Come rinnovare un hosting scaduto

Come rinnovare un hosting scaduto
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Avete dimenticato di rinnovare l’hosting per il vostro sito, e non vi funziona più? In questa guida proverò a spiegare cosa fare in questi casi: niente panico!

Come controllare le due principali scadenze del vostro sito (hosting e dominio)

Dicevamo: il vostro sito ha smesso di funzionare all’improvviso. Dopo esservi accertati che non ci siano errori recuperabili di altra natura, è il caso di verificare se non vi sia scaduto l’hosting. Per saperlo controllate la vostra email: è facile che ci siano un paio di mail del vostro hosting che vi invitavano a rinnovare per tempo.

Il caso tipico per cui avviene questa spiacevole evenienza è un sito web che smette da un giorno all’altro di funzionare; in questi casi quello che bisogna fare è controllare le scadenze dell’hosting e del dominio. Le scadenze fisse del vostro sito web sono infatti due, che corrispondono ad altrettanti costi ricorrenti:

  • il primo è la data di scadenza del dominio, che deve essere rinnovata annualmente ad un costo stabilito dall’ICANN (l’ente adibita alla gestione dei domini);
  • il secondo è la data di scadenza dell’hosting, che può riguardare l’intero servizio di hosting oppure solo una parte dello stesso.

Quando si registra un hosting, ad esempio, si paga una quota per il servizio che corrisponde al suo uso per 365 giorni di seguito; esistono delle circostanze di pagamento differenti, che possono andare ad esempio per quote di uso (come avviene nel caso dei servizi in cloud, che si pagano generalmente “a consumo”), ma per semplificare l’argomentazione parleremo di una quota fissa da corrispondere. In pratica è come se fosse una bolletta: se non pagate l’hosting nel tempo utile, vi taglieranno il servizio!

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Stessa cosa, o comunque abbastanza simile, si verifica quando registrate un dominio: anche qui pagate una quota per il servizio che corrisponde al suo uso per 365 giorni di seguito. Il nome di dominio ha un costo a parte in questi casi, e pure qui in pratica è come se fosse una bolletta: se non pagate il dominio nel tempo utile, vi tagliano il servizio!

Se un dominio in genere è recuperabile (specie se si tratta di pochi giorni dalla scadenza, il dominio è recuperabile con un piccolo costo aggiuntivo, al più) ed è stato pure trattato a parte (vedi Come rinnovare un dominio scaduto), l’altro caso merita un approfondimento: cosa succede quando scade un servizio di hosting?

Scadenza dell’hosting non pagata = perdita di tutti i dati del sito

La prima e più drammatica conseguenza della perdita dell’hosting è che generalmente non disporrete più del database del vostro sito web e dei file dello stesso: motivo per cui è importante fare un backup del sito prima che succeda una cosa del genere. Quando ormai è successo, c’è poco da fare in genere: gli hosting non sono tenuti a mantenere un backup una volta che non avete rinnovato, ed è spesso richiesto che abbiate fatto i backup a parte da contratto. A meno che non abbiate accordi formali in tal senso che sia differenti, la prima cosa da fare è quella di chiedere all’hosting se abbiano un backup completo del sito da fornirvi. Se non ce l’avessero, dovrete prenderne uno abbastanza recente che avrete salvato in precedenza. Se non ne avete uno salvato, controllate di non averlo in locale nel vostro PC o sul server di sviluppo (se ne avete usato uno, ovviamente). In caso negativo di tutte le circostanze precedente, dovrete per forza far ripartire da zero il vostro sito reinstallandolo daccapo, non c’è altra via… purtroppo.

In genere se cercate l’indirizzo del vostro sito su archive.org troverete una copia almeno delle pagine più importanti, almeno per poter recuperare e ricopiare una parte dei testi.

 

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