Come dimensionare l’hosting per il proprio sito L'hosting per WordPress, Joomla! o Magento a portata di click: quanto spendere,

<span class="entry-title-primary">Come dimensionare l’hosting per il proprio sito</span> <span class="entry-subtitle">L'hosting per WordPress, Joomla! o Magento a portata di click: quanto spendere, </span>

I fatti da prendere in considerazione per trovare l’hosting ideale per il tuo sito sono davvero moltissimi: li abbiamo elencati in più occasioni, ed è bene rinfrescarsi la memoria ogni tanto.

Prima di trovare un hosting (che può essere dedicato, condiviso, cloud o VPS) dovresti seguire i criteri seguenti, suggeriti da una serie di domande che elenchiamo nel seguito.

  • Quanto hai intenzione di spendere per il tuo hosting/sito web?

Considera una spesa base per il dominio ed una per l’hosting: nel primo caso si va da poche decine di euro l’anno a qualcosina in più se hai comprato il dominio stesso in qualche asta online. Nel secondo, invece, devi andare a vedere nello specifico quanto ti costerà l’attivazione del servizio: uno condiviso con pochi mega di spazio costerà poco, proporzionalmente di più se andrai a prendere servizi di livello più alto come cloud e dedicati, soprattutto. Il pagamento può avvenire su base mensile, bimestrale, trimestrale, semestrale o annuale, in base a come stabilisce l’hosting: di solito, non appena smetti di pagare il servizio ti viene dismesso senza che tu possa recuperare nulla, quindi fatti sempre un bel backup aggiornato del tuo sito.

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Valuta con grande attenzione se davvero valga la pena di spendere, ovviamente, e confronta sempre le offerte (anche sfruttando questo sito, se vuoi: puoi iniziare da qui, poi clicca un’offerta qualsiasi e troverai quasi sempre molte altre offerte a prezzi simili).

  • Quanto spazio su disco richiederà il tuo sito?

Questo è un conto facile: se usi un CMS come Joomla! o WordPress, basteranno meno di 100 MB di base (wordpress occupa circa una trentina di mega, poi molto dipende da quanti plugin andrai ad aggiungere).

  • Quanta banda pensi di utilizzare (ad esempio su base mensile)?

Questo è un calcolo che devi saper stimare seppure in modo grossolano, perchè il tuo hosting provider potrebbe disporre di banda limitata. In particolare, se stai valutando servizi cloud la banda è senza limiti ma la paghi in proporzione a quanta ne usi (a meno di specifiche diverse da parte del venditore del servizio). Saperne stimare l’uso (ad esempio sul conteggio dimensione pagina e numero visualizzazioni) è fondamentale per capire bene anche quanto andrete a spendere annualmente per mantenere il vostro sito web attivo.

  • Hai bisogno di gestire script particolari o con permessi specifici?

Di solito l’hosting più diffuso è basato su PHP+Apache+MySQL, ovvero: linguaggio PHP (con sistema operativo Linux o Windows), database MySQL e webserver Apache. Non si tratta comunque dell’unica alternativa possibile, perchè sui blog in WordPress molto frequentati è possibile –  ad esempio – abilitare NGINX come alternativa ad Apache, il che offre molti più vantaggi in termini di velocità ed efficenza a fronte di una sintassi di configurazione leggermente più ostica, se non sei abituato. Se devi installare quest’ultimo CMS/blog devi assicurarti, in ogni caso, che il tuo sistema operativo supporti la gestione dei permessi di lettura e scrittura, e questo di solito si fa con facilità con sistemi operativi Linux.

Se invece devi gestire script specifici o particolari, come ad esempio quelli che permettono di abilitare lo streaming video nativo, molto probabilmente dovrai configurare un dedicato o VPS mediante SSH o desktop remoto, a seconda dei casi.

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  • Hai bisogno di un database?

Se ti stai chiedendo “come faccio a saperlo?” è piuttosto semplice: il database (per gli amici db, pronunciato dibbì) serve ad archiviare grosse quantità di dati, ed è solitamente indispensabile per memorizzare informazioni, rendere possibile il funzionamento delle personalizzazioni e permetterti funzioni come editare file, modificare il sito dall’interfaccia di backend e così via. Di solito il dibbì quindi ti servirà, a meno che tu non voglia un semplice (e sempre rispettabile) sito statico.

  • Installerai WordPress?

Ormai WordPress è diventato uno dei CMS / blog più usati al mondo, e non per caso: la sua interfaccia è stata migliorata, è sempre più sicuro e pratico di versione in versione, e soprattutto possiede estensioni e possibilità di personalizzazioni praticamente sterminate. Se cerchi un hosting per WordPress, quindi, sappi che non è necessario cercarli così perchè basta anche un semplice hosting con PHP, MySQL e NGINX o Apache: a volte, pero’, trovare offerte mirate per WP permette di accedere a prezzi agevolati al servizio, almeno nei primi tempi.


Informazioni sull'autore

Salvatore Capolupo

Ingegnere informatico, consulente SEO, copywriter ed ideatore di trovalost.it. Di solito, passo inosservato: e non ne approfitto neanche un po'.
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Come dimensionare l’hosting per il proprio sito

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