Migliori Hosting Italiani [dicembre 2019]

In questo articolo vi presento la lista degli hosting italiani che sembrano il miglior compromesso tra utilizzabilità, prezzo ed efficenza. Le offerte riguardano hosting che forniscano PHP + MySql + Apache, e che potete usare anche per WordPress e Joomla!.

TophostDavvero molto economica, rimane ad oggi la soluzione di hosting tra le più low-cost del nostro paese: ovviamente tutto questo si “paga” in termini di un servizio misurato esattamente su quanto vi costa, ovvero sia un’opportunità adatta prevalentemente per webmaster che sappiano bene quello che stanno facendo, non gli serva assistenza tecnica 24/7 ed abbiano possibilmente l’esperienza per fronteggiare gli imprevisti). Da valutare soprattutto per siti amatoriali, per siti test o per siti senza troppo traffico in ingresso, alla fine dei conti può essere una buona possibilità per buona parte dei nostri siti web. Offre tre piani di hosting distinti, ovvero: servizio base, intermedio ed avanzato.

Io credo davvero che l’offerta più economica sia quella che hai appena visto: ho diversi siti presso Tophost, li gestisco da sempre senza problemi e riesco così a costruirmi la mia piccola rete di siti in piena autonomia e senza spendere un capitale. Un suggerimento che arriva da molti anni di esperienza, e che ho deciso di riportare in questo articolo che è stato molto gradito dai lettori, a quanto pare. Se continuerai a leggere questo articolo, potrai facilmente farti un’idea anche se non sei una specialista del settore. Ti ricordo che un servizio hosting è lo spazio web su cui viene ospitato il tuo sito,permettendoti così di iniziare la tua attività su internet: leggi qui per ulteriori dettagli.

Vediamo ulteriori soluzioni di hosting italiane, che ne dite?

Xlogic Hosting – Xlogic è un’azienda italiana nata nel 2011 con sede a Collegno (TO) che offre servizi hosting di qualità ad un prezzo concorrenziale. I server di ultima generazione permettono un incremento notevole della velocità dei siti web grazie all’utilizzo di Litespeed, al sistema operativo CloudLinux, al sistema integrato di Cache di Litespeed (LSCache) ed alle unità disco in SSD presenti su tutti i piani offerti. Guarda i piani Hosting Shared – Xlogic offre un certificato SSL gratuito (Comodo) per ogni dominio e sottodominio, utilizza cPanel (miglior pannello di controllo in circolazione) ed un SiteBuilder. Da segnalare i piani Hosting WordPress Managed che offrono CPU e RAM scalabili, unità disco in SSD NVMe (uno standard innovativo che velocizza le classiche comunicazioni SSD); Per Managed s’intende che sono loro a gestire nel modo più pratico i vari aspetti tecnici più specialistici (es: installazione / trasferimento sito, configurazione plugin, configurazione SEO,  assistenza WordPress dedicata e molto altro). Consigliati, in definitiva, e da valutare per il vostro sito web in WordPress.

Novità – Dal 1 al 31 Dicembre 2019 potrai acquistare i servizi Hosting pagandoli la metà, approfitta subito della promozione Hosting ed acquista i piani Hosting al 50% in meno per il primo anno.La promozione è valida sia per gli attuali clienti di Xlogic sia per i nuovi sull’acquisto e non sul rinnovo o upgrade dei seguenti piani Hosting:Hosting Shared | Hosting WordPress | Hosting Dedicato | Hosting Reseller – Il codice promozionale da inserire in fase d’ordine è il seguente: TLChristmas2019

Siteground – Soluzione di hosting molto famosa e che è diventata italiana da qualche anno, e che permette di risparmiare qualcosina quando ci sono offerte speciali (molto spesso) sempre disponendo di un servizio molto ricco di opzioni (configurazione domini, personalizzazione pagine, FTP multi-utente, database in abbondanza e via dicendo). Siteground punta alla qualità dei propri servizi, anche grazie ad un’assistenza molto di livello e decisamente pratica da contattare: i ticket vanno aperti solo in caso di estrema necessità, mentre il servizio di assistenza avviene in chat e via telefono. Molto comodo, soprattutto, nel momento in cui vi troviate a dover gestire più siti web e qualcuno di questi inizi a non funzionare più come prima. Un hosting imponente, quindi, molto ben organizzato ed orientato più per i professionisti per certi versi, fin nella sua concezione, che offre numerosi piani di hosting per le diverse esigenze e che, con poco più di un centinaio di euro all’anno, vi offrirà un servizio adatto sia per siti in produzione che in sviluppo o a scopo di test. Assistenza molto disponibile e professionale (in un sito su cui ho lavorato tempo fa mi hanno anche aperto una porta specifica per favorire l’integrazione con un servizio esterno). Parere sostanzialmente positivo anche per questa offerta di web hosting piuttosto contenuta come prezzo, e con assistenza in italiano da qualche tempo: se fino a qualche tempo fa era riservata a chi conoscesse l’inglese, ad oggi non avete più scuse per non utilizzarla. I loro piani di hosting, tuttavia, rimangono decisamente più orientati agli smanettoni piuttosto che ai principianti.

