, per cui è meglio non installarlo), per cui propongo come alternativa Advanced Ads: funziona benone, ha praticamente le stesse funzionalità del precedente e viene aggiornato molto spesso.
  2. Velocizzare il caricamento delle immagini. Chiacchierando con un responsabile di Tophost mi è stata segnalata questa “perla”, che consigliano sui famosi piani di hosting Topweb e Topweb Plus: un plugin molto popolare come Jetpack possiede una funzionalità molto interessante, che viene incontro soprattutto alla necessità dei blog fotografici di caricare rapidamente le proprie gallerie. Ebbene basta attivare la funzionalità “” con la relativa spunta, e questo sarà sufficente perchè tutte le immagini del vostro sito siano caricate in automatico sulla CDN di WordPress.com. Per eseguire questa operazione vi dovrete autenticare con una mail ed attivare il piano JetPack gratuito (quello a pagamento permette anche di fare backup e tanta altra roba interessante; vedi anche qui su questo argomento).
  3. Basta con lo spam! Come alternativa ad Akismet, che non si può usare gratuitamente sui blog commerciali, troviamo Antispam Bee: veloce, efficace e rapido da installare. Impara da solo, nel tempo, a riconoscere lo spam, nel mio caso è stato necessario usarlo per un mese circa prima di averlo funzionante a pieno regime. Nonostante sia vecchiotto d’età viene ancora aggiornato fino ad oggi. Download
  4. Per attivare i commenti sul vostro sito WordPress basta installare Disqus per WordPress che offre commenti ordinati, non più salvati (inutilmente) nel database e con la possibillità per gli utenti di commentare via Facebook, Yahoo!, Twitter, Google Plus, anonimi e con nome/URL. Molto, molto comodo e consigliatissimo anche questo.
  5. Controllo dei link interni / Trovare pagine mancanti o corrotte. Per evitare di linkare, nel tempo, risorse con URL non validi e per correggere gli inevitabili errori che potete commettere nello scrivere post dentro gli attributi href, esiste Broken Link Checker che permette di rilevare in automatico i link in uscita dal vostro blog che non funzionano, distinguendoli in errori 404, server non responsivo e via dicendo. L’operazione può anche essere pianificata nel tempo (ad esempio ogni 72 ore): ricordo che i link 404 non hanno necessariamente influenza sulla SEO, e (anche per questo) non devono essere la vostra ossessione a meno che, ovviamente, non riguardino pagine molto visitate o popolari sul vostro sito. Download
  6. Indicizzazione / Sitemap. Tra i software per generare le sitemap in molti casi che BWP Google XML Sitemaps è la scelta più completa: permette di personalizzare la mappa, escludere pagine e categorie e settare facilmente la priorità. Facile e veloce, si sincronizza in automatico coi motori di ricerca inviando un ping ad ogni aggiornamento. Download
  7. Organizza i tuoi contenuti. Per chi lavora molto sulla struttura dei contenuti e sulla sua organizzazione, un plugin come Categories to Tags Converter Importer permette di convertire rapidamente le categorie in tag (o viceversa): utile quando si organizza la struttura del blog per la prima volta o quando si desidera dare a WordPress un taglio completamente differente. Vecchiotto, ma secondo me ancora accettabile perchè comunque riguarda operazioni da eseguire una tantum e perchè in molti, ancora oggi, continuano a confondere categorie e tag. Download
  8. Better WP Security incrementa il livello di protezione del blog in modo considerevole, è un plugin di sicurezza che permette di cambiare il nome dell’amministratore (chi usa ancora admin sul proprio sito?), cambiare il prefisso delle tabelle WP e via dicendo. Ricordatevi, a riguardo, che “password” non è una buona password anche se è facile da ricordare… Download
  9. SEO. Abbandonate qualsiasi altro plugin che pretenda di essere utilizzabile: SEO Ultimate è la scelta definitiva, pochi dubbi ad oggi. Permette di configurare flessibilmente sia categorie che home che pagine e post, e permette pure di editare singolarmente ed indipendentemente title e meta description delle singole pagine. L’argomento è comunque vasto e ne ho discusso ampiamente su Webhouse tempo fa. Download
  10. Flare. Ottima scelta per integrare in un semplice click Facebook, Twitter, Linkedin e Google Plus e facilitare la condivisione dei propri contenuti: eccellente per la maggioranza dei theme, ha qualche problemino su alcuni di essi visto che i counter non si vedono. Da provare. Download
  11. Social. Facebook Like Box Widget è il modo più semplice e indolore per installare un widget con il box personalizzato di Facebook (fan page) nel vostro blog. Download
  12. I post più letti sono un’altra caratteristica desiderabile dentro WordPress (dovrebbero metterlo come funzionalità di default), che si può sfruttare mediante il plugin Popular Posts. Cabrera è lo sviluppatore del plugin ed ha lavorato in maniera davvero egregia, fino ad oggi. Download
  13. Per permettere ai tuoi visitatori di votare i tuoi articoli, il plugin più efficente che ho trovato mi pare WP-PostRatings, altro suggerimento davvero irrinunciabile per capire come stiamo scrivendo e cosa correggere direttamente dai lettori. Download
  14. Per migliorare le prestazioni di caricamento vostro blog, specie se non potete permettervi un hosting troppo performante, vi suggerisco di usare WP Fastest Cache. In passato mi sono testato con la dovuta calma anche altre soluzioni (W3 Cache, soprattutto), ma la semplicità e l’operatività che riuscirete a raggiungere con Fast Cache è impagabile (anche con la semplice versione free). Siti molto, molto più veloci grazie a questo plugin. Download

Questi plugin invece sono leggermente più specifici e per necessità più “localizzate” quanto comuni.

