HTTP status: cosa sono e a che cosa servono

HTTP status: cosa sono e a che cosa servono

Il check del funzionamento corretto di un sito per utenti e motori di ricerca, tipico della parte SEO tecnica di qualsiasi blog o portale, passa spesso per la verifica dei codici HTTP (HTTP status o stato HTTP): essi sono la risposta che il server fornisce in termini di codice numerico, invisibile agli utenti di norma, ma considerato come parametro indicativo del corretto funzionamento di una pagina web qualsiasi.

Cosa sono i codici HTTP?

I codici HTTP sono numeri di tre cifre che vengono inviati in modo trasparente dai server web, e che servono ad identificare il tipo di risposta fornita. Se la risposta è corretta, ad esempio, viene fornito un codice 200, altrimenti ci sono status diversi in base alle diverse diagnostiche (se, ad esempio, la pagina è mancante o non reperibile, viene restituito un 404).

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I codici sono codificati in modo universale secondo le specifiche RFC valide a livello mondiale, anche se alcuni servizi potrebbero usarli in modo differente o utilizzarne alcuni proprietari.

Come si usano gli status HTTP?

A livello pratico, gli status HTTP sono molti utili per poter effettuare diagnosi di alto livello sul corretto funzionamento del sito; in molti casi vengono sfruttati per verificare le cosiddette “catene di redirect” (redirect chains), che devono essere più brevi possibili e che servono a minimizzare i tempi di caricamento del sito, in certi casi.

Dove trovare gli status HTTP?

Si può verificare lo status HTTP con un comando da terminale (curl):

curl -v https://nomesito.it

oppure si può usare il tool gratuito HTTPStatus.io. Basta inserire gli URL delle pagine, dello stesso sito o di siti web diversi, e si andrà a vedere come si comporta il sito e dove risolva la pagina. Vediamo quindi gli status più diffusi e come interpretarli, premesso che la prima cifra di solito rappresenta il codice identificativo della classe di risposta, ovvero:

  • 1xx Informational response: sono codici relativi a come la richiesta del server venga interpretata, ad esempio quando inviamo dati con un form via browser. Hanno uso interno, in genere e solitamente sono poco utilizzati.
  • 2xx Success: il più importante è il 200, a volte chiamato 200 OK, che indica che la chiamata ha avuto un inizio e si è conclusa in modo consistente.
  • 3xx Redirection: indica vari casi di redirezione di un URL, ovvero di passaggio da una URL ad un altro (ad esempio da www.sito.it a sito.it, oppure da /pagina_vecchia a /pagina_nuova).
  • 4xx Errori client: indica un errore a livello di client, quindi browser o crawler di Google, ad esempio.
  • 5xx Errori server: indica un errore a livello di server, quindi ad esempio Apache o NGINX.

HTTP status 200

Risposta standard che indica chiamate HTTP completate correttamente; le risposte possono essere di tipo GET oppure POST, la prima con parametri passati via URL e la seconda con parametri passati internamente.

In breve: tutto OK ciccio/a, la chiamata HTTP(S) funziona.

HTTP status 301

Risposta standard per i redirect 301, che indicano chiamate HTTP che passano o switchano in modo trasparente su un’altra risorsa in modo definitivo; in genere sono ben interpretate da motori di ricerca, social network ed utenti via browser, anche se aggiungono un livello tra le chiamate HTTP (quindi valgono come chiamata HTTP ulteriore), ed in genere è opportuno non abusarne.

In breve: tutto OK ciccio/a, la chiamata HTTP(S) redireziona definitivamente su un’altra pagina o dominio.

HTTP status 302 / 303 / 307

Risposta standard per i redirect temporanei, che indica chiamate HTTP che passano su un’altra risorsa in modo non definitivo; prima i server usavano solo i 302, ora tendono ad usare 303 e 307, dal significato sostanzialmente identico.

In breve: tutto OK ciccio/a, la chiamata HTTP(S) redireziona temporaneamente su un’altra pagina o dominio.

HTTP status 404

Risposta standard per le pagine mancanti: ad esempio un articolo di giornale online cancellato, oppure un servizio rinominato o rimosso.

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In breve: ehi, abbiamo un problemino – la pagina che hai richiesto non c’è.

HTTP status 500

Risposta standard per le pagine con errori lato server, tipicamente sul codice, sul DB o sulla configurazione del server.

In breve: ehi, abbiamo un problemino – la pagina che hai richiesto non funziona.

Come si usano nella pratica i codici HTTP?

Se il tuo sito funziona bene in questi termini, è fatto a regola d’arte: questo è il senso. Per usare operativamente gli HTTP status, il più delle volte, potete seguire il tutorial di configurazione di un dominio, in modo da verificare che un sito redirezioni in modo corretto.


Informazioni sull'autore

Salvatore Capolupo

Ingegnere informatico, consulente SEO, copywriter ed ideatore di trovalost.it. Di solito, passo inosservato: e non ne approfitto neanche un po'.
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