Mister Domain – Mister Domain è un altro servizio di hosting italiano che offre soluzioni low-cost di discreto livello, utili se volete disporre di spazi web accettabili, personalizzabili (nei limiti) e senza troppi pensieri. Assistenza discreta, e non sempre velocissima. Suggerito se dovete creare piccoli siti che richiedano poca manutenzione e non abbiano, almeno all’inizio, molti visitatori.

Keliweb – Interessante soluzione di hosting italiano, offre anche una CDN proprietaria per ottimizzare le prestazioni dei siti ospitati (anche se non siete loro clienti di hosting, potete comunque acquistare il servizio “da esterni”). Azienda relativamente giovane, ma con personale tecnico sempre all’altezza: da prendere in considerazione anche per soluzioni dedicate e ad alte prestazioni. Si segnala in particolare il piano KeliCMS appositamente dedicato a WordPress e Joomla! preinstallati, in modo da facilitare il lavoro ai webmaster.

Dagmaweb – Offre un eccellente supporto e soluzioni hosting all’avanguardia, adatte sia ai principianti che ai più esigenti. Supporto sia via ticket che mediante email e telefono.

Supporthost.it – Eccezione non italiana di questa lista poichè, pur essendo italiana (in termini di lingua del sito e supporto online) possiede i server in Inghilterra (anche se non tutti), e nonostante un uptime leggermente più alto, si segnala per la presenza di un’assistenza più veloce rispetto alla media nostrana. Interveniene rapidamente a qualsiasi richiesta di aiuto, venendo incontro alle esigenze dei clienti meno esperti: il tempo di risposta medio da me misurato sulla maggioranza dei ticket che ho aperto è di un paio d’ore al massimo, con picchi di risposte in meno di mezz’ora anche di notte e nei giorni festivi. Per il tipo di lavoro che faccio io (SEO), è davvero l’ideale, tant’è che sono con loro da anni: i problemi di prestazioni che a volte si sono verificati, per la cronaca, si possono agevolmente risolvere ricorrendo all’integrazione con servizi aggiuntivi di supporto come CloudFlare (per maggiori informazioni chiedere direttamente all’assistenza).

Netsons – Servizio di web hosting con un buono storico ed una certa esperienza, lo utilizzavo come hosting gratuito e ne ho fatto uso per qualche tempo come servizio a pagamento. Mi pare che ancora oggi sia un’alternativa di hosting italiano da tenere in considerazione se avete un budget limitato o se volete un’assistenza in italiano molto funzionale ed efficente.

A2 Hosting – Una gradevole sorpresa che ho scoperto da qualche tempo, e che mi sento di suggerire per due motivi: i costi contenuti, il supporto gratuito ad SSL e la possibilità di hostare siti web con qualsiasi tecnologia.

V-Hosting – Altra opportunità di hosting italiano, precisamente siciliano, con cui mi trovo attualmente per i miei siti web principali (incluso quello che avete davanti agli occhi); dispongono di server veloci ed efficenti, di una buona infrastruttura tecnologica basata su Plesk e su un’assistenza attenta e cordiale. Consigliati.

Bluehost – A mio avviso server più veloci di sempre, nonostante siano negli Stati Uniti funziona davvero bene ed ha un supporto egregio sia via email che via ticket ed eventualmente telefono (in inglese).

Aruba – Una delle più note e pubblicizzate nel nostro paese: prezzi orientativamente nella media, disponibili servizi aggiuntivi – non solo web hosting, quindi – come ad esempio SMS, PEC e via dicendo. Può andare bene al caso vostro se non avete esigenze particolari, e se siete disposti ad avere pazienza per configurare certi tipi di CMS da soli (o ricorrendo a qualche forum). La sua fama è equamente distribuita tra chi non lo ritiene di qualità e chi, invece, dice di essersi sempre trovato bene. Personalmente ne ho sempre fatto uso per siti web di clienti, e tutto sommato ho apprezzato la sua semplicità d’uso.