  1. TablePress è un altro ottimo plugin per importare, esportare e pubblicare tabelle in HTML dentro i post e le pagine del vostro sito, con vari addon sfruttabili allo scopo. La nuova versione uscita da qualche mese è davvero eccellente. Download
  2. Campi aggiuntivi per i post. In molti casi i post e le pagine non bastano e diventa comodo poter gestire dei campi di input personalizzati (form); per risolvere questo tipo di problemi potete ricorrere ad uno dei migliori e più potenti plugin open source di WP, ovvero Magic Fields 2. In sostanza vi permette di creare tipi personalizzati per i vostri siti, come schede valutazione prodotti, elementi strutturati di una libreria, archivi e tutto il resto, rendendoli consulabili ed usabili direttamente da backend senza impazzire (concetto relativo, ma tant’è… secondo me). Si integra facilmente con quanto è stato installato, offre campi predefiniti già pronti per permettere all’utente wordpress di caricare file, immagini, usare select HTML e radio button, e non richiede eccessivi skill di programmazione per poter funzionare. Download
  3. L’integrazione WordPress-Google Analytics è un attimo da realizzare, se si installa Google Analytics Dashboard: mostra anche le visite sui singoli post e pagine, ed è semplicemente un must. Login sia tradizionale che mediante Oauth, il quale pero’ su alcuni hosting non sembra funzionare a dovere. Download
  4. nrelate Related Content non fa altro che mostrare i post simili a quello prefissato, sulla base del contenuto del testo e della sua somiglianza (regolabile in modalità base, media e avanzata). Se i post simili vi sembrano scorrelati (per l’italiano non funziona ancora benissimo, per la verità), forse è il caso di fare uso di un plugin basato su categorie e tag come Similar Post By Category. Download / Download
  5. Plugin per domande & risposte su WP. Inserire un plugin di domande e risposte alla Yahoo! Answers può, in certi casi, incrementare la diffusione del blog ed il suo numero di visite: un esempio valido era, fino a qualche tempo fa, Q&A Lite, o – più completa – la sua versione a pagamento. Tenete comunque conto che quest’ultima non è eccezionale, l’ho sperimentata su un mio sito e non mi sembra agevolissima da utilizzare, senza contare che in certi casi presenta dei bug. La questione è piuttosto controversa: esistono vari plugin e temi che supportano questa funzionalità, ma sono tutti a pagamento (e non sono nemmeno troppo economici). Di fatto la soluzione migliore free e open source, a mio avviso, rimane quella di integrare la vostra installazione di WP con Questions2Answers, di cui avevo già parlato a suo tempo. Download
  6. Webmaster. Se il vostro tema utilizza i thumbnail, un’idea interessante è quella di installare Regenerate Thumbnails per rinfrescare periodicamente le immagini, specie quando le cambiate dopo un po’ di tempo, e per mantenere tutto allineato ed evitare che ricompaiano vecchie immagini che avete rimosso. In alcuni casi la funzionalità thumbnail si attiva mediante Thumbnail For Excerpts, ma ovviamente è opportuno installare direttamente temi che la supportino (alcuni vanno meglio con la 5.2, altri con la PHP 5.3). Download
  7. Un plugin interessante per effettuare backup in comodità è WordPress Backup to Dropbox, che copia il DB in locale (scaricabile in formato SQL) ed il contenuto del filesystem sul vostro account Dropbox. Occhio che non funziona su tutti gli hosting poichè richiede che il max execution time degli script (via PHP.ini) sia settato a zero, cosa che molti provider tendono a non permettere (giustamente). Per i backup le soluzioni manuali, in mancanza d’altro, restano le migliori Download

Leggi anche: tutto i plugin di WordPress, quello che devi sapere assolutamente

Nota: non ho riportato plugin per manipolare i roles (ruoli) di WordPress perchè, secondo me, questa funzionalità è ancora un po’ carente nel CMS, ed è bene non metterci mano se non lato codice, e se strettamente necessario.

Ho cercato di fare una rassegna completa dei principali plugin per WordPress, basandomi su quelli che ho installato nelle varie commesse e considerando che le migliori modifiche si fanno spesso creando theme child e manipolando il codice, e a quel punto i plugin servono solo a velocizzare certi processi. In linea di massima, comunque, la tendenza è quella di assemblare siti a forza di combinazioni di plugin: io dico che bisognerebbe essere più personali ma poi, giustamente, ognuno fa come gli pare (soprattutto sul web dei blogger improvvisato o fatto “dalla ggggiente” nel quale, paradossalmente, “abbiamo tutti un po’ ragione”).

PS i solito ironizzo parecchio sul come questo tipo di liste venga scritto: l’argomento è ghiotto, ed è comune che molti ne parlino senza sapere quello che scrivono. Amen, voglio dire, ma è un qualcosa che rasenta lo spam, a mio umilissimo parere, ed avviene almeno nella metà dei casi made in Italy visto che, senza giri di parole, quelle liste non servono ad un beneamato [parola di cinque lettere]. Vi risparmio ulteriori considerazioni su come sia discutibile questo modo di procedere (e che secondo alcuni, ancora più assurdamente, corrisponderebbe ad identificare un SEO in quanto tale, vedi sovraccarico di keyword nel titolo “migliori plugin ecc ecc.”), e vi propongo la lista dei “miei”: semplici, (spero) comprensibili, utili e soprattutto tutti testati su almeno una quarantina di siti diversi. Al contrario di chi gioca a comporre le lettere in modo appetibile per i lettori al fine di uscire in prima pagina su Google, evidentemente.

Photo by Sean MacEntee

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