1&1 MyWebsite – Demonizzati da parte delle comunità webmaster per via del fatto che permettono di creare (e far personalizzare al cliente) siti a poche decine di euro senza necessità di sapere nulla di HTML e simili, in realtà possono rivelarsi la vera sorpresa dell’anno. Se volete un sito-vetrina senza pretese, e se per voi conta quasi esclusivamente “essere online”, sono probabilmente la soluzione più immediata e sbrigativa.

Non hai ancora scelto? Leggi alcuni suggerimenti utili per la scelta del miglior hosting di seguito.

Quali hosting scegliere?

La scelta dell’hosting non è facile: spesso siamo abbagliati da centinaia di offerte che sembrano davvero tutte uguali, e scegliere quello giusto non sembra proprio una cosa alla portata di tutti. In realtà, come ho provato a spiegare più volte in questo blog, tutti gli hosting offrono lo stesso tipo di servizi, anche se spesso cambiano:

  • le condizioni a cui vengono offerti (quasi tutti seguono la formula “soddisfatti o rimborsati“);
  • il supporto hardware e software (non tutti sono aggiornati allo stesso modo);
  • il livello di assistenza;

In genere fate attenzione che siano supportate le ultime versioni di PHP e MySQL (altrimenti il vostro sito in WordPress non funzionerà; chiedete sempre, prima di comprare, via telefono o email all’azienda), e poi – se possibile – a non comprare dai reseller, che capite essere tali per un fatto molto semplice: spesso sono servizi con il sito in italiano che offrono server che si trovano all’estero, non hanno nemmeno buone recensioni sul web, sono spesso abbastanza lenti e di solito costano un po’ meno della media.

Se fossi ancora indeciso sulla scelta, ti presento una piccola digressione sull’argomento: i servizi di hosting italiani, a meno che non sfruttino apposite cloud che distribuiscano il carico di traffico – cosa che, per la verità, si sta diffondendo anche da noi, per quanto a costi superiori – sono consigliabili per via della vicinanza geografica, ovviamente nell’ipotesi che abbiate quasi esclusivamente visitatori italiani (basta guardare le statistiche della provenienza dei visitatori su Google Analytics per capirlo). Al tempo stesso bisogna considerare che le connessioni internet nostrane sono ancora lontane dagli standard iper-veloci degli altri paesi, ragion per cui potrebbe in certi casi diventare preferibile scegliere un hosting altrove (ad esempio in Germania o in Francia).

Certe considerazioni non sono agevoli da fare in un blog, ma riguardano un’analisi dei costi e delle necessità dell’app o del sito che state preventivando. La lista di hosting che ho preparato in questa pagina cerca di mediare al meglio tra qualità e prezzo, evitando soluzioni che rischierebbero solo (a causa soprattutto di ridimensionamenti di sorta) di svuotare le tasche del cliente.

Cosa bisogna saper fare sugli hosting?

Non devi essere un informatico navigato e non devi essere un esperto per fare uso di un hosting, almeno non nella media dei casi. Ricordo comunque che è consigliabile, prima di acquistare un hosting qualsiasi ed al fine di farne uso nel migliore dei modi:

  1. conoscere e saper utilizzare PHPMyAdmin, che è il sistema di gestione dei database, necessario solitamente per memorizzare grosse quantità di dati in uno spazio relativamente contenuto (di solito nel database vengono memorizzati i post e le pagine dinamiche del vostro sito);
  2. avere una buona pratica con client FTP come FileZilla, ed essere consapevoli che un sito non è altro che una directoryroot in remoto in cui vengono caricati i file che fanno funzionare il CMS; è ovvio che se qualche file è corrotto si possano verificare malfunzionamenti;
  3. Ricordatevi inoltre di disporre sempre di backup aggiornati del vostro sito da tenere a portata di mano, su un cloud di storage remoto oppure su un vostro supporto hard disk. Fateli da voi, non affidatevi troppo a sistemi automatici.
  4. essere consapevoli, infine, del fatto che tutte le form del sito sono potenzialmente soggette ad attacchi informatico tipo DoS (Denial of Service), SQL poisoning e code injection, le quali possono compromettere anche in modo irreversibile il funzionamento del vostro portale. Per queste ragioni fate sempre controllare il vostro sito da un esperto di sicurezza prima di metterlo online;

Sei arrivato alla fine di questo articolo: adesso potresti consultare la classifica generale dei servizi di hosting.

Immagine:  © lassedesignen – Fotolia.com


Informazioni sull'autore

Salvatore Capolupo

Consulente SEO, ingegnere informatico e fondatore di Trovalost.it, Pagare.online, Lipercubo.it e tanti altri. Di solito passo inosservato e non ne approfitto.
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